Champ Car, corse, date e contratti: acceleratori al massimo

Alessandro Biancardi

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NEW YORK. Dopo le due interessanti giornate canadesi di San Jovite
e Toronto, la Champ car ha sguinzagliato i suoi P.R che hanno
dato stura a novita' importanti, qualcuna tinta di “giallo”.
La tanto attesa corsa cinese di Zhunhai (Cina) in predicato nel programma 2007 della Champ car, come noto fu trasferita al 20 ottobre prossimo onde dare modo agli organizzatori di fare le cose in tempo e perbene.
Ma come un fulmine a ciel sereno si apprendeva che il “Supremo di Londra” ed il compagno Max Mosley della Fia avevano deciso di non approvare quella data «poiche' interferiva con la corsa della F.1 in Shangay, distante 850 miglia da Zhunhai, e tre settimane prima della Champ car».
Di fronte alla ostinata, strana decisione dei due Capi inglesi, Forsythe e Kalkhoven hanno deciso di correre il 22 Novembre, giorno del Thanksgiven per gli americani.
Una data un po' scomoda per i piloti e organizzatori, ma, come diceva Don Abbondio, «questa corsa... sa da fare».
Staremo a vedere cosa troverà da dire il Supremo, il quale dopo tante discussioni con Tony George, patron dello speedway di Indianapolis, ha deciso anche di abolire la corsa di F.1 che si corre ogni anno nel Colosseo dell'Indiana.
Pertanto a Tony George non resta che alzare le spalle: «Abbiamo lasciato aperta la porta del futuro. Non si sa mai».
Intanto, il patron della serie IRL potra' consolarsi sperando di concludere (?) un contratto per correre nel 2008 in Portogallo.
Ma non aveva detto Tony che a lui interessano soltanto gare tra le mura nazionali, criticando la Champ car divenuta internazionale?
E perchè, invece di “scopiazzare” la rivale non si decide a concludere una unione con la Champ car, che non farebbe certo sorridere mr. Ecclestone?
Il G.P. di Toronto non solo ha visto un pubblico del 12% in piu' dello scorso anno, ma ha invogliato lo sponsor principale ad aggiungere altri cinque anni al contratto di sponsorizzazione, mentre fa un pensierino onde acquistare i diritti di organizzazione dalla Champ car, come fece nel passato la ditta canadese di birra Molson.
Lo sponsor della manifestazione è il signor Frank D'Angelo, chiamato il “barone” della birra, estatico al termine della corsa, per ‘il risultato che egli considera “fenomenale”. Basta pensare che il ciclopico telone della Steelback Brewery zeppo di casse di ottima birra, il venerdi' sera era presso che vuoto. «Ho dovuto dare il via ad una “emergency run” per essere pronto sabato mattina», commentava l'italo canadese. «Anche questo, ovviamente, ha fatto scoppiare il mio entusiasmo».
Quando si parla di birra.
In Olanda, come noto il 2 di settembre si correra' il G,P. di Assen, sponsorizzata dalla nota ditta di birra Bavaria.
Il pilota Robert Doombos,olandese del team Minardi Usa, che sta effettuando un campionato sodisfacente, era presente giorni fa alla manifestazione degli organizzatori, in veste di “Cicerone”, seguito ed applaudito dagli sportivi e da graziose ragazze.
Gli organizzatori di Assen sembra siano interessati a “produrre” anche il G.P. di Zolder sempre sotto l'egida della Bavaria Beer comp.
Questa manifestazione avra' luogo il 9 settembre
Sebastian Bourdais passera' nella F.1 o restera' nella Champ car?
E' la domanda che si chiedono gli sportivi il giorno dopo il test
per la Red Bull, del francese, i cui risultati non offrono dati eclatanti.
Al telefono, il tre volte campione della Champ car si e' espresso cosi'
«Non so cosa decidera' la Red Bull. Sono indubbiamente interessato
a passare nel Circo iridato,certo che la Red Bull al momento non e' al top,pur possedendo Adrian Newey, ma sapremo l'esito a giorni.Se non riusciro' nell'intento, ho una option per la Nascar (stock car), ma anche questa e' soltanto un'idea.Comunque io sono sempre pronto a tornare nelle file della serie che mi ha visto vincere: la Champ car».
Si apprende con piacere che Tony Cotman, race director della serie Champ car e' stato promosso Vice Presidente esecutivo delle Operazioni.



 Cotman si vale di una lunga e distinta carriera nel mondo automobilistico. Attualmente e' Direttore Corse e continuera' sino a quando la Champ car avra' trovato un sostituto. All'amico Tony gli auguri sinceri della redazione.
Il 12 agosto sulla pista di Elkart Lake (Wisconsin) si conclude il
Campionato serie Atlantic Champ car.
I 23 piloti-tra i quali il piemontese Giacomo Ricci,fino ad oggi ben distintosi, avranno l'opportunita' di effettuare una gara extra-non valida agli effetti della classifica- sulla pista di Phoenix (Arizona) dove la Champ car, il 2 dicembre offrira' il suo gran gala' finale. Per 50 minuti di competizione nella “Valle del sole” i “ragazzi della Atlantic” si contenderanno
100 mila dollari.

Lino Manocchia SSNphoto.com

14/07/2007 10.55