Una vita per il tennis, Lea Pericoli ha presentato il suo libro a L’Aquila

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «Raccontando la vita del mio grande amico Nicola ho ritrovato il sorriso, il suo eterno ottimismo, la voglia di divertirsi e sdrammatizzare e la sua irriducibile pigrizia mi hanno aiutato a dimenticare gli incubi».
Lo ha detto l'indimenticata campionessa Lea Pericoli, ambasciatrice del tennis italiano nel mondo, nel presentare oggi nella sala consiliare della provincia dell'Aquila, il suo “C'era una volta il tennis. Dolce vita, vittorie e sconfitte di Nicola Pietrangeli”, edito da Rizzoli.
La Pericoli, madrina degli Internazionali di Tennis “Città dell'Aquila”, torneo dotato di un montepremi di 15mila dollari in corso di svolgimento presso i campi del Ct L'Aquila, ha scelto L'Aquila come prima tappa per promuovere la sua fatica letteraria.
«In ognuno dei 28 capitoli – ha continuato la Pericoli -, c'è un invito all'ottimismo e ad essere felici. Questo libro è una ‘bella favola' scritta nei momenti di malinconia, che ricostruisce e racconta la storia di un tennis romantico e del nostro Paese negli anni delle vittorie e delle sconfitte di Nicola».
Pericoli e Pietrangeli, che ha radici aquilane visto che il nonno è originario di Tussio, non sono solo grandi amici e grandi tennisti nella stessa epoca, ma hanno anche «vissuto» entrambi l'esperienza di un male, sconfitto «grazie alla determinazione e alla voglia di vivere».
Non a caso, sono impegnati con la Lega contro i tumori. La Pericoli ha il record di titoli italiani vinti, ben 27.
E' famosa per la sua eleganza, alcuni suoi abiti sono esposti al „Victoria and Albert Museum di Londra. All'appuntamento, oltre a molte appassionati, sono intervenuti il presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, il presidente della federazione regionale tennis, Emilio Sodano, il presidente del Ct.L'Aquila, Ugo Mantini, e l'organizzatrice di eventi Cristina Gnocchini, che ha moderato il dibattito. Pezzopane ha ricordato che la Pericoli «con il suo stile e la sua grazia ci ha fatto sognare facendo avvicinare molti al tennis in un momento in cui non si avevano possibilità economiche».
Mantini ha spiegato «che per noi non è solo l'ambasciatrice del tennis ma anche della solidarietà, dal momento che l'abbiamo conosciuta in occasione della pubblicazione, a sostegno della lega Italiana contro i tumori, del calendario dei tennisti italiani che ha visto il C.t L'Aquila come sponsor».
Il giornalista Dante Capaldi ha ricordato i match giocati dalla Pericoli sui campi del Ct L'Aquila nel 1960 e 1961 negli incontri che l'Italia ha giocato con Germania e Francia.
Intanto, oggi gli ottavi di finale degli internazionali “Città dell'Aquila, sono stati caratterizzati dalla marcia sicura delle prime tre teste di serie, gli italiani Francesco Piccari e Giorgini e lo spagnolo Viloca, ex numero 47 del mondo . Hanno battuto rispettivamente Girando, il tedesco Stratling e Vanni. E' uscita di scena la testa di serie numero quattro Pedrini per mano del connazionale Trusendi. Si annunciano avvincenti i quarti di finale di domani con i match Piccari-Haider-maurer (austriaco), Trusendi-Campozano (Ecuador); Viloca- Marrai e Giorgini-Gavrila.

21.06.2007