A Martina, il Pescara nella tana dell'ex Andrea Camplone

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1261




PESCARA. Al termine dell'allenamento di rifinitura di questa mattina, il Pescara partirà alla volta di Martina Franca in preparazione della delicata gara di domani. Solo allora il tecnico biancazzurro Franco Lerda scioglierà gli ultimi dubbi di formazione. In particolar modo è in forse la presenza di Alfageme dal primo minuto.
Il ragazzo non si è allenato per quasi due settimane consecutive ma, durante gli allenamenti settimanali, ha dimostrato di aver conservato nel periodo di semi-inattività una discreta forma. La sensazione è che alla fine Alfageme giocherà almeno un tempo.
Dovrebbe dunque riformarsi a meno di sorprese dell'ultim'ora il tandem Alfageme-Sansovini, sicuramente uno dei meglio assortiti di tutta la categoria.
La mancanza di Alfa nelle ultime partite, eccezion fatta per il match vinto due settimane fa in casa con l'Arezzo, si è fatta sentire.
Con il Perugia si è intuito quanto l'ex attaccante di Brescia e Cremonese sia indispensabile alla manovra degli adriatici. Alfageme è l'unico in rosa ad avere le caratteristiche ideali a dare profondità all'azione, senza considerare la sua incredibile facilità di corsa unita alla grande abilità nell'uno contro uno.
Tornando alla gara di domani col Martina, il posto degli squalificati Felci e Caracciolo a centrocampo dovrebbe essere preso da Di Matteo sull'esterno destro e Leone in mezzo. Conferma per Micco sull'out di sinistra. In luogo dell'infortunato Romito, il ballottaggio è tra Pomante e Fortunato.
Il biondo centrocampista ex primavera della Roma, ad ogni modo, potrebbe anche rimpiazzare Ferrarese, in costante involuzione nelle ultime domeniche. Un piccolo turnover è comunque inevitabile dati gli impegni ravvicinati di campionato. Giovedì infatti il Pescara tornerà già in campo, all'Adriatico contro la Massese.
Tre giorni dopo altro impegno questa volta in trasferta a Crotone.
Un vero e proprio tour de force per una rosa che, obbiettivamente, almeno numericamente non sembra in grado di affrontare così tanti impegni ravvicinati. Alla fine di questo ciclo terribile, che vedrà tra l'altro un'altra trasferta dopo Crotone (Pistoiese, ndr), si saprà di più sulle reali ambizioni play-off di questo Pescara. Le premesse per far bene ci sono tutte, dal gioco al costante impegno dei giocatori chiamati in causa di volta in volta ma, come sempre, sarà il campo a dare le definitive sentenze.
Del Martina bisognerà soprattutto temere la voglia di rivalsa di una squadra sì ultima in classifica, ma che da poco ha cambiato allenatore. Sulla panchina dei pugliesi, infatti, è approdato Andrea Camplone. L'ex giocatore del Pescara, lo ricordiamo, è stato trainer dei biancazzurri nel mese di luglio e parte di agosto. Poi le dimissioni a causa della persistente crisi societaria causata dalla scarsa chiarezza del fantomatico “Programma Pincioniano”. La prima gara di Camplone sarà proprio contro il Pescara, il suo amato Pescara. Uno strano scherzo del destino per colui che tanto deve e che tanto ha dato alla piazza sportiva pescarese nei suoi trascorsi da giocatore.

L'inizio del match allo stadio Tursi è fissato per le ore 14.30.

Andrea Sacchini 27/10/2007