La sorpresa di Pincione: una società inglese interessata alla Pescara calcio

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ore turbolente quelle di ieri sera in seno al sodalizio di via Mazzarino. Nella prima serata, infatti, era previsto un incontro di tutti i soci della Pescara calcio presso il notaio Amicarelli, per ratificare l'aumento del capitale sociale del sodalizio di via Mazzarino di un milione di euro. Nella tarda notte questo incontro c'è stato e la ricapitalizzazione dovrebbe essere stata effettuata ma le notizie sono scarne e poco chiare.
Ieri sera pare che Pincione sia stato sfiduciato da Galletti, Miccini e Giammarco Questi ultimi sembrerebbero orientati a promuovere Di Giacomo a patron della Pescara calcio.
Alcuni soci, infatti, non vorrebbero aspettare i novanta giorni promessi da Pincione ma preferirebbero una fidejussione che garantisca loro una certa tranquillità che,al momento, Pincione non sembra garantire. Galletti, Miccini e Giammarco possiedono attualmente il 25% delle azioni all'interno del club.
Queste, però, sono solo ipotesi in quanto poco o nulla è trapelato dal cda svolto a tarda notte. Appare chiara comunque la rottura del rapporto di fiducia tra Pincione e Di Giacomo.
Quest'ultimo, infatti, reclama ancora dall'italo-americano circa 800 mila euro, anticipati dietro garanzie ben precise di restituzione.
Gran parte di questo denaro è stato utilizzato per rendere lo stadio Adriatico a norma del decreto Pisanu.
L'attuale vicepresidente già ieri in occasione della presentazione delle nuove maglie che verranno indossate dai biancazzurri sabato contro la Juventus, era apparso scuro in volto. Già nel pomeriggio si intuiva che di lì a poco sarebbe successo qualche cosa.
Ad ogni modo, Max Pincione ha organizzato una conferenza stampa questa mattina alle 10.00 all'Hotel Promenade, probabilmente per spiegare con precisione i convulsi avvenimenti di ieri sera. Al momento non si conoscono i motivi di questa convocazione degli organi stampa. Non resta che attendere. Questione di poche ore, dunque e sapremo la verità.

PRESENTATA LA MAGLIA DI PESCARA-JUVENTUS

Ieri pomeriggio, nella sede della Humangest a Pescara, è stata presentata la maglia che i biancazzurri utilizzeranno domani contro la Juventus. Presente tra gli altri il vicepresidente adriatico Claudio Di Giacomo. La casacca richiama la storica maglia del primo Pescara. Tre strisce azzurre su sfondo bianco, proprio come la maglia del 1936. Le uniche differenze sono rappresentate dagli sponsor, dallo scudetto e dalla scritta Pescara-Juventus 31/03/2007, posta sulla manica sinistra della divisa.
Questa maglia verrà indossata solo con la Juventus. Questo renderà la stessa un pezzo unico e storico. Verrà riprodotta in sole 100 unità, le cui informazioni sulla vendita si troveranno presto sul sito ufficiale dei biancazzurri. Un prodotto raro dunque indirizzato ai collezionisti. Verranno messe all'asta inoltre tutte le diciotto casacche indossate dai giocatori nel match con i bianconeri.
Per quanto riguarda la Humangest, sarà il main sponsor della partita e verrà coinvolta in numerose iniziative nel pre-gara di Pescara-Juventus. A tal proposito così si è espresso Gianluca Zelli, amministratore delegato di Humangest: «per noi come sponsor è una occasione importante. Auguro alla Pescara calcio le miglior fortune per questa difficilissima partita».

Sempre ieri è stato inaugurato il nuovo sito ufficiale www.pescaracalcio.com che presenta una nuova e rinomata veste grafica. La società, su richiesta dei tifosi del delfino, si impegnerà nel rendere il proprio sito ufficiale più accattivante con l'inserimento nel prossimo futuro di nuovi video e foto riguardanti la squadra.

I CAMPIONI DELLA JUVENTUS AL CINEMA MASSIMO PER BENEFICENZA

Venerdì sera ore 19.00 al cinema Massimo di Pescara appuntamento con le stelle bianconere per una lotteria a favore dell'ospedale Sant'Anna di Torino e dell'ADMO (Associazione donatori midollo osseo). Costo del biglietto di ingresso 10 euro. Saranno presenti il patron bianconero Cobolli Gigli, il team manager Gianluca Pessotto e due giocatori juventini i cui nomi non sono stati ancora svelati. I tagliandi potranno essere acquistati la sera stessa al cinema Massimo.

30/03/2007 8.33

UNA SOCIETÀ INGLESE INTERESSATA ALLA PESCARA CALCIO, QUESTA È LA SORPRESA DI PINCIONE

PESCARA. Una società inglese che fa capo ad Anthony Baron è interessata a rilevare l'intero pacchetto azionario della Pescara calcio. Questa è la sorpresa annunciata da Pincione nelle scorse settimane e ufficializzata questa mattina in conferenza stampa. La stessa, prevista inizialmente per le 10, è stata posticipata alle 12.30. Secondo Pincione, l'intenzione di Anthony Baron sarebbe quella di risanare i debiti della Pescara calcio, facendo in modo che la società sia appetibile in territorio britannico.
Probabile anche una futura quotazione in borsa.
Il tramite tra la Pescara calcio e l'economista inglese Baron, molto conosciuto negli ambienti della finanza britannica, è rappresentato da Francesco Fucilla, di origini cosentine.
Già a dicembre lo stesso aveva contattato Renzetti, senza però ricevere risposte da quest'ultimo.
Fucilla comunque non entrerà in società ed il suo compito era solo di introdurre Baron nella Pescara calcio che, a questo punto, parlerebbe ancora più inglese. Il nome della nuova società sarà Pescara Football Club U.K. plc, che nelle intenzioni di Pincione e Baron rileverà l'intero pacchetto azionario del delfino dalla Pescara 70. Il quadro appare alquanto caotico e se ne saprà sicuramente di più nei prossimi giorni. La speranza è quella che i tifosi non siano nuovamente presi in giro dopo mesi interminabili di parole e promesse, supportate da pochi soldi.
«Sono contento di annunciare un accordo tra la Pescara calcio ed una società straniera per aiutare il Pescara», ha detto Max Pincione, «consentendo alla stessa di raggiungere traguardi importanti. Questo era il mio obbiettivo fin da quando sono a Pescara e finalmente ci sono riuscito. Non cambia nulla se in serie B o C. Tengo a precisare che conosco personalmente sia Fucilla che Anthony Baron».
Pincione specifica, seppur con pochi dettagli, i termini dell'accordo: «questa società inglese fa capo ad Anthony Baron, un famoso economista britannico direttore tra l'altro di una nota società (l'attuale presidente malgrado le domande insistenti dei giornalisti non specifica il nome e le mansioni di questa società, ndr). Il suo obbiettivo è quello di ripianare i debiti della Pescara calcio per piazzarla sul mercato britannico in modo da portare nel club altri finanziamenti importanti, rendendola una società competitiva ai massimi livelli».
Il patron biancazzurro prosegue illustrando la tempistica di attuazione di questo accordo: «i tempi dipenderanno da noi. Cercheremo di fare il più in fretta possibile in quanto dobbiamo sistemare alcune questioni. Mi auguro che per luglio sia tutto concluso. Dipenderà molto ad ogni modo dai tempi burocratici».
Pincione si sofferma poi sulla possibilità paventata da qualcuno di fallimento della società: «la Pescara calcio non rischia nulla. I debiti saranno tutti ripianati così come il passivo legato all'Irpeff e all'Iva».
L'attuale presidente adriatico chiarisce anche i dissapori con gli attuali soci: «io non sto assolutamente ai ricatti di Giammarco, Miccini e Galletti. Ho già detto che rileverò le loro quote e lo farò ma non con i ricatti. Naturalmente potrebbero disturbare la nuova società ma il tutto andrebbe a danno della Pescara calcio. Se poi hanno i soldi necessari a portare avanti una ambiziosa società è logico che potrebbero restare». Nessun problema inoltre con Di Giacomo: «ci sono state alcune incomprensioni ma tutto rientra nella normalità. Io sarò presidente e Di Giacomo il mio vice».
Pincione infine specifica il tanto chiacchierato cda riunito nella tarda serata di ieri: «il cda è stato riunito unicamente con lo scopo di dividere i poteri quando io non sarò a Pescara. Inoltre ieri sono state ridistribuite le quote di Renzetti tra i tre soci di minoranza. Io non le ho sottoscritte perché sono inutili ai fini della maggioranza. Parte della quota di Renzetti è stata rilevata da un certo Marco Papa che personalmente non so chi possa essere».
In conferenza stampa è intervenuto anche Francesco Fucilla, il tramite tra la Pescara calcio e Anthony Baron. In sostanza ha ribadito gli stessi concetti di Max Pincione.

Andrea Sacchini 30/03/2007 14.10