Un Pescara straripante batte 2-0 l'Arezzo. Primo successo targato Soglia

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara batte due a zero l'Arezzo allo stadio Adriatico. E' il primo successo dell'era Soglia, accolto con grande entusiasmo da parte dei tanti tifosi presenti sugli spalti. Una vittoria meritatissima alla luce di quanto visto lungo l'intero arco dei novanta minuti di gioco. Si attendeva qualcosa in più da parte dell'Arezzo, troppo arrendevole, che ha pagato la cattiva giornata di Bondi e Martinetti, i due uomini di maggiore fantasia della formazione di De Paola.
La chiave della vittoria è risultata la grande capacità del Pescara di sfruttare al meglio le fasce. Il duello fra gli esterni, non a caso, ha visto nettamente vincenti i pescaresi Felci e Micco nei confronti dei pari ruolo aretini Bondi e Cavagna. L'Arezzo, al cospetto di un Pescara organizzato e ben messo in campo dal proprio allenatore, è stato in partita solo nella prima mezzora. Con il trascorrere dei minuti l'undici di Lerda ha preso in mano con decisione il pallino del gioco, fino all'uno-due micidiale di inizio ripresa. Dopo il 2-0, il Pescara non ha avuto particolari difficoltà nell'annullare sul nascere ogni velleità ospite, eccezion fatta per la rete annullata a Kroupi per sospetto fuorigioco al 33esimo della seconda frazione di gioco.
Riguardo la prestazione dei singoli, il portiere Indiveri e Romito si confermano indispensabili nel pacchetto arretrato pescarese, privo di Fortunato escluso ancora una volta per scelta tecnica. Voto molto positivo anche per il capitano Caracciolo, infaticabile rubapalloni in mezzo al campo. Quinto sigillo stagionale invece per Sansovini, risultato decisivo come negli ultimi turni di campionato. Buono anche l'esordio dal primo minuto di Cani, preferito a De Lucia e Di Matteo. Maluccio Ferraresi, sottotono malgrado la giornata di grazia dell'intera formazione biancazzurra. Qualche errore di troppo in copertura ed in fase di disimpegno anche per Vitale, evidentemente non ancora a suo agio nel bel collettivo creato da Lerda. La squadra inoltre ha reagito bene all'assenza di Alfageme, attaccante di categoria superiore grazie al quale il Pescara può davvero fare il salto di qualità.
Presente in tribuna Gerardo Soglia insieme al fratello Francesco e al neo direttore sportivo Carmine Gentile. A fine partita, bellissimo l'abbraccio tra la Curva Mazza ed il nuovo patron, che in sala stampa si dirà commosso per la caldissima accoglienza riservatagli dal pubblico pescarese. Gradita la presenza sugli spalti inoltre di Gianfranco Zola, attuale collaboratore della nazionale italiana under 21, reduce dal successo per 2-0 venerdì all'Angelini di Chieti contro i pari età della Croazia.
La prima delle due gare consecutive in casa ha portato tre punti in cascina, importantissimi in attesa della inevitabile penalizzazione in classifica. Domenica all'Adriatico arriva il Perugia, una delle maggiori pretendenti al salto di categoria. Play-off o campionato tranquillo molto dipenderà dalle prossime gare. All'appello mancano ancora Salernitana, Crotone e Gallipoli. Tra un paio di mesi si potrà dare un giudizio più esatto sulle reali potenzialità del delfino. E' chiaro che sarà importante arrivare alla riapertura del mercato di gennaio il più possibile a ridosso della zona play-off. Con qualche innesto importante, infatti, si può puntare senza timore alla conquista di un piazzamento play-off. Riguardo infine le vicende societarie. Sabato il gruppo Soglia ha provveduto a pagare gli arretrati di maggio e giugno ai tesserati del delfino. Nelle prossime ore, la stessa società si impegnerà a pagare gli stipendi dei collaboratori del settore giovanile biancazzurro.

PESCARA-AREZZO, LE FORMAZIONI

Nel Pescara Lerda conferma a grandi linee la formazione in grado di strappare l'uno a uno sul difficile campo del Taranto con la sola variante di Cani in attacco al posto del trequartista Di Matteo. Spazio dunque al collaudato 4-4-2. Assenti Paponetti per infortunio ed Alfageme, volato in Argentina per assistere al fratello coinvolto in un incidente stradale. Ancora fuori Fortunato per scelta tecnica. Indiveri tra i pali. Linea difensiva a quattro con Romito-Conti coppia centrale, Diliso a destra e Vitale sull'out di sinistra. A centrocampo il duo Caracciolo-Ferraresi in mezzo con Felci e Micco sugli esterni. In avanti largo al tandem inedito Cani-Sansovini con il primo ad agire in posizione leggermente arretrata rispetto all'ex punta di Martina e Grosseto.
Nell'Arezzo il tecnico De Paola presenta la stessa formazione vincente contro il Lanciano nell'ultimo turno di campionato. 4-4-2 speculare agli abruzzesi. Lopez, Lanzara, Ranocchia e Conte a protezione della porta difesa da Marconato. Bondi, Cavagna, Togni e Roselli a centrocampo. Falomi e Martinetti duo di attacco. In panchina per gli ospiti, tre gli altri, l'ex teramano Myrtaj.
Arbitra Gianmattia Tasso di La Spezia coadiuvato da Santangelo e Di Lascio.

PESCARA-AREZZO, LE AZIONI CHIAVE

MINUTO 6: L'Arezzo costruisce la prima azione pericolosa del match. Colpo di testa di Ranocchia liberato in area da un compagno, Indiveri compie un vero e proprio miracolo e salva la porta biancazzurra.

MINUTO 7: Risponde subito il Pescara. Felci trova il corridoio giusto per Micco, che a tu per tu con Marconato non inquadra lo specchio della porta.

MINUTO 15: Ospiti vicini al vantaggio. Traversone dalla sinistra di Bondi per il taglio in area dell'accorrente Cavagna, che manda il pallone di poco sul fondo.

MINUTO 30: Il Pescara torna a farsi pericoloso. Sugli sviluppi di un angolo dalla sinistra, gran botta centrale dai 30 metri di Romito, Marconato respinge con qualche difficoltà.

MINUTO 36: Finale di primo tempo di chiara marca biancazzurra. Vitale su calcio piazzato trova pronto alla risposta l'estremo difensore aretino proteso in tuffo.

MINUTO 46(st) : Il secondo tempo inizia seguendo lo stesso canovaccio dell'ultima parte della prima frazione di gioco, con il Pescara in attacco. Felci traversone dalla destra per la testa dell'accorrente Cani che indirizza bene in porta il pallone. Il portiere Marconato però è reattivo ed alza la sfera in corner.

MINUTO 49: Il Pescara passa meritatamente in vantaggio. Sansovini dalla sinistra scodella un buon pallone per Felci che lo addomestica all'indirizzo di Caracciolo appena dentro l'area di rigore ospite. Sulla doppia battuta a rete del mediano biancazzurro la seconda è fortunata ed il pallone termina la propria corsa alle spalle dell'incolpevole estremo difensore aretino. Pescara uno Arezzo zero, primo gol in maglia pescarese per Caracciolo.

MINUTO 55: Predominio pressoché assoluto dell'undici di Lerda che trova anche il punto del raddoppio. Dalla destra Felci pennella un cross perfetto per l'incornata di Sansovini che trova l'angolino basso della porta difesa da Marconato. Pescara due Arezzo zero e quinto sigillo stagionale per l'ex attaccante del Gallipoli.

MINUTO 71: L'Arezzo prova ad accorciare le distanze senza fortuna. Tiro dai 20 metri di Cavagna, Indiveri non trattiene e respinge la sfera sui piedi del neo entrato Myrtaj, che da posizione più che privilegiata non imprime sufficiente forza al pallone che termina la sua corsa fra le braccia del portiere abruzzese.

MINUTO 79: L'ultimo episodio importante del match è di marca ospite. Rete annullata a Kroupi per sospetta posizione di fuorigioco. La gara termina con il meritato successo del Pescara che batte per due reti a zero l'Arezzo, in giornata profondamente negativa. Grande prova dell'undici allenato da Lerda. Primo successo per il nuovo presidente Gerardo Soglia.

PESCARA-AREZZO, LE PAGELLE

Indiveri 7. decisivo in almeno tre occasioni da rete ospite. Lo "0" nella voce gol subiti è in gran parte merito suo.
Diliso 6. un decisivo passo in avanti rispetto a Taranto ma è ancora troppo poco. Abile in fase difensiva, ma il pubblico di Pescara si aspetta di più nelle sovrapposizioni offensive.
Conti 6. una gara ordinata per il difensore in prestito dal Bari. Preciso e ordinato è agevolato dall'avere Romito al proprio fianco come compagno di reparto.
Romito 7,5. Impeccabile in fase difensiva. Imbattibile sulle palle alte e su quelle inattive. Il Pescara non può proprio fare a meno di Romito.
Vitale 5,5. Unico neo della giornata. Dalle sue parti arrivano gli unici pericoli per la retroguardia abruzzese. Qualche errore di troppo anche in fase di disimpegno.
Felci 7. Stravince il duello diretto con l'aretino Bondi. Prestazione convincente condita da assist, belle giocate ed ottimi movimenti offensivi. Abile anche in fase di ripiegamento. Pescara sta finalmente conoscendo le qualità di questo ragazzo, ingiustamente criticato fino a qualche settimana fa.
Micco 6. Non brilla come il compagno di squadra Felci ma da il suo importante contributo. Malgrado qualche difficoltà e l'incredibile gol divorato sullo 0-0 a tu per tu con Marconato, l'ex esterno del Lanciano ha la meglio sul "dirimpettaio" Cavagna.
Ferraresi 5,5. Un po' in ombra. In ritardo di condizione fa quel che può. Insufficiente in fase di interdizione, ancora meno nella costruzione del gioco. Deve ritrovarsi.
Caracciolo 7,5. Il capitano è un esempio di professionalità e dedizione alla maglia per i compagni. Corre, lotta e recupera palloni a ripetizione malgrado la condizione fisica non lo assiste.
Cani 6,5. Buon esordio dal primo minuto per il diciottenne italo-albanese prodotto del florido vivaio biancazzurro. Anche se con qualche errore di inesperienza, supporta bene l'unica punta Sansovini.
Sansovini 7,5. Cinque reti in altrettante gare. Ha un ruolo determinante nell'azione del primo gol. Timbra il raddoppio con un pregevole colpo di testa. Cos'altro può fare un attaccante? E' una continua spina nel fianco delle difese avversarie. Corre, lotta e talvolta affronta l'intera difesa da solo. Con Alfageme forma una coppia d'attacco esplosiva.
Lerda 7. Dopo le critiche di questa settimana, il tecnico piemontese non sbaglia quasi nulla. Prepara la gara alla perfezione e sistema i propri giocatori in campo in maniera ottimale. E' inesperto ma ha tutte le qualità per diventare un tecnico di valore. Merita la fiducia della nuova proprietà, confermatagli a fine match.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

GERARDO SOGLIA (presidente del Pescara)
«Meglio di così non si poteva iniziare. Non ci sono parole. Abbiamo ottenuto una grande vittoria grazie all'impegno dei giocatori, alla bravura del mister ed al sostegno dei tifosi sugli spalti. Oggi sono stati fantastici ma mi aspetto più pubblico domenica in occasione della gara con il Perugia. Non sono un tecnico ma ho visto una bella partita. L'obbiettivo in questo campionato è quello di far bene».

FRANCO LERDA (allenatore del Pescara)
«Nella prima mezzora la partita è stata sostanzialmente equilibrata poi sicuramente meglio noi. Siamo stati bravi nel mantenere un ritmo alto per tutta la partita, compiendo un sostanzioso passo in avanti sotto il profilo della condizione fisica. Per noi era importante far bene e siamo contenti di aver regalato questi tre punti alla famiglia Soglia, che tanto si sta adoperando per il bene di questo club. E' ancora presto per dire che campionato potremo fare. Dobbiamo affrontare ancora altre corazzate della categoria».

EDGAR CANI (attaccante del Pescara)
«Sono contento per il mio esordio dal primo minuto con la maglia del Pescara. Io faccio del mio meglio, mi alleno con il massimo impegno tutta la settimana. In estate ho sentito alcune voci riguardo un mio eventuale trasferimento ma sono contento di essere rimasto qui».

MARCO SANSOVINI (attaccante del Pescara)
«E' un momento particolarmente positivo per me. Non mi aspettavo questo inizio di campionato così fortunato. Qui mi trovo molto bene e non ho preferenze riguardo il mio compagno di reparto. Mi sono trovato bene sia con Alfageme sia con Cani. Stessa cosa se avesse giocato De Lucia, DI Matteo o Ciofani. A nome della squadra volevo dedicare la vittoria ad Alfageme, che in questo momento sta attraversando un momento difficile».

ANDREA CONTI (difensore del Pescara)
«Ci siamo comportati bene in campo oggi. Il cambio di proprietà ci ha dato quel qualcosa in più per vincere la partita. E' stato importantissimo il sostegno e l'entusiasmo del pubblico lungo tutto l'arco dei novanta minuti di gioco». 15/10/2007 7.46
Andrea Sacchini