A sorpresa Pincione rientra nella Pescara 70 con il principe arabo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Continuano le sorprese ed i colpi di scena in casa Pescara. Ieri sera è arrivata la lieta notizia del rientro di Pincione nella società Pescara 70 che, il 15 febbraio, rileverà da Paterna l'intero pacchetto azionario del sodalizio di via Mazzarino.
Le incomprensioni tra Renzetti e Pincione, se davvero ci sono state, a questo punto sembrano risolte. Naturalmente, insieme a Pincione rienta nella Pescara 70 anche il principe Waleed Al Saud. Entrambi attendono con trepidazione la data del 15 febbraio che, a meno di un vero e proprio cataclisma, consegnerà il club adriatico nelle mani della nuova società capitanata da Angelo Renzetti.
Restano da definire solo alcuni dettagli legati alla suddivisione delle quote ma, al momento, il passo più importante è quello di chiudere il più in fretta possibile con Paterna.
Una sorpresa quella del ritorno di Pincione dopo ciò che era successo una settimana fa.
Una lieta notizia per i tifosi biancazzurri, nella speranza che questo sia l'assetto stabile e definitivo della Pescara calcio. Non sono da escludere tuttavia, come tutta questa infinita vicenda ha insegnato, altre imprevedibili sorprese dietro l'angolo.
Nella giornata di ieri, nel frattempo, è stato ratificato il dissequestro delle azioni in possesso dell'attuale proprietario del club Dante Paterna.
In questo modo, le suddette azioni sono libere e pronte per entrare in possesso della società Pescara 70 il 15 di febbraio.
In realtà in serata l'avvocato D'Ambrosio, uno dei membri della neonata società pescarese, ha chiarito il tutto.
La vicenda era stata motivo di contrasto tra Paterna e Renzetti.
La richiesta del sequestro delle azioni del primo da parte di Renzetti, infatti, era stata fatta in seguito al primo accordo tra i due.
I tempi tecnici, però, hanno fatto sì che questo provvedimento sia stato reso ufficiale solo molti giorni dopo l'effettiva richiesta. La stessa procedura era stata aperta da Renzetti solo a scopo cautelativo, onde evitare che Paterna si potesse accordare con altri venditori.
A seguito dell'ultimo accordo tra i due, però, il provvedimento del giudice assume soltanto una rilevanza “statistica”.
La situazione, oramai, è quasi definita e non occorreranno dunque maniere forti per definirla.
L'era Paterna sembra essere giunta al termine. Basterà che la società Pescara 70 presenti il 15 febbraio il milione e 400 mila euro necessario a completare la cifra di 2 milioni, esatto prezzo d'acquisto del sodalizio di via Mazzarino.
La stessa cifra, a detta di Renzetti e dei suoi soci, è pronta ad essere versata all'attuale proprietario Dante Paterna. Pincione, che la settimana scorsa aveva ritirato la somma di 400 mila euro, dopo essere tornato sui suoi passi ha garantito che questo denaro verrà nuovamente messo a disposizione delle casse del Pescara.
Addirittura, l'impegno finanziario dell'imprenditore italo-americano potrebbe anche essere maggiore di quello pianificato in precedenza. Per la suddivisione delle quote tra i soci si dovrà ancora attendere un po' ma, come abbiamo già detto, attualmente il pensiero di tutti è chiudere al più presto l'affare con Paterna. Tutto il resto verrà definito in un secondo momento.


LA QUESTIONE DEI 2.4 MILIONI DI EURO DI DEBITO

Riguardo infine il presunto debito che la Pescara calcio vanta nei confronti dell'erario, precisamente 2.4 milioni di euro più gli interessi passivi, non ci sarebbero particolari problemi.
La questione era stata avanzata da un quotidiano locale ma, come ha assicurato la stessa società, gli stessi sono stati dilazionati in cinque anni.
Si tratterebbe, ad ogni modo, di debiti pregressi delle passate gestioni Scibilia e Paterna. Nessun rischio, sembra, per l'iscrizione al prossimo campionato. La futura nuova società, comunque, è a piena conoscenza di questo debito avendo già analizzato i libri contabili del club adriatico. Nulla di preoccupante, dunque, per i tifosi del delfino.

NOTIZIARIO

Nel pomeriggio di ieri, allo stadio Adriatico, la squadra ha ripreso gli allenamenti settimanali come di consueto. Prima della seduta, i ragazzi hanno visionato agli ordini del tecnico De Rosa la gara di domenica contro il Mantova in videotape. A seguire, la squadra si è divisa in due gruppi. Chi ha giocato ha effettuato una attività prevalentemente di scarico, al contrario chi non è sceso in campo ha lavorato sulla tenuta fisica. Al termine classica partitella finale. Rientra nel gruppo Gautieri mentre Delli Carri è alle prese con una leggera mialgia. Il capitano, comunque, dovrebbe essere regolarmente in campo sabato nella trasferta a Bari. In terra pugliese mancherà certamente Mora, in odore di squalifica da parte del giudice sportivo. Ancora fermo ai box Velluci. Oggi, infine, il Pescara è impegnato in una doppia seduta. Mattina allo stadio e pomeriggio al campo Vestina di Montesilvano.

Andrea Sacchini 13/02/2007