Pallanuoto. La Humangest non c’è e incassa l’ennesima sconfitta

Alessandro Biancardi

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Pallanuoto. La Humangest non c’è e incassa l’ennesima sconfitta
PESCARA. Perdere non è mai piacevole, anche perché dopo la vittoria esterna di Bologna ci si aspettava qualcosa di più in casa della Humangest Water Polis. Ci si aspettava di continuare a ottenere risultati positivi, magari di battere la vice-capolista Vallescrivia, invece è arrivata una sconfitta numericamente pesante: 5-9.
Pesante più che altro numericamente e perché è la terza sconfitta consecutiva in casa, ma in acqua c'è stato equilibrio per tre tempi su quattro. Poi è venuta fuori la forza maggiore dei liguri, che non a caso sono quasi in vetta alla classifica, capaci di non perdere l'ordine mentale e di non buttare via un pallone.
E capaci di sfruttare al meglio l'assenza forzata del mancino croato Dragan Medan, cui il Pescara dovrà fare a meno per lungo tempo. Come si sa, Medan ha riportato la frattura di tre costole già nel corso della prima partita stagionale contro il Quinto, ma purtroppo durante gli accertamenti gli è stato riscontrato anche un pneumotorace conseguenza della terribile ginocchiata al petto subita dall'avversario (se gli arbitraggi fossero più attenti su episodi di questa violenza, sarebbe meglio…).
Medan sarà operato oggi all'Ospedale Civile di Pescara, difficile stabilire i tempi di recupero.
Dragan Medan, “Medo” per gli amici, cerca di non abbattersi: “Sono arrabbiato perché il mio infortunio è frutto di una ginocchiata che con la pallanuoto non dovrebbe esserci. Ma sono anche molto motivato, spero che l'intervento vada bene e spero di poter essere utile alla salvezza della Humangest. Ho una voglia incredibile di tornare in acqua”.
Sabato prossimo la Humangest Water Polis Pescara giocherà nuovamente in casa a alle Naiadi contro l'Imperia, ma la partita sarà anticipata alle 16.30.

12/02/2007 14.58