C'è la firma dal notaio. Gerardo Soglia è il nuovo presidente del Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Gerardo Soglia è il nuovo presidente del Pescara.
Mancava soltanto la formalità della firma presso il notaio Amicarelli, giunta del tardo pomeriggio di ieri.
A seguire di fronte ad una folta rappresentanza di giornalisti con la voce visibilmente tinta di emozione, le prime parole da neo patron della Pescara calcio di Soglia: «sono contento di essere qui. Non faccio chiacchiere, sono abituato a parlare con i fatti. Ringrazio la Caripe per l'impegno profuso in questa trattativa ed il suo direttore Mancini mio caro amico. Ringrazio anche il sindaco D'Alfonso che ha sempre operato in silenzio con il massimo impegno. Il nostro ingresso deve essere visto in maniera positiva. Sono abituato a lavorare direttamente sul campo. E' stato così fino ad oggi nelle aziende che possiedo e sarà così nel calcio. Garantiremo il massimo impegno senza fare promesse. Sono un appassionato di calcio fin da quando ero bambino e non vedo l'ora di tuffarmi in questa nuova avventura».
Le prime impressioni sono positive.
Dalla parte di Gerardo Soglia c'è l'età, appena 36anni, ed il grande entusiasmo misto a forte determinazione mostrata nel primissimo incontro con gli organi di stampa.
Nessun proclama milionario, nessuna promessa in particolare, solo il massimo impegno e la dedizione verso il suo nuovo club.
Tutto il contrario delle millanterie sbandierate ai quattro venti da parte di Pincione che, fortunatamente, ormai appartiene al triste passato.
La sorpresa della giornata è stata la conferma di Claudio Di Giacomo, che contrariamente alle previsioni dei giorni precedenti resta come membro del nuovo Cda della società.
A darne conferma è stato direttamente il neo patron del sodalizio di via Mazzarino.
Più precisamente, il nuovo consiglio di amministrazione è formato da Gerardo Soglia, dal fratello Francesco, dagli uomini di fiducia Russo e Onesti ed infine appunto da Claudio Di Giacomo, al quale probabilmente è stato riconosciuto il grande impegno profuso a partire dallo sfortunato avvento in società di Pincione.
L'imprenditore abruzzese resterà nel cda almeno fino a fine anno.
Il ruolo di vicepresidente viene inoltre assunto da Francesco Soglia.
L'unico nodo ancora da sciogliere riguarda gli eventuali imprenditori locali interessati ad affiancare i Soglia in questa avventura. Si era parlato nei giorni scorsi di due personaggi del pescarese (Marinelli? Gravina?), ma non è escluso che i Soglia possano portare aventi la gestione del club da soli. Questa eventualità troverebbe il favore della maggioranza dei tifosi del delfino, delusi dal disinteresse più totale della classe imprenditoriale pescarese nei confronti della squadra di calcio della propria città.
Lo stesso presidente biancazzurro, non a caso, ha confermato che almeno per ora il suo gruppo proseguirà in solitaria.
Per quanto riguarda Pincione, il commerciante italo-americano è definitivamente fuori dai giochi. Le notizie circa le sue dimissioni dal cda del delfino sono discordanti, ma a questo punto poco importa. La proprietà della Pescara calcio è cambiata con buona pace di Pincione. Non sono escluse fastidiose battaglie in tribunale con la Caripe, ma la sostanza a meno di clamorosi colpi di scena non dovrebbe cambiare. La conferenza stampa di presentazione di Gerardo Soglia si terrà con tutta probabilità mercoledì.

QUESTA SERA TARANTO-PESCARA

Il Pescara torna in campo questa sera alle ore 20.45 nel posticipo del settimo turno del girone B di serie C1. Per l'occasione è prevista la diretta della partita su Rai Sport Satellite. Gli uomini di Lerda sono attesi dalla difficilissima trasferta a Taranto, contro una delle papabili pretendenti alla conquista di un piazzamento play-off. I pugliesi hanno cambiato quest'anno allenatore, dall'ottimo Papagni all'ex Teramo Cari, trovando almeno in questa fase iniziale del campionato notevoli difficoltà, soprattutto in fase realizzativa con sole sei reti all'attivo. Il problema principale dell'undici di Cari è comunque essenzialmente il mal di trasferta. Due soli punti ottenuti in quattro partite esterne. Al contrario i rossoblù in casa si esaltano. A confermarlo sono i numeri del torneo in corso. Il Taranto infatti ha ottenuto due vittorie in altrettanti match disputati allo Iacovone e punta con decisione al tris contro il Pescara. Questo non fa dormire sogni tranquilli ai biancazzurri, che in Puglia sono attesi da un ambiente caldissimo.
Riguardo la formazione, Lerda decide di non rischiare la stellina Alfageme, non ancora pienamente recuperato dopo il leggero infortunio di domenica. Salta la trasferta tarantina anche Fortunato. Al suo posto è pronto l'ex lancianese Christian Conti, che farà il proprio debutto in maglia adriatica al centro della difesa in coppia con Romito. Per il resto conferme per quanto riguarda i restanti reparti. Indiveri in porta. In difesa ancora fiducia ai due terzini Diliso e Vitale. Linea mediana pescarese formata dal collaudato duo Caracciolo-Ferraresi con Felci e Micco sugli esterni. In avanti largo al tandem De Lucia-Sansovini, con il fantasista Di Matteo pronto a subentrare in corso d'opera. Nel Taranto pesanti le assenze di Dionigi, capocannoniere dei suoi con due centri all'attivo e dell'ex Cammarata. Il tecnico Cari, tra gli altri, convoca gli ex della contesa Cavallo e De Falco.
Allo Iacovone di Taranto l'appuntamento è per le ore 20.45 di stasera, diretta televisiva su Rai Sport Sat. Arbitra La Rocca di Ercolano. Il Taranto non batte in casa il Pescara da ben 15 anni. L'ultimo precedente risale alla stagione 2002/2003 quando i biancazzurri allora guidati da Ivo Iaconi si imposero con un sonoro 4-0. In terra pugliese, il Pescara verrà seguito dal neo vicepresidente Francesco Soglia, in rappresentanza della nuova dirigenza.

Andrea Sacchini 08/10/2007