Pincione definitivamente sulla Soglia: nuova era per il Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Mancava solo l'ufficialità e nella tarda nottata di ieri è arrivata puntuale.
L'intero pacchetto azionario della Pescara calcio passa nelle mani del gruppo Soglia. A confermarlo sono il direttore della Caripe Mancini ed il presidente del collegio sindacale del club biancazzurro Paolone.
L'imprenditore campano, che vive nel veronese, si accollerà tutti i debiti del sodalizio ed effettuerà nei prossimi giorni la tanto attesa ricapitalizzazione di circa 2 milioni di euro.
L'unico punto non ancora del tutto chiaro riguarda il nome dell'imprenditore abruzzese, sul quale c'è il più stretto riserbo, che affiancherà Gerardo Soglia nella gestione del club.
L'ingresso di un imprenditore abruzzese, infatti, è una delle condizioni poste dall'imprenditore campano, che per importanti affari di lavoro spesso non sarà a contatto diretto con la realtà del club adriatico.
Ad affiancare Soglia quasi sicuramente non saranno Caldora e Barberini, che hanno già smentito ogni eventuale coinvolgimento con la Pescara calcio.
Entro lunedì comunque si saprà sicuramente qualcosa in più sul nome che “accompagnerà” Gerardo Soglia in questa avventura.
E' chiaro comunque che il club è salvo e di conseguenza i libri contabili non andranno in tribunale per insolvenza della società. A questo punto da risolvere c'è la questione riguardante gli arretrati dei dipendenti del settore giovanile, che vantano diverse mensilità.
Di Giacomo si era impegnato di persona a saldare queste incombenze ma fino ad ora, come hanno fatto sapere con una lettera abbastanza polemica gli stessi dipendenti del vivaio adriatico, nulla è stato appianato.

Dopo giorni di estenuante tira e molla alla fine, dunque, Pincione si è dimesso insieme a Naddeo. L'ultimo componente del cda, Di Giacomo, invece rimetterà il proprio mandato al termine della gara di lunedì a Taranto. Con tutta probabilità il vicepresidente non verrà reintegrato nei quadri dirigenziali dalla nuova proprietà, che evidentemente ha in mente altre soluzioni.
Malgrado la conclusione positiva della trattativa, non sono da escludere pesanti strascichi giudiziari. Gli stessi non a caso sono già stati annunciati non troppo velatamente dallo stesso Pincione. A questo punto dopo mesi di chiacchiere, millanterie e quant'altro, forse questa sarebbe l'occasione ideale per il commerciante italo-americano di farsi da parte e lasciare in pace, una volta per tutte, il martoriato delfino e soprattutto i suoi numerosissimi ed affezionati tifosi.

ABBONAMENTI IN VENDITA FINO A MERCOLEDI'

Saranno in vendita fino a mercoledì gli abbonamenti per chi vorrà assistere, allo stadio, alle restanti quattordici gare casalinghe del Pescara. I prezzi vanno dagli 80 euro della Curva Mazza ai 140 della Tribuna Maiella. Acquistabili anche le poltronissime rosse 425 euro. Sono previste naturalmente riduzioni per ragazzi, donne ed anziani. Vendibili anche i cosiddetti abbonamenti familiari a costi molto vantaggiosi. Le rivendite sono le solite, consultabili sul sito ufficiale www.pescaracalcio.com

Andrea Sacchini 06/10/2007