Il Pescara contro il Perugia va a Vuoto

Alessandro Biancardi

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Il Pescara contro il Perugia va a Vuoto
PESCARA. Il Pescara inciampa due a uno con il Perugia ed incappa nella terza sconfitta interna stagionale, immeritata per i valori espressi in campo.
C'è tanta delusione e rabbia, non certo per aver perso contro una delle compagini meglio attrezzate per il salto di categoria, ma per la deprecabile direzione arbitrale di Gianluca Vuoto di Livorno.
A bocce ferme, non i giocatori in campo ma il fischietto toscano è risultato essere il vero protagonista dell'incontro.
Un rigore giudicato inesistente dato agli ospiti ed una espulsione apparsa ai più spropositata ai danni del centrocampista di casa Felci, ai quali si aggiunge una rete annullata per fuorigioco inesistente a Sansovini sul risultato di parità.
Questi sono i capolavori di Vuoto.
Un arbitraggio che non ha convinto neanche per quanto riguarda la “somministrazione” dei cartellini gialli.
Malgrado la gara non sia stata cattiva, ben sei giocatori biancazzurri sono terminati sul taccuino dell'arbitro con un espulso a fronte di due soli del Perugia.
Due pesi e due misure che hanno mandato su tutte le furie il pubblico pescarese.
Non è purtroppo la prima volta quest'anno che il Pescara, anche tra le mura amiche, è costretto a subire questi arbitraggi tutt'altro che casalinghi.
Era successo in misura minore con la Lucchese e con l'Ancona, si è ripetuto oggi (ieri per chi legge, ndr) in maniera troppo vistosa con il Perugia.
Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca in quanto i ragazzi di Lerda, a conclusione di un primo tempo disputato sotto le aspettative, sono andati crescendo nella ripresa fino ad arrivare al punto del pareggio ed a sfiorare addirittura il vantaggio con la rete ingiustamente annullata a Sansovini sull'uno a uno.
Un Pescara che, al di là del risultato conferma i significativi passi avanti per quello che concerne la condizione fisica.
Dopo la gara con l'Arezzo, anche con il Perugia i biancazzurri hanno finito in crescendo la contesa.
Presunti errori arbitrali a parte, è giusto comunque sottolineare anche gli errori degli adriatici, che recriminano anche per un rigore fallito da Sansovini all'ultimo minuto di recupero del match.
Inoltre, il pacchetto arretrato abruzzese è risultato gravemente colpevole in occasione della prima marcatura degli umbri.
Qualche sbandamento difensivo di troppo anche nei primi minuti del secondo tempo, quando il Perugia in un paio di occasioni ha sfiorato il raddoppio.
Ad ogni modo, non soltanto la difesa ma anche il centrocampo non si è espresso ai suoi livelli abituali. Felci e Micco non hanno dato sufficiente spinta sulle fasce mentre Ferraresi è apparso piuttosto sottotono.
Buona, al contrario del compagno di reparto, la prova di Caracciolo, infaticabile rubapalloni in mezzo al campo.
Cani infine ha un po' deluso, ma visto la giovane età l'attaccante italo-albanese appena diciottenne avrà certamente tante altre occasioni per mettersi in mostra.
Così così Sansovini, troppo isolato in avanti, che oggi ha sofferto oltremodo l'assenza di Alfageme. La stellina argentina dovrebbe comunque tornare a disposizione per il posticipo di lunedì sera, che vedrà il Pescara di scena a Martina Franca.
Non saranno sicuramente del match per squalifica Felci, espulso e Caracciolo che diffidato è stato ammonito. Da verificare nei prossimi giorni l'infortunio occorso a Romito, che nei minuti finali della contesa è stato costretto alla sostituzione con Pomante. Ancora poco chiara la vicenda Fortunato. L'ex difensore della primavera della Roma, alla luce dei cambi di Lerda, è oggi addirittura scivolato a quarta scelta come centrale di difesa alle spalle di Romito, Conti e Pomante.
Una situazione strana considerato il tasso tecnico del giocatore, senza dubbio uno dei migliori acquisti del calciomercato estivo. Infine c'è da rimarcare il comportamento di Gerardo Soglia in sala stampa, un vero signore, che non ha imputato la sconfitta con il Perugia alla terna arbitrale.

PESCARA-PERUGIA, LE AZIONI CHIAVE

MINUTO 3: Il Pescara parte subito in attacco. Tiro-cross di Vitale dalla sinistra che mette in difficoltà il numero uno ospite che alza sulla traversa il pallone.

MINUTO 21: Ancora il Pescara in avanti. Preciso cross di Felci dalla destra per la testa di Sansovini la cui conclusione termina fra le braccia di Puggioni.

MINUTO 26: Perugia a sorpresa in vantaggio. Califano suggerisce il passaggio per Mazzeo che dal cuore dell'area di rigore batte Indiveri con un preciso destro all'angolino basso. Pescara zero Perugia uno.

MINUTO 43: Il Pescara prova a reagire. Tiro abbastanza velleitario dai 30 metri di Sansovini con la sfera che termina abbondantemente alta.

MINUTO 50: Ancora una conclusione dalla distanza per i padroni di casa. Il tiro di Felci però è troppo debole e centrale per impensierire l'ottimo numero uno umbro.

MINUTO 57: Il Perugia è abilissimo a sfruttare le azioni di contropiede. Colpo di testa di Mazzeo di poco sul fondo su traversone dalla sinistra di Rizzo

MINUTO 62: Gli ospiti spingono e vanno vicinissimi al punto del due a zero. Catinali solo davanti ad Indiveri prova il pallonetto ma il tempestivo ripiegamento difensivo di Caracciolo fa si che il pallone termini sulla traversa. Sulla ribattuta l'ex La Vista non inquadra lo specchio della porta. Un minuto dopo ancora La Vista da ottima posizione in area viene costretto in angolo da Romito.

MINUTO 65: Dopo aver subito il colpo del vantaggio ospite il Pescara si scuote. Gran cross dalla destra di Diliso per la testa dell'accorrente Ferraresi, che solo davanti al portiere perugino dimostra di non essere un goleador e l'azione sfuma.

MINUTO 67: Il Pescara trova il pareggio. Ancora Diliso traversone dalla destra per l'incornata di De Lucia, Puggioni non trattiene e Felci è lesto a depositare in rete la corta respinta dell'estremo difensore ospite. Pescara uno Perugia uno.

MINUTO 69: L'arbitro Vuoto comincia ad ergersi a protagonista del match. Gran botta dai 25 metri di Caracciolo, traversa e palla che torna in campo raccolta da Sansovini che insacca. La terna arbitrale però annulla per fuorigioco inesistente del capocannoniere biancazzurro.

MINUTO 85: L'episodio che manda su tutte le furie il pubblico di casa. Per un “non contatto” tra Pomante e Rizzo in area Vuoto assegna il rigore per il Perugia. Mazzeo dal dischetto sbaglia la prima conclusione, ma è lesto sulla ribattuta a depositare la sfera alle spalle di Indiveri, che precedentemente aveva respinto. Nell'occasione viene anche espulso Felci per proteste.

MINUTO 94: Il Pescara fallisce clamorosamente l'occasione del meritatissimo pareggio. Caracciolo viene trattenuto vistosamente in area. Calcio di rigore che però Sansovini miseramente fallisce. La gara dopo sette minuti di recupero termina 1-2 per gli ospiti, tra le recriminazioni di giocatori e pubblico di fede biancazzurra.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

GERARDO SOGLIA (Presidente del Pescara)

«Non voglio parlare dell'arbitraggio e soprattutto non lo voglio giudicare. Loro, ho già avuto modo di dirlo, fanno il lavoro più difficile nel calcio. Sono uomini e possono sbagliare. Gli errori si fanno e l'arbitro era in buona fede. Di oggi guardo il lato positivo. La squadra ha lottato fino alla fine alla pari con il Perugia, una delle formazioni meglio attrezzate della serie C1. Peccato per il risultato, ad un certo punto ho creduto addirittura di vincerla questa partita. Abbiamo una buona squadra e spero lotteremo fino in fondo per agganciare i play-off. Riguardo il prossimo mercato, gennaio è ancora troppo lontano. I tanti giovani che abbiamo in rosa cresceranno con l'aiuto dei ragazzi più esperti. Vedremo in futuro se ci sarà occasione rinforzeremo la squadra».

FRANCO LERDA (Allenatore del Pescara)

«Sono dispiaciuto per il risultato finale. Forse l'arbitro ci ha messo del suo ma il calcio è questo. Sono solo rammaricato dalla suddivisione dei cartellini fra le due squadre. Otto gialli ed un rosso a noi e due sole ammonizioni per loro ma pazienza. La gara è stata sostanzialmente equilibrata. Un po' meglio noi all'inizio, poi più Perugia dopo l'uno a zero fino alla nostra rete del pareggio. Da lì ci abbiamo creduto e siamo andati più volte vicini al gol. Dispiace per come è maturata questa sconfitta. In settimana parlerò con i ragazzi perché un tale match può rilasciare qualche strascico».

NICOLA DILISO (Difensore del Pescara)

«Peccato per come è maturata questa sconfitta, potevamo conquistare almeno un punto. Sul primo gol abbiamo sbagliato ma purtroppo sono errori che possono capitare nel corso della partita. Abbiamo sofferto il Perugia che è un'ottima squadra poi ci siamo ripresi con il passare dei minuti. Abbiamo comunque dimostrato il nostro valore al cospetto di una squadra costruita per vincere questo torneo».

FABRIZIO CARACCIOLO (Centrocampista del Pescara)

«Riguardo la direzione arbitrale, bisogna rispettare ogni decisione dell'arbitro che può certamente sbagliare. Mi rendo conto che però è difficile a volte accettare questi gravi errori. Posso solo dire che il giudice di gara ha utilizzato troppo facilmente il cartellino giallo con noi al contrario del Perugia. Tornando al match, abbiamo giocato alla pari contro una delle squadre migliori del girone mettendola in difficoltà. Peccato per il risultato. Sull'uno a uno ho creduto di vincere».

Andrea Sacchini 22/10/2007