Eurobasket Women 2007: ore 15.30 parte l’avventura abruzzese

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Notte prima degli esami, canta Antonello Venditti e 184 giocatrici e sedici allenatori lo hanno ascoltato ieri sapendo che oggi comincia l'esame vero, quello di Eurobasket Women 2007 che il prossimo 7 ottobre designerà la squadra campione d'Europa.
Tra valori consolidati e una situazione di incertezza nel formulare pronostici che viene giustificata dalla storia recente dell'Europeo.

LE SQUADRE

Dopo diciassette titoli di fila (sui 21 conquistati in totale) che si era accaparrata l'invincibile Unione Sovietica, tra Perugia 1993 e Izmir 2005 l'ideale "scudetto" continentale ha cambiato maglia per ben sette volte, premiando sette squadre diverse: Spagna, Ucraina, Lituania, Polonia, Francia, Russia e infine Repubblica Ceca, a dimostrare come i livelli del basket del Vecchio Continente siano saliti un po' ovunque rendendo oltremodo competitivo l'Eurobasket.
È chiaro che Russia, vicecampione d'Europa e del mondo in carica, e Repubblica Ceca, campione d'Europa uscente, siano nella lista delle preferenze un pochino più in alto delle altre, ma Spagna (bronzo nelle ultime tre edizioni), Francia e Lituania, come pure Croazia e Serbia, mai a medaglia finora ma in grande crescita, aspirano anch'esse a un posto al sole. Tanto più che un risultato positivo in questo Europeo acquista importanza ancor più alta se si tiene conto che la squadra campione si qualifica di diritto per i Giochi di Pechino,mentre seconda, terza, quarta e quinta acquisiscono il diritto a disputare il torneo preolimpico del prossimo luglio.

LE SEDI

Si comincia alle 15.30 - per motivi televisivi - con Italia-Russia, al Pala Santa Filomena di Chieti. Poi quattro partite alle 18 e le ultime tre alle 20.30 nelle quattro sedi di Chieti, appunto, e poi di Lanciano, Vasto e Ortona.
Prima fase in tre giornate, poi a Vasto e Ortona la seconda fase alla quale accedono le prime tre squadre di ciascun girone della fase eliminatoria. Le prime quattro di questa ulteriore fase convergeranno poi a Chieti, al PalaTricalle elegantemente ristrutturato, così come i tre Palazzetti di Vasto, Ortona e Lanciano, per l'eliminazione diretta dal 4 al 7 ottobre.
L'importanza dell'evento è stata riconosciuta anche da Poste Italiane con un francobollo commemorativo emesso sabato scorso e con i due annulli speciali che ricordano domani l'avvìo del Campionato e il 4 ottobre il ritorno a Chieti per la fase finale.

L'ITALIA

La sua organizzazione, che vede impegnata in prima fila l'Università G. D'Annunzio, ha consentito all'Italia di tornare nell'EuroBasket dopo otto anni di assenza dolorosa, perché la nostra Nazionale, insieme alla Francia è la squadra che vanta il maggior numero di presenze condite da una medaglia d'oro (prima edizione dell'Europeo, a Roma nel 1938), un argento (nel 1995 a Brno) e un bronzo (a Cagliari nel 1974).
L'Italia è sempre stata tra le potenze di punta del basket femminile nel mondo, con tre presenze ai Giochi (1980, quando la pallacanestro fu finalmente introdotta nel programma olimpico anche a livello femminile, 1992 a Barcellona e 1996 ad Atlanta). Poi il declino, piuttosto rapido, fino a questi ultimi mesi nei quali l'imminenza dell'EuroBasket in casa e l'esigenza di rilancio del movimento anche in Italia hanno contribuito a rendere sempre più intenso e a motivare un impegno massiccio per allestire una squadra competitiva.
L'Italia si fonda sulle qualità di Macchi e Masciadri, sull'esperienza di Zara, sui centimetri di Ress e Dacic, sulla micidiale precisione nel tiro pesante di Modica e così via, per finire con il talento di Giorgia Sottana, appena 18 anni. La speranza di Lambruschi è che il cammino possa essere il più lungo possibile, anche se il sorteggio, nello scorso ottobre, non fu dei più felici opponendo la Nazionale a Russia, Grecia e Francia nella prima fase e, qualora dovesse superare il primo ostacolo, a tre squadre tra Bielorussia, Spagna, Croazia e Serbia nella seconda fase.
Primo giorno d'esame, dunque, per il basket continentale che punta a Pechino, e notte lunga e dolce accompagnata dalla voce di Antonello Venditti, ancor più ispirato dalle prodezze del suo Francesco Totti contro la Juventus. Primo giorno d'esame per tutti, comunque, all'alba di un Europeo mai così bello, così avvincente, organizzato con tanta cura e atteso con tanta ansia, soprattutto dopo le vicende per un verso amare per l'altro entusiasmanti dell'EuroBasket maschile di Madrid.
E ieri sera a fare gli onori di casa c'era il vicepresidente ed assessore al Turismo, Enrico Paolini, a rappresentare la Regione Abruzzo durante la cerimonia di apertura.

«Al pari dei Giochi del Mediterraneo del 2009», ha esordito Paolini «gli Europei di basket costituiscono l'evento di maggior rilievo internazionale di questi anni nel nostro territorio. Ma anche la più lampante dimostrazione che l'Abruzzo è in grado di fare squadra e quando è cosi» ha continuato «la gente risponde alla grande e riesce a fare la differenza. Ma la grande particolarità è che, capoluogo a parte, la competizione interessa anche gli altri centri più importanti della provincia come Lanciano, Vasto ed Ortona. Un'ulteriore riprova del fatto che questo territorio, questa piccola regione, non è una provincia qualsiasi dell'impero ma ha il valore aggiunto della passione e dell'impegno della sua gente».

24/09/2007 15.10