Franco Lerda a PrimaDaNoi.it:«sono soddisfatto ma possiamo migliorare»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Mattinata di lavoro sotto la pioggia al Vestina di Montesilvano per il Pescara, che si prepara all'imminente turno infrasettimanale di domani alle 14.30 allo stadio Adriatico con la Massese. Alla squadra si chiede una pronta reazione dopo la prestazione non esaltante di Martina, che ha evidenziato una certa difficoltà da parte dell'undici di Lerda di creare occasioni da gol.
Dovranno essere rivisti anche alcuni meccanismi difensivi, saltati in occasione del pareggio pugliese ed in un altro paio di frangenti.
Un passo falso può comunque starci, considerato il fatto che alla fine almeno un punto è stato riportato a casa.
Per quanto concerne l'infermeria, è tornato a correre Tommaso Romito ma il suo recupero a ventiquattro ore dal match appare altamente improbabile.
Difficile, ma non impossibile, che il difensore sia abile e arruolabile per la trasferta di domenica con il Crotone.
Con la Massese mancheranno inoltre Diliso e Leone appiedati ieri dal giudice sportivo.
L'esterno Felci, altra tegola, deve inoltre ancora scontare un turno di squalifica, pesante eredità della scellerata direzione arbitrale di Vuoto nell'incontro casalingo con l'Arezzo.
A destra al posto di Diliso, dopo la buona prestazione individuale di Martina è pronto Mottola.
A centrocampo, scontato il rientro nell'undici base di Caracciolo.
Buone notizie giungono da Paponetti, che oramai è sulla via del recupero definitivo.
Riguardo il guaio muscolare occorso a Diliso, nelle prossime ore l'entourage medico pescarese effettuerà nuove analisi, che chiariranno la precisa entità dell'infortunio ed i relativi tempi di recupero. Tornerà quasi sicuramente dal primo minuto Alfageme, vicino sempre di più al top della condizione ogni giorno che passa.
Nella mattinata di oggi, Lerda diramerà la lista dei convocati per la partita di domani.

FRANCO LERDA

Il mister biancazzurro Franco Lerda a PrimaDaNoi.it carica i suoi in vista della delicata sfida di domani all'Adriatico con la Massese.
«Dopo Perugia e Martina sarà importantissimo vincere giovedì con la Massese», dice il mister,«e recuperare punti in classifica. In quest'inizio di settimana abbiamo recuperato un po' di energie e siamo pronti al primo impegno infrasettimanale della stagione. Mancheranno anche questa volta alcuni elementi per infortuni e squalifiche, ma siamo coperti in ogni reparto».
Riguardo l'avversario di turno, la Massese, il tecnico biancazzurro è certo: «la Massese non è affatto una sorpresa. La buona posizione in classifica che occupano è più che meritata. È da un po' di partite che giocano un buon calcio, poi domenica hanno battuto una squadra molto forte che è la Lucchese. Della Massese temo molto Artistico là davanti, un elemento dalle spiccate doti tecniche che può far male a chiunque».
Il Pescara è stato criticato per l'atteggiamento troppo rinunciatario in occasione della trasferta di Martina.
Lerda però è contrario alla definizione di un Pescara troppo timido.
«A Martina abbiamo interpretato bene la gara nel primo tempo. A Martina giocavamo contro una squadra che, ultima in classifica, si giocava molto. Loro da poco hanno cambiato allenatore e sono scesi in campo con molte motivazioni ed entusiasmo».
Dopo il vantaggio biancazzurro e subito dopo il pareggio dei pugliesi, il Pescara ha rischiato di subire gol.
Lerda non implica questo fatto ad un calo di concentrazione.
«No, non è stato affatto un calo di concentrazione. Dopo il vantaggio i miei giocatori hanno esultato sotto la curva dei nostri tifosi, loro han battuto subito e ci hanno trovato un po' impreparati. Dopo il pareggio abbiamo rischiato subito di andare sotto in quanto noi abbiamo avuto un logico calo fisico provocato in parte dalle pessime condizioni del campo, loro invece hanno preso entusiasmo ed hanno spinto. Il pareggio finale è meritato per i valori espressi in campo».
Il gol del pareggio è nato da un lancio di 60 metri.
Un errore da non ripetere assolutamente in futuro: «premetto che non ho ancora rivisto le immagini e le vedrò in serata (ieri per chi legge, ndr). Dalla panchina ho visto un lancio lungo di Sullo dai 50/60 metri che ha trovato impreparati i due centrali. Tutto è stato originato da una nostra rimessa laterale sbagliata. Purtroppo eravamo allungati e abbiamo subito questo gol che, ripeto, devo ancora rivedere nelle immagini per dare una valutazione più precisa».
Il tecnico piemontese chiarisce anche il modulo utilizzato domenica a Martina Franca, un inedito 4-3-3: «non è la prima volta in questa stagione. Sansovini non a caso in diverse occasioni ha agito sul versante destro dell'attacco. Micco inoltre rientrava sempre a fare il quarto di centrocampo a sinistra. Per questo motivo il nostro non era un 4-3-3 reale ma un 4-4-2 leggermente diverso dalle altre occasioni. Non è stato certamente un cambiamento radicale come descritto da alcuni».
In vista della Massese, il mister ha più di un dubbio di formazione.
Il nodo da sciogliere è Alfageme: «vedremo se Alfageme giocherà dall'inizio o a partita in corso. Vedremo i suoi progressi nel corso della settimana. Negli ultimi giorni sta lavorando bene e valuterò nelle prossime ore. Anche a centrocampo ed in difesa devo valutare attentamente a causa di infortuni e squalifiche».

Andrea Sacchini 31/10/2007