Pescara calcio: i soldi delle comproprietà per il mercato estivo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Le tante comproprietà che il Pescara ha con altri club, verranno utilizzati con tutta probabilità in funzione dell'imminente calciomercato estivo.
In arrivo ci sono, non a caso, oltre un milione e mezzo di euro dalle cessioni delle compartecipazioni di Diackitè con la Lazio, Croce con l'Arezzo, Baù con lo Spezia, De Falco con la Fiorentina e Felci con il Giulianova.
Questo surplus non potrà essere però utilizzato direttamente per iscrivere il Pescara al prossimo campionato di serie C1.
Occorre obbligatoriamente un aumento di capitale da parte della proprietà.
Questo in quanto, ovviamente, nessuna società sborserebbe denaro ad un altro club in odore di fallimento.
In tal caso, infatti, tutte le comproprietà si risolverebbero gratuitamente senza esborso di soldi. Fortunatamente le probabilità di un fallimento per quanto riguarda la Pescara calcio sono piuttosto basse.
Pincione infatti, alla fine, dovrebbe senza problemi entro il 18 giugno trovare il milione e 400mila euro circa che garantirebbero ai biancazzurri la serie C.
Un po' di incertezza, invece, riguarda quello che avverrà dopo tale versamento. Dopo i tanti proclami fatti negli ultimi mesi, infatti, l'imprenditore italo-americano non può permettersi programmi di magra. La piazza pescarese, moderatamente fiduciosa, si aspetta giustamente un campionato di vertice. Il torneo che verrà, sotto questo punto di vista, dirà molto sulla reale consistenza e sulle intenzioni di Pincione.

PINCIONE OGGI A PESCARA?

Le ultime notizie davano Max Pincione negli Stati Uniti. A sorpresa però, martedì, lo stesso è rientrato in Italia precisamente a Roma, dove si è intrattenuto in diversi incontri di lavoro.
Il patron del sodalizio di via Mazzarino, comunque, dovrebbe trasferirsi dalla capitale a Pescara in quanto nella giornata odierna, alle 19.00, è in programma l'assemblea di Pescara 70.
Oggi, lo ricordiamo, scade per Di Giacomo e Papa il termine massimo per versare i propri decimi circa l'aumento del capitale sociale sottoscritto qualche mese fa.
Se entrambi, come ampiamente confermato dagli interessati a più riprese, non ricapitalizzeranno, Pincione possiederebbe naturalmente il diritto di prelazione delle loro quote.
Nel frattempo, dopo un paio di mesi di silenzio, ieri a Tele 9 è tornato a parlare Angelo Renzetti: «io ho i colori biancazzurri nel cuore. Nel futuro sarebbe mio desiderio rientrare nella Pescara calcio ma ora non dipende più da me. Ho solo dato la mia disponibilità a Pincione. Ultimamente ho parlato con lui ma aspettiamo il 18 giugno ossia quando Pincione avrà completato l'aumento di capitale sociale».

Andrea Sacchini 08/06/2007