Il Giulianova perde con il Martina e retrocede in C2

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Ennesima sconfitta stagionale per il Giulianova che cede il passo anche al Martina al termine di una prova generosa e ricca di impegno.
Soprattutto nel primo tempo, i giuliesi hanno messo in chiara difficoltà un Martina tutto sommato modesto, incapace di creare particolari pericoli alla retroguardia abruzzese eccezion fatta per il gol successo di Lauria, realizzato al 35esimo della ripresa.
Gagliardo l'atteggiamento lungo tutto l'arco del match degli uomini di Zucchini, frenati unicamente dalla bravura del portiere ospite, autore di alcuni interventi decisivi e da alcune discutibili decisioni arbitrali.
Anche oggi è stato salvato l'onore e la dignità di una annata sfortunata in tutti i sensi.
Inoltre come succede ormai dall'inizio di questo campionato, estremamente negativa è stata la prova del direttore di gara, che alla lunga ha penalizzato il Giulianova.
Contestata l'espulsione comminata a Epifani per doppia ammonizione. In particolare il primo giallo resta un mistero in quanto il centrocampista ex Pescara, dopo aver visto le immagini televisive, non ha commesso nessuna infrazione.
Sotto il profilo dei singoli, positive le prestazioni di Croce ed Antenucci. Due giocatori dal promettente futuro su cui si dovrà costruire il Giulianova che verrà.
Mancava solo la matematica per sancire la retrocessione dei giuliesi in serie C2 e dopo questo rovescio casalingo, è puntualmente arrivata. Il Giulianova dopo undici campionati consecutivi trascorsi in serie C1, dovrebbe retrocedere in serie C2. Utilizziamo il condizionale in quanto per i giallorossi sono significative le chance di ripescaggio. Sono molte infatti le società del girone B che al momento non potrebbero iscriversi al prossimo campionato causa debiti pregressi. Non resta dunque che confidare nel ripescaggio, nella speranza che questo sia solo un arrivederci alla C1. D'altronde il sodalizio del presidente Quartiglia ha sempre operato con oculatezza al contrario di tanti club di categoria, che oggi vantano un passivo in taluni casi molto pesante. Per questo, l'eventuale ripescaggio sarebbe un giusto premio a chi ha sempre rispettato le regole.

Andrea Sacchini 16/04/2007