Il Pescara si ripete e vince anche a Castellammare di Stabia

Alessandro Biancardi

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CASTELLAMMARE DI STABIA. Un Pescara travolgente espugna il Romeo Menti di Castellammare di Stabia per tre reti ad una.
Dopo il grande successo di domenica scorsa in casa contro la Samb, agli uomini di Lerda si chiedeva la conferma e questa è brillantemente arrivata.
Gioco fluido e gradevole, tanta grinta e molta voglia di lasciarsi alle spalle tutti i problemi societari degli ultimi mesi.
Dopo il disastroso campionato della scorsa stagione, finalmente il pubblico pescarese, almeno fino ad ora, può ritenersi soddisfatto dai propri beniamini per cuore, grinta e tecnica.
I giocatori biancazzurri con questa affermazione salgono a quota sette punti, raggiungendo la parte medio alta della classifica del girone B.
Un successo frutto della grande superiorità sulle fasce del Pescara. Perfette, su chiaro suggerimento del tecnico Lerda, le sovrapposizioni di Vitale e Diliso a supporto degli esterni Micco e Felci, rispettivamente a sinistra e a destra. Padroni di casa mai in partita se si esclude il palo colpito da Fusco al 33esimo minuto del primo tempo.
La rete della bandiera delle vespe stabiesi, autogol, porta la sfortunata firma di Diliso.
Sul piano dei singoli, tanti applausi vanno a Sansovini, micidiale se servito in velocità e al ritrovato Felci, autore di una pregevole doppietta. Importante anche il lavoro in interdizione dei mediani Ferrarese, Caracciolo e Leone, quest'ultimo entrato nel corso della seconda frazione di gioco.
Affidabili i due centrali Romito e Fortunato, che si confermano tra i migliori difensori della categoria. Al di là dei tanti meriti degli adriatici, ad ogni modo, ci sono da sottolineare le eccessive carenze dei padroni di casa, all'attuale stato delle cose inadeguati a livello tecnico per reggere un campionato impegnativo come la C1.
Troppo giovane l'età media dei calciatori messi a disposizione del tecnico Capuano. A questi livelli non a caso l'esperienza è fondamentale per sopperire ad eventuali carenze tecniche e caratteriali.

PESCARA-JUVE STABIA, LE AZIONI SALIENTI

MINUTO 7: Prima azione pericolosa del Pescara. Micco trova il corridoio giusto per l'inserimento centrale di Ferraresi appena dentro l'area di rigore. Il tiro del mediano pescarese è però debole ed è facile preda dell'estremo difensore stabiese.

MINUTO 22: Pescara meritatamente in vantaggio. Felci dai 30 metri lascia partire un potente destro che si infila alle spalle di Trini, nell'occasione non certo esente da colpe. Juve Stabia zero Pescara uno.

MINUTO 33: L'unico vero brivido della partita per Indiveri. Sugli sviluppi di un angolo battuto dalla sinistra, traversone di Pisani per la testa dell'accorrente Fusco che anticipa l'intervento di Romito stampando la sfera sul palo alla destra del numero uno ospite. Il risultato resta di uno a zero per gli adriatici.

MINUTO 54: Il raddoppio del Pescara. Sansovini dal limite dell'area di rigore prima si libera di due avversari e poi lascia partire un potente destro che si infila rasoterra alle spalle dell'incolpevole Trini. Ad avvio di ripresa siamo già sul due a zero per gli abruzzesi.

MINUTO 72: Il Pescara si limita a controllare il match e stroncare sul nascere ogni azione pericolosa degli avversari, fino alla terza marcatura ancora ad opera di Felci. Dopo un batti e ribatti in area è decisiva la girata vincente dell'esterno prodotto del florido vivaio pescarese. Juve Stabia zero Pescara tre.

MINUTO 82: Rete della bandiera per la Juve Stabia che fissa il risultato sul 3-1 finale per i biancazzurri. Sfortunato autogol di Diliso su innocuo cross verso il cuore dell'area pescarese. Il match in sostanza si chiude qui, con il Pescara che non ha trovato alcuna difficoltà a mettere in ghiaccio la contesa.

PESCARA-JUVE STABIA, LE PAGELLE

Indiveri 6.5, si fa trovare sempre pronto nelle uscite e da sicurezza al reparto.

Vitale 6, cerca in ogni modo di appoggiare l'azione offensiva commettendo molti errori ma aiutando spesso nelle sovrapposizioni Micco.

Romito 6.5, perfetto per tutta la partita eccezion fatta la marcatura su Fusco nell'azione del palo al 33esimo minuto.

Fortunato 7, si conferma un centrale di ottima qualità. Fortissima ed affiatata la coppia con Romito.

Diliso 6. Partita diligente senza stonature. Discreto in fase offensiva, ottimo in quella difensiva. E' sfortunato in occasione dell'autogol del definitivo 3-1 ma la partita era già al sicuro.

Micco 6.5, grande qualità e quantità a centrocampo. Si rende pericoloso più volte sulla fascia mancina e stravince il duello con Ghomsi

Ferrarese 6.5, positiva distribuzione dei palloni che transitano spesso tra i suoi piedi abbinata al gran lavoro in fase di interdizione.

Caracciolo 6, un passo indietro rispetto la magica prestazione di domenica scorsa con la samb ma l'impegno e la volontà sono gli stessi. Non è ancora al top della condizione fisica.

Leone 6.5, A trentasette primavere compiute il mediano pescarese è indispensabile nell'economia del gruppo. E' il vero leader dentro e fuori dal campo, un giocatore dalle immenso carisma invidiato da tutte le squadre.

Felci 8, La migliore prova in assoluto da quando è in prima squadra. Doppietta e giocate da vero fuoriclasse. Con prestazioni del genere farà ricredere tutti coloro che lo hanno criticato nel pre-campionato.

Alfageme 6, il gioiellino argentino non si illumina come contro la Samb, ma fornisce una prestazione comunque sufficiente. Le sue accelerazioni palla al piede lo rendono quasi immarcabile.

Sansovini 7, si conferma ai livelli della partita contro la Sambenedettese. La sua velocità è micidiale e rappresenta una risorsa preziosa per la squadra. In contropiede è uno dei migliori della categoria.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

FRANCO LERDA (Allenatore del Pescara)

«Abbiamo condotto la sfida imponendo il nostro gioco per tutti i novanta minuti. La vittoria non è stata facile ed il risultato non ha rispettato a pieno i reali valori espressi sul campo. Il nostro obbiettivo è la salvezza tranquilla, poi a fine campionato vedremo cosa arriverà. Tra cinque sei partite tracceremo un bilancio e vedremo quale è la nostra reale forza al cospetto di compagini attrezzate per il salto di categoria».

CLAUDIO DI GIACOMO (Vicepresidente del Pescara)

«Ero sicuro che i ragazzi avrebbero giocato bene e vinto. Domani (oggi per chi legge,ndr) si risolverà in maniera definitiva la storia societaria. Pincione mi ha assicurato che tornerà con i soldi per l'aumento di capitale sociale».

Andrea Sacchini 24/09/2007