Pescara show all'Adriatico. 4-1 alla Sambenedettese

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un Pescara bello e spettacolare strapazza 4-1 la Sambenedettese nel derby probabilmente più sentito di tutta la stagione.
Un successo ineccepibile che arriva dopo ben cinque mesi di digiuno.
Per la prima volta dall'inizio del torneo, risolta positivamente la grana transfert, il tecnico Lerda ha potuto contare su tutti gli effettivi.
Il Pescara, ben messo in campo dal proprio allenatore, ha avuto vita facile al cospetto di una Samb poco concreta ed altrettanto poco determinata.
C'è stata reale partita solo nei primissimi minuti della contesa, fino a che il maggior tasso tecnico degli abruzzesi è venuto fuori.
La rete dell'uno a zero ha poi dato via libera al micidiale contropiede dei padroni di casa. Bella prestazione anche sotto il profilo del carattere. A fine partita, finalmente entusiasta il pubblico di casa dopo tanti bocconi amari mandati giù in questi ultimi mesi. D'altri tempi l'abbraccio curva-giocatori a fine match.
Con la prima vittoria in campionato, gli uomini di Lerda agganciano Sorrento e Massese a metà classifica con quattro punti. Dal canto loro i marchigiani restano all'ultimo posto con un misero punticino in quattro turni.
Ciò che ha maggiormente impressionato, mentalità vincente a parte, è stato il gioco messo in mostra lungo tutto l'arco dei novanta minuti, considerato il fatto che la maggior parte dei giocatori scesi in campo non aveva mai giocato insieme.
Ottime trame di gioco, sorprendente velocità di verticalizzazione e buona circolazione del pallone in particolar modo sulle fasce, con le continue sovrapposizioni in avanti dei due terzini Vitale e Diliso. I quattro gol poi, frutto di giocate collettive di pregio, sono state realizzate da tutti e quattro attaccanti gli biancazzurri. Alfageme, De Lucia su rigore, Di Matteo e Sansovini.
Questo è il segno del grande potenziale del reparto offensivo biancazzurro, che trae forza anche dalla grande intercambiabilità delle punte.
De Lucia è una torre classica forte fisicamente e sui palloni alti, Di Matteo fa della tecnica individuale il suo punto di forza, Sansovini con la sua velocità da profondità alla manovra ed Alfageme, tantissime giocate pregevoli di alta scuola, ha dato dimostrazione di essere molto abile sia di testa sia palla al piede.
Quanto agli altri, davvero maiuscola la prova di Caracciolo in mezzo al campo, abile in fase di interdizione e nel far ripartire velocemente l'azione dei propri compagni. Buonissima inoltre l'intesa dei due centrali di difesa Romito e Caracciolo.
Positiva la personalità di Conti schierato oggi (ieri per chi legge, ndr) come esterno sinistro di centrocampo. Ottimo anche il contributo dei sostituti Di Matteo e Sansovini, autori rispettivamente del 3-0 e del 4-1. Il solo Felci sulla destra è risultato un po' avulso dalla manovra, con l'attenuante però del grande lavoro difensivo svolto.
Prima però di esaltare troppo gli adriatici è giusto puntualizzare una cosa. Malgrado la prova di oggi sia stata entusiasmante sotto tutti i punti di vista, bisognerà verificare la reale forza di questo gruppo contro avversari ben più quotati della mediocre Sambenedettese. Non tarderà la prima occasione, che sarà proprio domenica sull'ostico campo della Juve Stabia, senza dimenticare che la settimana dopo all'Adriatico arriverà l'Ancona.
E' certo però che il Pescara ammirato contro i marchigiani ha tutte le carte in regola per condurre un campionato tranquillo.
La modestia tecnica della Samb è paragonabile infatti ad almeno altre cinque sei compagini della categoria. Per giudicare meglio dunque quanto sia competitiva questa squadra, sarebbe saggio aspettare le prossime partite. Nel frattempo però è giusto, dopo tante sofferenze sportive, che il pubblico pescarese si esalti dopo un prova così convincente. La passione cova sotto la cenere. Basta davvero un piccolo filotto di risultati utili per riaccendere la passione e l'interesse dei tifosi per questo sodalizio. Lo dimostrano gli oltre 2.500 spettatori presenti all'Adriatico nonostante l'apparente assenteismo societario. Pincione è ancora fuori Italia e per ora la barca va avanti grazie soprattutto all'impegno e alla dedizione del vice presidente Di Giacomo. Infine una nota di colore. Al 21esimo del primo tempo mini invasione di campo di un tifoso, prontamente bloccato dagli uomini del servizio d'ordine all'Adriatico.

LE RETI DEL MATCH

MINUTO 14: Il Pescara passa in vantaggio, dopo aver sofferto per il primo quarto d'ora la Samb. Diliso, liberato da una invenzione di Caracciolo, dalla destra pennella un cross perfetto per l'accorrente Alfageme, che libero da marcature schiaccia di testa la palla nell'angolino basso dove Visi non può nulla. Grande entusiasmo sugli spalti per il momentaneo uno a zero dei padroni di casa.

MINUTO 55: I biancazzurri trovano il raddoppio. Servi atterra in area De Lucia causando il primo calcio di rigore della stagione per gli adriatici. La stessa punta proveniente dal settore giovanile con freddezza spiazza l'estremo difensore ospite.

MINUTO 79: Sambenedettese troppo sbilanciata in avanti e Pescara ancora in gol a conclusione di una splendida azione personale di Sansovini. L'ex attaccante del Manfredonia si libera di un paio di avversari e da appena dentro l'area di rigore lascia partire un destro velenoso che Visi non trattiene. Sulla corta respinta è lesto il giovane Di Matteo che insacca. Pescara 3 Samb 0.

MINUTO 86: Il punto della bandiera degli ospiti nasce sull'unica disattenzione difensiva dell'undici ottimamente disposto in campo da Lerda. Miracolo di Indiveri sulla botta da fuori di Romanelli, la palla però resta lì e Curiale da due passi deposita in rete.

MINUTO 87: Neanche il tempo di mettere la sfera al centro e subito i padroni di casa ristabiliscono le distanze. Sansovini approfitta delle praterie lasciate libere dalla retroguardia marchigiana e realizza il punto del definitivo 4-1. Un grande Pescara per la prima volta con tutti i propri effettivi, una Sambenedettese piccola piccola, incapace di opporre resistenza alla superiorità netta dell'avversario.

LE PAGELLE

Indiveri 6.5, incolpevole sul gol ospite. In avvio salva il Pescara con due ottimi interventi. Sicuro.
Vitale 6.5, eccellente in fase difensiva, impreciso ma volenteroso nelle sovrapposizioni in attacco. Generoso.
Romito 7, ottima la coppia con Fortunato. I palloni alti sono preda facile dell'ex difensore del Napoli. Attento.
Fortunato 7, vedi Romito. Abile e veloce nelle chiusure difensive. Puntuale.
Diliso 7, compie molto bene la fase difensiva e quella offensiva. Suo il cross perfetto per l'uno a zero di Alfageme. Pendolino.
Felci 6, in avanti quasi nullo, si riscatta con una buona prestazione in fase di interdizione. Da rivedere.
Caracciolo 7.5, è l'anima del centrocampo, corre, lotta, sradica palloni e fa ripartire le azioni. Mastino.
Ferraresi 6.5, fa più del suo dovere aiutato a meraviglia dal proprio compagno di reparto Caracciolo. Diligente.
Micco 7, a differenza di Felci aiuta e molto anche in fase offensiva. Corre senza sosta per tutti i novanta minuti. Instancabile.
Alfageme 7.5, suo il gol del vantaggio. Da prova delle sue enormi qualità tecniche. Difficile sradicagli il pallone dai piedi. Talento.
De Lucia 6.5, partita di dura lotta con i due centrali sambini. Si procura e realizza il gol del 2-0. Conferma.
Di Matteo L. 6.5, qualche buona giocata ma soprattutto la rete del momentaneo 3-0. Gioiellino.
Sansovini 7, la sua grande velocità mette in apprensione la retroguardia ospite. Micidiale in cotropiede. Letale.


LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Dopo mesi di silenzio, finalmente in casa Pescara termina il silenzio stampa di dirigenti e giocatori.

CLAUDIO DI GIACOMO (Vicepresidente del Pescara)

Raggiante e soddisfatto, Di Giacomo a fine match: «prima della partita di oggi ero ottimista perchè in settimana avevo visto la convinzione e la giusta cattiveria negli occhi del mister e dei giocatori. Le motivazioni da parte nostra erano fortissime. Abbiamo dominato in lungo e in largo e si è vista chiara la differenza di forza tra noi e loro (la Samb, ndr). Per quanto riguarda l'assemblea dei soci di domani, il presidente mi ha assicurato che tutto è a posto. Il caos degli ultimi giorni è stato anche generato dai giornali che non ci hanno perdonato nulla. Ora per fortuna è tutto risolto. Sono felice del fatto che i giocatori non abbiano risentito dei movimenti societari ma non avevo dubbi su questo. Hanno dimostrato grande professionalità ed attaccamento alla maglia».

FABRIZIO CARACCIOLO (Centrocampista del Pescara)

Visibilmente emozionato Caracciolo, ritornato all'Adriatico da protagonista: «è un onore indossare questa maglia portando inoltre al braccio la fascia da capitano. Questo mi ha spinto a dare sicuramente di più. Oggi abbiamo decisamente giocato bene ma non siamo ancora al top. E' da poco che ci alleniamo tutti insieme. Abbiamo bisogno ancora di lavorare a fondo. Il 4-4-2 del mister comunque ci aiuta in quanto, bene o male, tutta la rosa ha avuto a che fare con questo modulo. Il gruppo è formato da un ottimo mix di giovani e anziani. Con il buon lavoro e l'impegno possiamo arrivare lontani».

MARCO SANSOVINI (Attaccante del Pescara)

Contento per i tre punti e per l'ottima prestazione personale, Sansovini si presenta in sala stampa: «miglior esordio proprio non poteva esserci per me. Bellissimo è stato l'abbraccio finale sotto la nostra curva. Ogni giorno lavoriamo sempre meglio ed il gruppo è coeso con un unico obbiettivo: il bene del Pescara. La concorrenza in avanti è tanta ma, ripeto, dobbiamo pensare solo al bene del Pescara».

FRANCO LERDA (Allenatore del Pescara)

Con un filo di voce per i tanti suggerimenti dati ai suoi Lerda, naturalmente soddisfatto, parla della gara: «mi aspettavo una prestazione così da parte dei miei giocatori. Anche sotto il profilo del carattere. Ci sono ragazzi che stanno bene ed altri che stanno ancora pagando il duro allenamento. Presto però tutti saranno allo stesso livello. Nel primo quarto d'ora siamo partiti un po' contratti poi dopo l'uno a zero, inevitabilmente, la Samb è uscita dalla sua area di rigore e gli spazi in avanti sono aumentati. Nessun giocatore sopra le righe, tutti si sono comportati bene. Ogni domenica ci attende un esame difficile. Il primo l'abbiamo superato ora attendiamo i prossimi».

GUIDO UGOLOTTI (Allenatore della Sambenedettese)

Comprensibilmente molto amareggiato il tecnico ospite: «abbiamo disputato una partita indecorosa e chiedo scusa ai tifosi. Oggi i giocatori non c'erano con la testa, la mentalità era completamente sbagliata. Avrei dovuto cambiare tutti ed undici i calciatori scesi in campo».

OGGI L'ASSEMBLEA DEI SOCI

Oggi è in programma l'attesa assemblea dei soci della Pescara calcio. Non sono previste novità in quanto Pincione comunicherà al collegio sindacale l'esistenza della somma di due milioni di euro utile alla ricapitalizzazione del club biancazzurro. Lo stesso collegio sindacale poi concederà probabilmente una settimana affinchè il denaro affluisca nelle casse del sodalizio di via Mazzarino, al fine di azzerare i debiti e ricostruire il capitale sociale.

Andrea Sacchini 17/09/2007