E’ il giorno di Pescara 70

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1692

PESCARA. Il giorno tanto atteso da tutti i tifosi del Pescara è finalmente arrivato. Oggi alle ore 17.30 circa, a Trasacco (Aq), ci sarà il definitivo passaggio dell'intero pacchetto azionario del sodalizio di via Mazzarino da Paterna alla società Pescara 70. A meno di incredibili colpi di scena, nel pomeriggio si risolverà il lungo tira e molla durato parecchie settimane tra la vecchia e la futura proprietà. All'incontro decisivo sarà assente Angelo Renzetti, bloccato in Svizzera a causa di impegni di lavoro. A curare gli interessi del futuro presidente ci sarà Nebuloso, cugino e uomo di fiducia dello stesso Renzetti. Mancheranno anche Pincione ed i due soci arabi che, nelle rispettive località, attenderanno fiduciosi la chiusura positiva della trattativa. Detto di Nebuloso, dovrebbe essere presente anche l'avvocato Massimo D'Ambrosio, in rappresentanza di alcuni membri di Pescara 70 assenti. A Paterna verrà consegnata la cifra di un milione e 400 mila euro che, aggiunta ai 600 mila già versati da Renzetti, completerà la fatidica somma di due milioni di euro, prezzo fissato dallo stesso Paterna per l'acquisto del club biancazzurro.
Si chiude, dunque, una lunga telenovella durata parecchie settimane tra infiniti dietrofront, colpi di scena improvvisi e rientri inaspettati, quello di Pincione su tutti. La società Pescara 70 si presenta con progetti ambiziosi dinnanzi i sostenitori del delfino.
L'obbiettivo dichiarato a più riprese dalla maggioranza dei soci è quello di fare un grande Pescara. Le premesse riguardo la buona riuscita del progetto ci sono tutte. In poco più di un mese di presidenza Renzetti, inoltre, in città è tornato, seppur a livelli non ancora eccezionali, l'entusiasmo che a Pescara sembrava perso per sempre. L'imprenditore italo-svizzero con la sua simpatia ma soprattutto con la sua schiettezza nella comunicazione, è risultato subito molto gradito alla piazza biancazzurra. Sembrano passate anche tutte le incomprensioni con Pincione che, pur di rimanere agganciato al gruppo che rileverà da Paterna le quote azionarie del club, a meno di altri improvvisi dietrofront riconoscerà di buon grado la figura di Renzetti presidente. Nelle ultime settimane si è parlato del desiderio di Pincione di ricoprire la carica di patron della Pescara calcio ma, ameno fino ad ora, queste voci sono solo rimaste tali. Attualmente, infatti, solo Renzetti rappresenterebbe il presidente ideale di questa società. Il tutto è rafforzato dal fatto, innegabile come abbiamo già detto, che Renzetti è ben voluto dalla maggioranza dei sostenitori del delfino. Sono rimasti in pochi, al momento, a riporre ancora scetticismo nel futuro presidente del club adriatico.
Ma altri problemi sembrano addensarsi anche sulla stessa società che potrebbe non essere presieduta da Renzetti.
«Pescara 70 è una società di capitali e sarà diretta dalla persona che sarà scelta dalla assemblea dei soci», ha dichiarato ieri il notaio D'Ambrosio facendo intendere che probabilmente altre sorprese arriveranno nei prossimi giorni.

NOTIZIARIO

Ottime indicazioni per il duo Vivarini-De Rosa in occasione dell'amichevole di ieri pomeriggio tra la prima squadra e la formazione berretti, terminata 10-2. A causa dell'assenza sabato a Bari di Mora per squalifica, nel ruolo di terzino sinistro è stato provato Demartis con Zoppetti dirottato a destra. L'ex difensore della Reggina, pur essendo il favorito numero uno a sostituire Mora, è in ballottaggio per il posto sull'out destro della retroguardia biancazzurra con Felci. A pesare su quest'ultimo, però, è la non positiva prestazione come quarto di difesa in occasione dell'ultima gara pareggiata in casa contro il Mantova. Salteranno la trasferta in terra pugliese Paponetti e Vellucci, entrambi ancora alle prese con i loro rispettivi infortuni. In compenso si è rivisto Antonelli, perfettamente abile e arruolabile per sabato. L'ala pescarese, con tutta probabilità, riprenderà il posto di esterno sinistro occupato nell'ultimo match, con risultati alquanto deludenti, da Rigoni.
Nel frattempo la Pescara calcio, tramite un comunicato stampa sul proprio sito internet, comunica le date e le modalità circa il rimborso dei biglietti acquistati dai tifosi del Pescara per la trasferta non giocata di Bologna. Come previsto, i sostenitori biancazzurri potranno recuperare tutti i 15 euro del costo del tagliando. Ricordiamo altresì che il biglietto sarà inutilizzabile per il settore ospiti a causa delle nuove normative varate dal governo, che vietano le trasferte organizzate di tutti i sostenitori.

Andrea Sacchini 15/02/2007