Il Pescara oggi a Bologna: è il giorno decisivo

Alessandro Biancardi

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BOLOGNA. E' un Pescara con il morale sotto i tacchi quello che oggi al Dall'Ara affronta il Bologna, con inizio fissato per le ore 17.30.
La salvezza, dopo la sconfitta di Napoli, è sempre più lontana ed a questo punto occorrerebbe un vero e proprio miracolo per ottenerla.
Ad ogni modo, l'augurio dei tifosi è quello che la squadra scenda in campo con il coltello tra i denti, per onorare fino in fondo questo campionato oramai agli sgoccioli.
Osservando le prestazioni della squadra nelle ultime settimane, è chiaro che la convinzione dei giocatori di restare in serie B è vicina allo zero, malgrado le dichiarazioni ottimistiche del patron Pincione.
La realtà dei fatti vede un gruppo demoralizzato che da tempo ha mollato la presa.
In tutto ciò, naturalmente, sono forti le responsabilità dei due tecnici che più volte hanno fallito in special modo la scelta degli undici uomini di partenza.
E' successo a Treviso ed è accaduto nuovamente a Napoli.
Inoltre in entrambi i casi, il Pescara si è svegliato solamente nell'ultima mezzora, dopo aver badato solo a difendersi nei primi sessanta-settanta giri di orologio.
In una situazione di classifica così deleteria con tante lunghezze da recuperare alle dirette inseguitrici, che senso ha chiudersi in difesa rinunciando a priori alla fase offensiva?

Passando alla formazione ed alla gara di oggi, mancano diversi elementi per squalifiche ed infortuni vari. Paponetti, Rigoni e Gonnella non sono stati convocati per guai fisici, mentre Mora e Delli Carri risultano appiedati dal giudice sportivo rispettivamente per due e tre giornate. Entrambi hanno pagato caro il battibecco con il direttore di gara Luca Banti nel dopo gara con i partenopei.
In particolare, è pesante l'assenza dell'ex terzino del Bari, i cui cross sono spesso sfociati in azioni pericolose. Retroguardia quindi tutta da inventare per il duo tecnico Vivarini-De Rosa, che sarà costretto a rischiare Felci sulla linea dei terzini.
La giovane ala biancazzurra ha giocato per pochi minuti in questo torneo nel ruolo di terzino destro ed è stato provato in questa posizione anche nel precampionato dall'ex allenatore Ballardini, con alterne fortune. L'ex giocatore del Giulianova, comunque, ha tutte le carte in regola per ben figurare in questo ruolo.
Detto degli indisponibili, Polito viene confermato tra i pali. Linea difensiva a quattro con Zoppetti ed Olivieri centrali, Demartis a sinistra e Felci dirottato sull'out di destra. A centrocampo, fiducia per Luci e Moscardi in mezzo mentre si registra il ritorno nell'undici titolare degli esterni La Vista ed Antonelli, rispettivamente a destra e a sinistra. In avanti largo al tandem Martini-Vantaggiato.
Dal canto suo, il Bologna si presenta all'appuntamento con gli abruzzesi privo del tecnico Renzo Ulivieri, esonerato in settimana e sostituito oggi in panchina dal suo vice Luca Cecconi, in attesa di ingaggiare un nuovo mister nelle prossime settimane.
Fatali all'ex allenatore del Padova sono state le sconfitte contro Napoli e Genoa. Il Bologna ad ogni modo è in piena lotta per i play-off, malgrado le ultime cattive prestazioni della squadra in campionato. Per quanto concerne l'undici titolare, modulo 4-2-3-1, importante l'assenza del bomber Bellucci che non è riuscito a recuperare in tempo dal suo infortunio. Brioschi, Terzi, Castellini, Costa a protezione della porta difesa dall'esperto Antonioli.
Coppia di mediani formata dal duo Morosini-Amoroso, il trio Filippini, Meghni e Fantini a supporto dell'unico terminale offensivo costituito da Marazzina. Arbitra Nicola Stefanini di Prato.

Per quanto riguarda la categoria primavera, è stato parzialmente accolto il ricorso del Pescara per i fatti accaduti durante il finale burrascoso del match Pescara-Messina. I punti di penalizzazione in classifica infatti sono stati ridotti dagli iniziali 45 a 10, con l'aggiunta di quattro turni di squalifica al campo. La soddisfazione è comunque effimera in quanto, al momento, i giovani di Cetteo Di Mascio sono comunque fuori dalla griglia play-off per la conquista dello scudetto di categoria. Il sodalizio di via Mazzarino, per bocca dello stesso tecnico Di Mascio, ha deciso che farà ricorso alla CAF, che dovrebbe pronunciarsi in via definitiva nella giornata di venerdì. Nel frattempo sono stati congelati i sorteggi degli ottavi di finale della poule scudetto. C'è comunque ottimismo in quanto la punizione comminata al Pescara primavera appare francamente troppo pesante.

Andrea Sacchini 17/04/2007