IRL. Seconda vittoria di Dixon a Nashville

Alessandro Biancardi

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NASHVILLE. La Capitale della musica del sud stava per dare il via alla gara ILR con l'atmosfera bellica della settimana precedente un tantino placata, quando un violento temporale si è abbattuto sull'ovale
di 1.3 miglia.
La gara è stata posticipata al giorno dopo.
Come noto a Watkins Glen, corsa stradale vinta da Scott Dixon, al
termine della gara avveniva un tafferuglio a colpi di cazzotti, spinte e
parolacce.



Protagonisti Tony Kanaan e Sam Hornish che aveva toccato la fiancata del pilota della Andretti/Green.
Una parola tira l'altra ed intervenivano il rustico padre di Hornish,e tutto l'apparato Irl.
Due multe di 25 mila dollari l'uno e punti detratti dalla classifica hanno avuto il potere di riportare al normale la situazione.
Intanto le notizie della serie di Tony George non sono eccessivamente esaltanti.
Non si parla piu' di nuovi Ovali, ma si punta sugli stradali e per giunta europei (vedi
Portogallo?).
La medesima idea e' nata nella mente del “Supremo” di Londra il quale ha dichiarato che a lui piacciono piu' (adesso!) le gare stadali-cittadine
(come la Champ car) perche' offrono piu' spettacolo per il pubblico e costano meno della F.1.
Un'altra “scoperta” del “Grande Capo”.
Dal Michigan si apprende che la gara di agosto 2008 nel superspeedway della regione non avra' luogo.
Soltanto 6 mila spettatori (cifra di favore) nei 150 mila posti facevano pieta' e non solo alla finanza della pista.

LA CORSA

Una monotona filastrocca di cento giri, interrotta per il falso allarme
di una manciata di gocce d'acqua, dal cielo nuvoloso che ha congelato il sangue della Irl, una ripresa arruffata con un traffico indisciplinato che ha anche fatto versare una lacrima a Danica Patrick, piazzatasi finalmente terza, ma in vena di protestare perche' i concorrenti «non la lasciavano passare».
Da questo “putpurri” il vero trionfatore e' stato Scott Dixon, alla sua seconda vittoria consecutiva, l'ottava della carriera, ed ha portato a casa 141 mila dollari ed una magnifica chitarra Gibson, simbolo della citta'.
Ma il posto d'onore andrebbe a Dario Franchitti, partito dalla pole e padrone della situazione per 99 giri, quando tutti pensavano che la nuvolaglia avrebbe imposto l'alt alla corsa, (dopo 101 giro) che il regolamento considera sufficiente per assegnare la vittoria.
Comunque l'italo scozzese e' finito secondo e conserva il primo posto in classifica, seguito, appunto da Dixon e Weldon.
I piloti di Roger Penske non sono emersi, e si sono accontentati del quinto e settimo posto; il giovane Marco Andretti si e' tenuto nelle prime posizioni ed e' terminato sesto, mentre nelle retrovie, un altro pianeta, Sarah Fisher ha innervosito i “senior” con la sua estrema lentezza, da far invidia alla venezuelana Dunka, la quale e' stata esclusa dal partecipare alla corsa del Tennessy,e pertanto dovra' effettuare un altro esame di guida della Irl.
E' venuto a mancare -peccato- il brasiliano Tony Kanaan, eliminato da una svirgolata conclusasi contro il muro dopo appena 35 giri, in fase di sorpasso della Fisher.
La quarta luce gialla, sul finire, ha riunito i concorrenti che al 194 giro hanno svolto uno sprint che pero' non ha cambiato le posizioni di testa.
La classifica generale trova Franchitti in testa con 434 punti,seguito da Dixon 400, Wheldon 337, Kanaan 331 e Hornish 329.
Domenica prossima la serie Irl passera' sulla pista stradale di Mid Ohio, pista difficile ed impegnativa.

Lino Manocchia - SSNphoto.com

16/07/2007 8.45