Con Pincione presidente, è possibile il ritorno di Giovanni Galeone

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Le incomprensioni tra Angelo Renzetti ed i componenti della società Pescara 70 difficilmente saranno risolte. Domani è previsto l'attesissimo primo cda dei componenti della Pescara 70 per l'elezione del nuovo presidente del sodalizio di via Mazzarino. Pare, però, che a Renzetti non sia arrivata alcuna lettera di convocazione.
Almeno così sostiene lo stesso imprenditore italo-svizzero che, comunque, conferma di voler al più presto parlare con Max Pincione, il maggior indiziato a ricoprire la carica di patron della Pescara calcio.
La frattura fra Renzetti ed i suoi ex alleati è ormai troppo profonda per essere risolta con qualche colloquio.
Le chance di vedere ancora Renzetti presidente sono quindi ridotte al lumicino.
Lo stesso, infatti, a più riprese ha confermato di voler rimanere all'interno della Pescara calcio solo nel caso venisse eletto patron dal consiglio di amministrazione.
Altrimenti, con ogni probabilità, l'imprenditore italo-svizzero potrebbe definitivamente uscire dal progetto della società Pescara 70, tra l'altro da lui stesso ideata.
Pincione, in cuor suo, già sa che il divorzio con Renzetti è inevitabile ed in previsione dell'addio di quest'ultimo, si starebbe cautelando con l'”ingaggio” di Giovanni Galeone, che dovrebbe ricoprire nelle intenzioni dell'imprenditore americano nativo di Cugnoli, la carica di responsabile dell'area tecnica del club adriatico.
La notizia del possibile ritorno dell'amatissimo profeta non è da considerarsi una boutade e potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane.
Pincione, infatti, non ha mai nascosto l'ammirazione nei confronti del tecnico dell'ultima promozione nella massima serie.
Non bisogna inoltre sottovalutare il fatto che Pincione, in qualche modo, dovrà guadagnarsi la fiducia dei tifosi del Pescara ed affidare un ruolo così importante in società a Galeone, rappresenterebbe per lui un ottimo biglietto da visita da esibire alla piazza pescarese.
Sono anni ormai che la Pescara calcio non ha all'interno dei propri quadri dirigenziali qualcuno che ha fatto parte integrante della propria storia.
Galeone rappresenta, per i sostenitori del delfino, l'ultimo simbolo del grande Pescara che fu. Lo stesso non ha nascosto il suo gradimento per il nuovo progetto che Pincione vorrebbe attuare e di certo il profeta mai rifiuterebbe l'ennesima “chiamata” del Pescara. Il suo ritorno, inoltre, aiuterebbe a destare nuovo entusiasmo tra i tifosi, i più penalizzati dalle ultime disastrose gestioni societarie.


NOTIZIARIO

Solita amichevole di mezza settimana per il Pescara che ieri pomeriggio, all'antistadio Flacco, ha affrontato una rappresentativa degli allievi allenati dal tecnico Di Battista. Il risultato finale è stato di 12-0 per la prima squadra. Ottima sgambata per i ragazzi agli ordini del duo Vivarini-De Rosa che ha provato nuove varianti tattiche in vista della gara di sabato con il Cesena. Nella stessa partita, infatti, mancheranno causa squalifica Russo e Rigoni. Entrambi appiedati per un turno dal giudice sportivo. Ancora incerta la presenza di Delli Carri, alle prese con una forte contusione al polpaccio destro. Per il resto, Vellucci ancora fermo ai box mentre rientrerà a pieno servizio dalla squalifica di una giornata il terzino Mora, che riprenderà sicuramente posto sull'out di sinistra. La squadra, oggi, si riunirà allo stadio Adriatico per la consueta doppia seduta di allenamento.

Andrea Sacchini 22/02/2007