Pincione è il nuovo presidente del Pescara. Renzetti definitivamente fuori

Alessandro Biancardi

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Pincione è il nuovo presidente del Pescara. Renzetti definitivamente fuori
PESCARA. E' terminato in serata l'atteso cda degli azionisti della Pescara 70. Come ampiamente previsto nei giorni passati, Max Pincione ha ricevuto l'investitura ufficiale di nuovo presidente della Pescara calcio da parte della maggioranza dei soci.
Probabilmente Pincione resterà patron almeno fino a giugno, più precisamente fin quando le reali intenzioni del principe saudita non saranno più chiare.
Al momento infatti non si conosce la reale volontà da parte di Al Saud di investire nel sodalizio biancazzurro. Tornando alle decisioni della riunione di ieri, il ruolo di vice-presidente viene assunto da Massimo D'Ambrosio che, lo ricordiamo, detiene solo il 5% del pacchetto azionario del club.
Ecco la composizione esatta dei quadri dirigenziali della nuova Pescara calcio che diviene da una società S.r.l. ad una società per azioni (S.p.a.):
Presidente: Max Pincione;
Vice-presidente: Massimo D'Ambrosio;
Consiglieri: Claudio Di Giacomo, Dimitri Galletti e Roberto Giammarco.

Come era logico attendersi, nessuna carica è stata riservata ad Angelo Renzetti che non farà parte in alcun modo del cda del delfino.
L'imprenditore italo-americano, comunque, dovrebbe vendere al più presto il suo 20% delle azioni.
In caso contrario, resterà socio di minoranza all'interno di Pescara 70.
Tavarner invece, altro azionista, cede la sua quota a Di Giacomo che con questa operazione rafforza la sua percentuale all'interno della società.
Per quanto riguarda l'ottavo ed ultimo socio, il principe Al Saud, si dovrà attendere i prossimi mesi per sapere qualcosa circa le sue intenzioni. Lo stesso membro della famiglia reale saudita, dovrebbe arrivare nel capoluogo adriatico il prossimo 31 marzo per assistere di persona alla gara Pescara-Juventus.
Al termine della riunione, la società di via Mazzarino ha diramato un comunicato stampa nel quale tutti i soci di Pescara 70 ringraziano la vecchia proprietà, composta da Dante Paterna e dai consiglieri uscenti, per l'impegno fin qui dimostrato.
Espressa, inoltre, la volontà del neo consiglio di amministrazione di riunirsi a breve per iniziare la pianificazione del futuro che, a questo punto, tutti i tifosi si attendono importante.
Dopo parecchie settimane di incomprensioni e litigi più o meno violenti, si chiude definitivamente (o almeno i tifosi pescaresi sperano) la vicenda riguardante il travagliato passaggio dell'intero pacchetto azionario della Pescara calcio.
Tutto è stato definito con precisione e a questo punto restano pochi i punti ancora da limare per quanto riguarda l'assetto societario. Sarà solo il tempo a dire se questa nuova dirigenza farà bene o male o se l'allontanamento di Renzetti sia stato giusto o sbagliato...

LE PRIME PAROLE DEL NUOVO PRESIDENTE DEL PESCARA

«Sono il nuovo presidente del Pescara. Non so se lo sarò per tanto tempo o per poco in quanto dipenderà dalle intenzioni del principe, che sarebbe felice di ricoprire questa carica. L'ho sentito pochi giorni fa ed è entusiasta di questa nuova avventura. Dovrebbe arrivare a Pescara in occasione della partita contro la Juventus. Sono felice che tutto si sia risolto per il meglio. Abbiamo tanta voglia di fare bene ed il nostro obbiettivo è raggiungere la serie A il prima possibile. I mezzi per riuscirci ci sono quindi i tifosi possono dormire sogni tranquilli. Per quanto riguarda la ricapitalizzazione non ci sono assolutamente problemi. Renzetti appartiene al passato quindi per me rappresenta un capitolo chiuso. Adesso occorre concentrarsi sul campionato e sulla gara molto importante di sabato. Dobbiamo mettercela tutta per conservare la categoria. Basta litigi inutili tra noi soci».

Andrea Sacchini 08/03/2007