Il Pescara si sveglia troppo tardi e cede il passo anche al Napoli

Alessandro Biancardi

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NAPOLI. Come da pronostico, il Napoli batte il Pescara con il risultato di 1-0 ma con un po' di sofferenza nel finale. Discreta la prova dei biancazzurri che, come accaduto nelle ultime uscite, hanno dato il meglio di se solo negli ultimi 20 minuti del match, sfiorando più volte il punto del pareggio. Nulla si può rimproverare ai giocatori sotto il profilo dell'impegno individuale, ma per espugnare Bologna occorrerà molto più della semplice buona volontà.
La gara con il Napoli ha nuovamente messo in luce tutti i limiti dei biancazzurri, che comunque hanno tenuto testa ai più quotati napoletani. Attacco sterile ed inconcludente unito ad una difesa fragile e poco concentrata in occasione del gol vittoria di Bogliacino al tredicesimo minuto. Troppo contratto il Pescara soprattutto nella prima parte della gara, a causa soprattutto delle scelte errate di formazione dei due tecnici De Rosa e Vivarini.
Non si può pretendere che Demartis e De Falco facciano lo stesso lavoro in fase offensiva di Mora e La Vista. Russo inoltre, lento, macchinoso e mai pericoloso dalle parti di Iezzo, è apparso fino al momento della sostituzione con Vantaggiato un vero e proprio oggetto misterioso in avanti.
Un plauso particolare va a Martini, inspiegabilmente relegato in panchina nelle ultime partite disputate dagli abruzzesi.
L'ex attaccante della Sambenedettese è risultato l'unico a conti fatti ad aver messo in difficoltà la retroguardia napoletana nella prima frazione di gioco, con le sue accelerazioni. Nel secondo tempo gli innesti troppo tardivi di Mora, Vantaggiato e Gautieri hanno aggiunto più brio alla manovra degli adriatici e, di conseguenza, è cambiata l'inerzia della gara con i partenopei costretti per lunghi tratti del secondo tempo sulla difensiva.
Troppo tardi però per raddrizzare il risultato del match, anche perché il Napoli è in giornata molto fortunata. L'atteggiamento del finale è stato quello giusto ma doveva essere adottato sin dai primi minuti di gioco.
Il Pescara avrebbe meritato quantomeno il pareggio per la mole di gioco espressa nel finale, ma in serie B gli errori si pagano molto cari, a maggior ragione le scelte sbagliate. La panchina di De Rosa e Vivarini per il momento è salva, ma Pincione già starebbe lavorando per la prossima stagione all'ingaggio di un nuovo tecnico.
Malgrado infatti le dichiarazioni di facciata, ormai alla salvezza non ci crede più nessuno. Le prestazioni dei calciatori in campo (vedi Treviso), sembrano rafforzare questa tesi. La zona play-out con la vittoria del Modena sullo Spezia dista ora nove lunghezze, francamente tante. Occorre a questo punto programmare il prossimo campionato che, a meno di incredibili colpi di scena, sarà in serie C1. La società del presidente Pincione ha davanti a sé parecchi mesi per costruire una squadra all'altezza di poter lottare da subito per la riconquista sul campo della serie B. Il patron adriatico ha assicurato che sarà costruito un buon organico in fase di mercato ma occorre muoversi in fretta. Non a caso numerose compagini sia di B sia di C già muovono i primi passi in sede di mercato e sarebbe un delitto per il sodalizio di via Mazzarino non iniziare da ora una completa rifondazione tecnica, anche se alcuni elementi dell'attuale rosa potrebbero restare. Il tempo è tanto ma bisogna lavorare da subito al futuro.


NAPOLI-PESCARA, LE FORMAZIONI

Il duo De Rosa-Vivarini contrariamente alle previsioni della vigilia, attua un ampio turnover. Polito in porta. Olivieri e Delli Carri centrali, Zoppetti a destra e Demartis a sorpresa sull'out sinistro di difesa al posto di Mora. A centrocampo, Luci e Moscardi in mezzo, Rigoni e De Falco sugli esterni. Tandem Martini-Russo in attacco. Per contro, Reja disegna il suo Napoli secondo i canoni del 3-5-2. Maldonado, Cannavaro e Domizzi a protezione della porta difesa da Iezzo. Linea di centrocampo a cinque con Amodio, Gatti, Savini centrali e Trotta Bogliacino sulle ali. In avanti spazio alla coppia Sosa-Calaiò. Arbitra Luca Banti di Livorno.


NAPOLI-PESCARA, LE AZIONI CHIAVE

MINUTO 3: Napoli subito pericoloso in avanti. Sosa in piena area di rigore viene contrato in angolo da Delli Carri un attimo prima della battuta in porta.

MINUTO 13: Il Napoli passa in vantaggio su ennesima disattenzione difensiva del Pescara. Calaiò appena dentro l'area dopo essere sfuggito dalla guardia di Demartis conclude in porta, Polito ribatte al centro dove Bogliacino libero da marcature è prontissimo al tapin vincente. Napoli uno Pescara zero al primo vero affondo dei partenopei.

MINUTO 28: Il Pescara tenta una timida reazione. Botta di Moscardi dai trenta metri, facile la parata a terra di Iezzo.

MINUTO 74: Dopo gli inserimenti di Mora e Vantaggiato il Pescara si fa più intraprendente. Rigoni entra in area di rigore prova di destro la conclusione ma Iezzo è attento e si rifugia in angolo.

MINUTO 86: Dopo l'inserimento di Gautieri in luogo di Rigoni la pressione dei biancazzurri aumenta. Fendente di Luci appena fuori l'area di rigore partenopea e sfera che sfiora di un nulla il palo alla sinistra dell'estremo difensore napoletano.

MINUTO 89: Il Pescara prova in tutti i modi di raddrizzare il punteggio ma è troppo tardi. Cross preciso di Zoppetti dalla destra per la testa di Vantaggiato, che viene anticipato in angolo dal perfetto ripiegamento difensivo di Cannavaro. Da qui non succede più nulla. Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio di Banti, sufficiente la sua prova, sancisce la vittoria di misura del Napoli sul Pescara in virtù della rete realizzata da Bogliacino al tredicesimo minuto di gioco del primo tempo.


NAPOLI-PESCARA, IL TABELLINO

NAPOLI-PESCARA 1-0 (primo tempo 1-0)
MARCATORE: Bogliacino al 13 ' de pt.
NAPOLI (3-5-2): Iezzo, Maldonado, P. Cannavaro, Domizzi, Trotta (40' st Garics), Amodio, Gatti, Bogliacino, Savini, Sosa (22' st Bucchi), Calaiò (1' st Pià). (Gianello, Giubilato, Rullo, Montervino). All.: Reja.
PESCARA (4-4-1-1): Polito, Zoppetti, Olivieri, Delli Carri, De Martis (15' st Mora), De Falco, Luci, Moscardi, Rigoni (30' st Gautieri), Martini, Russo (18' st Vantaggiato). (Tardioli, Agomeri, Aquilanti, La Vista). All.: De Rosa e Vivarini.
ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE: Spettatori: 25.000 circa. Angoli: 8-4 per il Pescara. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti: Gatti, Delli Carri, Amodio, De Martis e Bogliacino per scorrettezze.

Andrea Sacchini 15/04/2007 12.05