La Humangest perde con il Como e vede i fantasmi

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Pur disputando una onorevolissima partita, ancora una volta la Humangest Water Polis è uscita sconfitta dall'acqua. A passare a Pescara è stato il Como, formazione in lotta per i play-off, ma la gara è stata molto equilibrata sino a 31” dalla fine, quando una rete dei lariani ha messo lo stop ai sogni dei pescaresi.
Inutile dire che anche l'episodio decisivo dell'espulsione temporanea di Latkovic, da cui è scaturito il definitivo vantaggio degli ospiti, è sembrato ai più una forzatura della coppia arbitrale (De Cesare e soprattutto Patrizia Zappatore), ma ormai le pacate proteste – forse troppo educate – della società biancazzurra non fanno più effetto a chi non vuol sentire.
Secondo gli addetti ai lavori, è stato un match molto godibile dagli spalti, che ai punti avrebbe dovuto terminare in parità, risultato che comunque al Pescara avrebbe fatto comodo consentendo di avvicinare a tre lunghezze il divario dall'Acilia, terz'ultima in classifica.
Come sempre, la formazione di Paolo Bocchia ha l'obbligo di incassare, dimenticare e ripartire a testa alta, anche perché i punti a disposizione – a quattro giornate dalla regular season – ci sono ancora e sarebbe un delitto non provare a conquistarli.
Sabato prossimo alle Naiadi, nuovo scontro interno, un vero e proprio scontro-salvezza, con la diretta concorrente Modena.
Da segnalare le sei reti (con due rigori) siglate dal bomber Matteo Casini.
Per una prima squadra maschile che purtroppo piange, c'è la formazione femminile di serie C della Water Polis che sorride.
Battendo a domicilio l'Avezzano, il team allenato da Arnaldo Castelli ha conquistato l'accesso ai play-off per salire in B.
La fase finale si svolgerà dal 22 al 24 giugno e dovrebbe essere proprio la piscina pescarese delle Naiadi a ospitare le partite.

15/05/2007 10.18