Pescara calcio. Il 18 giugno è il giorno della verità

Alessandro Biancardi

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2022

PESCARA. Si avvicina il 18 giugno, data nella quale Pincione dovrà forzatamente immettere nelle casse biancazzurre circa 1 milione e 200mila euro di ricapitalizzazione, garantendo l'iscrizione del Pescara al prossimo campionato di serie C1, evitando al contempo di scivolare al semplice ruolo di azionista di minoranza del club.
Al lavoro per trovare la cifra necessaria, Pincione per l'ennesima volta tranquillizza la piazza pescarese, assicurando l'estinzione in tempo utile di tutti i debiti.
Le lancette corrono ma, con tutta probabilità, la situazione dovrebbe risolversi una volta per tutte.
Nella peggiore delle ipotesi, dopo il 18 giugno e fino al 27 dello stesso mese ci sarà sufficiente spazio per eventuali terzi intenzionati a salvare il club dal fallimento.
Tale eventualità, ad ogni modo, al momento appare alquanto remota.
Dalle comproprietà, inoltre, sono in arrivo ingenti liquidi che permetterebbero, una volta risolta la grana iscrizione al torneo, l'allestimento in sede di mercato di una rosa competitiva.
Diackitè è già stato ceduto alla Lazio per circa 400mila euro, mentre il passaggio della seconda metà del cartellino di Croce all'Arezzo è imminente.
La cifra dell'affare si aggirerebbe sui 600mila euro.
Possibile anche la cessione della compartecipazione di Carozza al Bari per 400mila euro.
Incerto il destino di De Falco ed Aquilanti entrambi in comproprietà con la Fiorentina e di Felci con il Giulianova.
Per quanto riguarda l'attuale rosa, gli unici a restare potrebbero essere La Vista e Mora in scadenza con il Bari, Gonnella, Martini e Zoppetti. Questi ultimi tre, insieme a Moscardi, sono gli unici giocatori attualmente sotto contratto.
L'ex centrocampista di Piacenza e Vicenda, a meno di sorprese o in caso di mancanza di acquirenti, dovrebbe comunque partire.
Per quanto concerne le comproprietà in entrata, sono alte le possibilità di riscatto di Luci e Vantaggiato rispettivamente da Juventus e Bari. Entrambi sono appetiti da numerosi club di B e su di loro il Pescara potrebbe mettere a segno una notevole plusvalenza.
Luci, ad esempio, verrebbe riscattato a 250mila euro per poi essere girato almeno al doppio in cadetteria.
Stesso discorso per Vantaggiato, inseguito dall'Arezzo alla ricerca di un valido sostituto del certo partente Floro Flores.
Il prezzo di Vantaggiato è fissato ad un milione, cifra che verrebbe ampiamente recuperata con gli interessi nel caso di vendita del giocatore per una cifra vicina al milione e 700 mila euro.
Paponetti, dopo una annata non certo esaltante, non dovrebbe essere confermato.
Qualche chance per Demartis, esempio di grande professionalità ed impegno.
Infine su Gautieri, senza contratto dal 30 giugno, c'è la corte serrata del Francavilla che farebbe carte false pur di arrivare all'ex ala della Roma.

Andrea Sacchini 13/06/2007