Finito il campionato alterne fortune, Lanciano e Giulianova pensano al futuro

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Concluso il campionato di serie C1 con la salvezza diretta, il Lanciano guarda con fiducia al proprio futuro. A parlare è stato il presidente rossonero Di Stanislao alla sua prima stagione da patron. Malgrado i troppi alti e bassi lungo tutto l'arco del torneo, nell'ambiente frentano c'è grande soddisfazione per il traguardo salvezza raggiunto all'ultima giornata: «sono molto contento. Ad inizio anno era questo il nostro obbiettivo e con molta fatica alla fine siamo riusciti. Godiamoci questo momento di gioia ma dobbiamo già pensare al prossimo torneo. Ho in programma un Lanciano ambizioso e spero che il prossimo anno sia migliore di questo appena concluso. Mi auguro un campionato più tranquillo in cui si possa soffrire di meno. Per questo siamo già al lavoro per sfoltire la rosa numericamente troppo numerosa e piazzare qualche colpo qualitativamente importante».
Archiviato il campionato, si pensa al futuro e alle prossime scadenze per l'iscrizione del club alla C1 2007/2008. Entro e non oltre il 27 giugno i club devono obbligatoriamente depositare una fidejussione da 207.000 euro per partecipare al prossimo campionato, regolarizzare le proprie posizioni per quanto concerne Iva e Irpeff ed infine ottenere tramite il pagamento degli stipendi le liberatorie dei calciatori. Sotto questo punto di vista Di Stanislao appare tranquillo: «le regole riguardo l'iscrizione del club le conosciamo bene e ce la stiamo mettendo tutta per metterci in regola».
Il patron frentano pensa anche al rinnovo contrattuale dell'attuale tecnico Camplone: «in questo momento sono tutti in vacanza. E' giusto che tutti compreso Camplone godano di un meritato periodo di pausa. Per quanto mi riguarda lui è il primo della lista e solo se lo stesso Camplone dovesse rifiutare il posto da allenatore del Lanciano allora valuteremo altre possibilità. Sono contento del suo lavoro, la storia del suo esonero è nata perché sono stato consigliato male ed anche io ho dovuto fare le mie esperienze».

GIULIANOVA. Il calvario sportivo del Giulianova, relegato all'ultimo posto sin dalla prima giornata e retrocesso in C2 da parecchie settimane, è finalmente terminato. I due tecnici Zucchini e Pagliaccetti hanno concesso le agognate vacanze ai giocatori giuliesi ma, in questo momento, sono le vicende societarie che tengono con il fiato sospeso i sostenitori giallorossi. Quartiglia quasi certamente lascerà Giulianova. A rilevare il club abruzzese dovrebbe essere una cordata di imprenditori abruzzesi. Oggi i due rappresentanti della cordata, Adriano Mattucci e Sanfro Ianni, dovrebbero essere ricevuti da Quartiglia. Potrebbe essere l'incontro decisivo per il definitivo passaggio di consegne tra la vecchia e la nuova società.

Andrea Sacchini 17/05/2007