Pallanuoto. Alle Naiadi inizia la World League di Pallanuoto

Alessandro Biancardi

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PESCARA. La Grecia si impone sulla Germania nella partita inaugurale. E' iniziata con un successo degli ellenici la seconda tappa della world league di pallanuoto.
La piscina olimpionica delle naiadi di Pescara ha visto la Grecia, allenata dall'italiano Campagna, prevalere nettamente sulla Germania allenata. Parte subito forte la Grecia con due sortite offensive trova subito il vantaggio. I tedeschi cercano di reagire subito e ci riescono, accorciando le distanze pochi minuti dopo ma la Grecia è micidiale in fase offensiva e prende il largo con altri tre gol, riuscendo a chiudere tutti gli spazi ai tedeschi che cercano di recuperare. La prima frazione di gioco si chiude con la Grecia avanti 6-1. Nel secondo tempo la Germania riparte con più vigore e diventa padrona del rettangolo di gioco. L'estremo difensore tedesco si supera in un paio di occasioni e consente ai suoi compagni una veemente rimonta, fino al 6-5. La Grecia si difende con affanno fino ad una prodezza di Mylonakis che riporta in gol gli ellenici, per il 7-5 con cui si conclude il terzo tempo. Nell'ultima frazione di gioco la Grecia riesce a controllare gli attacchi dei tedeschi e riprende in mano la partita chiudendo sul 12-7.. Alla fine la straordinaria serata di vena del centoboa greco Ntoskas permette ai greci di scrivera la parola fine sul match. Con questa vittoria il settebello ellenico raggiunge i tedeschi a tre punti.
Migliore la partita che ha visto impegnata Italia e Serbia.
Partita mozzafiato tra le due regine del gruppo Europa1.
Inizia subito in attacco la Serbia che mette in notevole difficoltà gli azzurri, chiudendo la prima frazione sul 5-2. Nel secondo tempo i ragazzi di Malara sospinti dall'entusiasmo degli oltre 2500 tifosi premono e sorprendono i Serbi, rimontando fino al 6-5. Notevole equilibrio nel terzo tempo: al gol di Mitrovic risponde subito Calcaterra. Poi a Udovicic replica Di Costanzo.
La squadra Serba cerca di allungare il passo ma l'estremo difensore italiano si supera in un paio di occasioni. E' sempre il settebello azzurro, infatti, a menare le danze nonostante il vantaggio costruito dagli ex jugoslavi sull'eccelsa individualità di Sapic. Sul finire del terzo tempo una doppia traversa nega il pari all'Italia e nell'azione seguente Pitjetlovic trova un gol fortunoso. Nel quarto tempo azzurri ancora alla ricerca del pari. I tentativi degli uomini di Malara si infrangono sui legni della porta avversaria. In tre occasioni prima la traversa nega la gioia del gol a Calcaterra, sugli sviluppi della stessa azione si replica beffardamente, con gli ospiti in chiara difficoltà. Gli azzurri sfruttano il momento difficile della Serbia, accorciando le distanze con una doppietta di Postiglione. Proprio quando i Serbi son sul punto di capitolare la dea bendata si ricorda di loro e, così, Calcaterra fallisce clamorosamente il gol del 10 pari, azzardando un pallonetto insignificante, che sortisce il solo effetto di far imprecare l'intera tribuna pescarese. Cala così il sipario sul match con l'Italia che, con questa sconfitta, può solo sperare statisticamente di ottenere un pass per la finale di Berlino. Ipotesi a dir poco remota, almeno a guardare la classifica, che vede la Serbia saldamente al comando con 14 punti e gli azzurri a 5 lunghezze. Una distanza a dir poco incolmabile, dato anche lo straordinario spessore tecnico della compagine di Udovicic.



ITALIA-SERBIA
PARZIALI 1° 2-5
2° 3-1
3° 2-3
4° 2-1

ITALIA: Tempesti, Postiglione (2), Presciutti (1), Bonocore, Giorgetti,Avallone (1), Mistrangelo (1), Gallo, Bencivenga, Calcaterra (2), Di Costanzo (1), Scotti Galletta (1), Violetti. All. Malara
SERBIA: Sefik, Prlanainovic (2), Gocic, Udovicic (2) , Sapic (2) , Pijetlovic (3), Nikic , Avramovic, Ciric,, Savic, Raden, Mitrovic (1), Soro. All. Udovicic
Arbitri: Argyros (Grecia)
Koganov ( Arzebaigian)

Note: Serata calda, pubblico delle grandi occasioni, circa 2500 spettatori. Espulsioni: Buonocore(I), Savic(S)
Superiorità: Italia 6 su 13; Serbia 6 su 10
Rigori: nessuno

19/07/2007 9.22