Basket. Il principe della D-League a Teramo: arriva Roger Powell

Alessandro Biancardi

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Clamoroso acquisto della Siviglia Wear Teramo, che si assicura per la stagione 2007-08 le prestazioni del campione statunitense Roger Powell. Ala di 24 anni e 201 cm, Powell era nel mirino di formazioni europee molto titolate e di diverse franchigie NBA, ma la società del Presidente Antonetti è riuscita nell'impresa di battere la nutrita concorrenza.
Roger Powell, figlio di una stella del basket universitario, inizia la propria carriera con le canoniche quattro stagioni universitarie, nelle quali veste la maglia di Illinois. Anno dopo anno conquista spazio e considerazione, raggiungendo l'apice nella stagione da senior, nella quale è uno dei quattro moschettieri (con Luther Head, Dee Brown e Deron Williams) protagonisti della fantastica cavalcata dei Fighting Illini, chiusa con un record di 37 vittorie e 2 sconfitte, verso il titolo della Big Ten e la finale 2005 del torneo NCAA, persa contro North Carolina.
Uscito dal college, prende parte al camp pre-draft di Chicago ed a quello pre-stagionale dei Seattle Supersonics, ma viene scelto da una franchigia della CBA, i Rockford Lightning, per i quali produce una grande stagione da oltre 21 punti (quarto realizzatore assoluto) e quasi 7 rimbalzi a gara, ottenendo la partecipazione all'All Star Game, la nomina nel secondo quintetto della Lega, ed il titolo di Rookie dell'anno. Powell inizia la stagione 2006-07 in NBA con gli Utah Jazz prima di approdare, a gennaio, in D-League, firmato dagli Arkansas RimRockers. Una volta ancora l'ala dimostra tutto il suo valore, vincendo la classifica dei realizzatori del campionato con una media di 22.3 punti, frutto del 52.4% dal campo e del 32.4% da tre. Arriva così la chiamata dei Memphis Grizzlies per la Summer League di Las Vegas, dove l'atleta attira le attenzioni di numerosi addetti ai lavori.

Tra i suoi ammiratori c'è sicuramente coach Massimo Bianchi: «Powell è un'ala piccola dotata di più dimensioni, sapendosi rendere pericoloso sia da oltre l'arco che vicino a canestro (con ottimi numeri a rimbalzo, considerata la taglia). La carriera universitaria di alto livello, il fatto che sia stato il capocannoniere della D-League e sia già entrato nell'orbita della NBA, ma anche il grande spessore della persona, sono tutti elementi che ci rendono felicissimi della decisione di Roger, che ha scelto Teramo per farsi conoscere oltreoceano e potersi misurare per la prima volta in una realtà così diversa dalla pallacanestro americana».
Anche il Presidente Antonetti si esprime in termini euforici: «Dico una cosa apparentemente banale: sogni e desideri a volte si realizzano! Seguito prima, osservato a Las Vegas direttamente, Roger Powell sembrava, per noi, al ritorno dagli Stati Uniti, una via di mezzo tra il sogno e il desiderio impossibile: per il suo notevole valore tecnico e per l'agguerrita concorrenza di club prestigiosi, europei e statunitensi. Gli importanti sacrifici della Società e la volontà del giocatore, che ha avuto ottime referenze sulla nostra realtà, hanno permesso questo straordinario acquisto che regaliamo al nostro meraviglioso pubblico».

26/07/2007 14.45