Danilo Di Luca, domenica al Criterium degli Assi. Mentre Trulli a sorpresa...

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E' qui la festa? Sì.
E allora che la festa abbia inizio. Ieri mattina Danilo Di Luca, il vincitore del Giro d'Italia, ha presentato il rinato ‘Criterium degli Assi', corsa ciclistica che quest'anno torna, dopo un periodo di pausa, per svolgersi a Chieti: l'evento è in programma domenica 10 giugno alle 11 presso la Villa Comunale.
Il campione spoltorese sfilerà con la maglia rosa, e assieme a lui saranno presenti anche altri big di caratura nazionale, tra cui Gilberto Simoni e Alessandro Petacchi.
«Sarà una kermesse bellissima, con più di 30 corridori», ha detto Di Luca, anticipando anche che il party vero e proprio per celebrare il suo trionfo al Giro 2007 si terrà il prossimo 16 giugno, ovviamente a Spoltore.
In verità, ieri mattina il Criterium ha rischiato di passare letteralmente in secondo piano, sebbene l'incontro con la stampa fosse stato convocato principalmente per presentare la manifestazione. Ma tra attestati di stima, foto ricordo e quant'altro, era davvero difficile occuparsi appieno del tema prestabilito.
Dal canto suo, il ciclista della Liquigas ha raccontato come ha vissuto le prime ore di ‘sbornia' per un successo meritato e che inorgoglisce tutto l'Abruzzo: «Mi sento bene, a parte la stanchezza. Gli impegni sono tanti, ma molto piacevoli. Ieri sera (mercoledì 6 per chi legge) sono tornato a casa e non vedevo l'ora di riabbracciare tutti. Mi sono fatto una bella dormita, e adesso comincio a vedere cosa ho lasciato nella mia regione».
Andando a scorrere l'albo d'oro del Criterium, si nota che nel 2004 vinse proprio un certo Di Luca, mentre ben 40 anni fa, nel 1967, la vittoria andò ad un altro simbolo del ciclismo nostrano, Vito Taccone.
Inevitabile chiedere un parere a Danilo, dal momento che nei giorni scorsi il neo campione d'Italia è stato opposto al Camoscio d'Abruzzo per la vecchia storia che le vittorie dell'uno non sono paragonabili a quelle dell'altro: «Non voglio fare polemiche con Taccone»”, è la secca replica del ‘killer'. «Io sto facendo la mia carriera, e, dopo questa vittoria al giro, voglio continuare così. Adesso mi preparo per il Mondiale».
Andiamo allora con una domanda di colore: le scritte inneggianti a Di Luca, comparse proprio sotto la sua casa pescarese di via Firenze, e l'annuncio di una ‘sorpresa' da parte del suo amico Trulli durante il Gp del Canada (dove pare che Jarno si presenterà con la maglia rosa), sono cose che lo lusingano o che lo imbarazzano?
«Beh, come potrebbero imbarazzarmi! – risponde il re del Giro – Dico solo che non mi aspettavo tutto questo calore, anche se per telefono mi raccontavano della reazione entusiasta della gente. Devo ancora assaporare tutto. Trulli mi ha chiesto una maglia, perché vuole fare qualcosa di speciale nel prossimo Gran Premio, ma non ha voluto dirmi nulla: so solo che c'è di mezzo la mia maglia».
Ma l'interscambio tra ciclista e pilota non si ferma qui: «Sono pronto ad un test sulla Toyota – ha rivelato Di Luca – Mi è stato riferito da Jarno. Speriamo di farla, una prova: sono curioso!».
Appuntamento con Di Luca dunque a Chieti. Con lui ci saranno anche Simoni, Riccò, Petacchi, Pozzato,Trenti, Nibali, Baliani, Marzoli, Spezialetti, Napolitano, Bruseghin, Masciarelli Simone, Masciarelli Francesco, Zanini, Tonti, De Nobile, Torosantucci, Lorenzetto, Nocentini, Aggiano, Cannone, Lankaster, Bruson, Vanotti, Noè, Vanotti, Balducci, Igor Pipposki.

Massimo Giuliano 08/06/2007 8.50