La novità: l'Adriatico non è a norma, oggi riunione d'urgenza

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Si svolgerà questa mattina, allo stadio Adriatico di Pescara, l'incontro tra i rappresentanti della Pescara calcio e quelli dell'amministrazione comunale per decidere gli aggiustamenti necessari per rendere a norma l'impianto sportivo pescarese.
Ad oggi, lo stadio cittadino necessita di poche correzioni per entrare in regola con la legge Pisanu. Già nei mesi scorsi infatti sono state installate 14 telecamere, otto all'interno e sette fuori, tutte perfettamente funzionanti.
Funzionano bene i biglietti nominali e sugli spalti sono presenti un numero sufficiente di steward.
Lo stadio pescarese possiede, inoltre, la sala controllo riservata alle forze dell'ordine.
Buono, secondo la società, anche il sistema di monitoraggio con telecamere a circuito chiuso che permette alla Polizia, senza difficoltà, di controllare ciò che succede all'esterno dello stadio.
Rispetto alla maggior parte degli stadi di serie A e B, dunque, all'Adriatico mancherebbe poco per essere a norma con la legge.
Mancherebbero in definitiva per la Pescara calcio solo i tornelli per l'accesso a tutti i settori dello stadio. Anche le aree di filtraggio intorno il recinto sarebbero in funzione.
Riguardo la mancata installazione dei tornelli, il comune avrebbe voluto attendere l'assegnazione dell'appalto riguardo la ristrutturazione dello stadio per i Giochi del Mediterraneo 2009 ma, vista l'attuale situazione, si cercherà di accorciare i tempi.
Per il Pescara, dunque, il rischio di giocare la prossima partita casalinga contro il Mantova a porte chiuse è minimo.
Sarà però il questore del capoluogo adriatico a decidere se l'impianto pescarese è in grado oppure no di ospitare le prossime gare di campionato.
Considerando il comportamento fin qui civile della tifoseria del delfino non dovrebbe essere molto difficile ottenere la licenza per il match di sabato.
Non è da escludere, comunque, una riduzione della capienza dell'impianto cittadino da 22 mila posti a sedere circa a poco meno di 10 mila. Ad ogni modo le parti interessate sono al lavoro per installare i tornelli.
Passando al calcio giocato, nel frattempo, la Lega ha indicato il 18 aprile come data più che probabile per il recupero delle gare inserite nel 22 esimo turno della serie B. La partita Bologna-Pescara, di conseguenza, verrà recuperata presumibilmente il 17 o 18 aprile.

Riguardo le delicate vicende societarie, invece, quella di ieri è stata soltanto una giornata interlocutoria. Renzetti, a meno di altre sorprese, concluderà come previsto l'acquisto dell'intero pacchetto azionario della Pescara calcio il 15 febbraio. Per quanto riguarda invece la vicenda Pincione, infine, il suo, sembra più un addio che un arrivederci. 24 ore dopo la sua uscita da “Pescara 70”, infatti, non ci sono novità riguardo una “pax” tra Renzetti e lo stesso Pincione.

LE NUOVE MISURE DEL GOVERNO

Sono state varate dal Governo nuove misure per tenere a freno il fenomeno della violenza negli stadi. Ecco nel dettaglio le nuove norme varate dal governo in fatto di sicurezza:
-Non si gioca in presenza di pubblico negli stadi non a norma, anche se le società vorrebbero ottenere per domenica una deroga per far entrare almeno gli abbonati. Un accordo non è impossibile al riguardo.
-Arresto in flagranza di reato anche dopo 48 ore. Saranno importanti in tal fatto le immagini televisive delle telecamere a circuito chiuso presenti negli impianti sportivi.
-Riduzione della capienza a 10 mila posti a sedere per gli stadi sprovvisti di tonelli di ingresso. Anche senza tornelli i controlli saranno più severi e accurati.
-Il divieto ad accedere a manifestazioni sportive sarà sganciato dal presupposto di un accadimento di reato. Sarà una misura di prevenzione applicabile anche ai minorenni.
-Divieto assoluto, a partire dalla prossima giornata, della vendita di blocchi di biglietti per i tifosi che vogliono seguire la propria squadra in trasferta.
-Coloro che saranno responsabili di comportamenti violenti, non si limiteranno solo all'obbligo di firma ma saranno impegnati in lavori socialmente utili. Ad esempio “pulire scritte, gabinetti ecc” durante il regolare svolgimento delle partite.
-Stadi di proprietà delle società di calcio. La sicurezza interna degli impianti sportivi sarà affidata agli steward. Le forze dell'ordine si occuperanno di mantenere la sicurezza all'esterno degli stadi. Divieto di intrattenere rapporti tra società e gruppi di tifosi organizzati.
-Il Coni metterà a disposizione delle società di calcio professionistiche, le sue strutture ed i fondi per preparare un valido corpo di steward per la gestione della sicurezza all'interno degli stadi.

DURANTE L'ALLENAMENTO PAURA PER ANTONELLI E VELLUCCI

Durante l'allenamento di ieri, in una normale fase di gioco, c'è stato uno scontro fortuito tra Vellucci e Antonelli. I due giocatori pescaresi sono venuti a contatto battendo violentemente la testa l'uno contro l'altro. Mentre per Antonelli, subito dimesso dall'ospedale di Pescara, sono stati sufficienti due punti di sutura alla testa, Vellucci dovrà rimanere in osservazione per altre 48 ore. Nulla di particolarmente grave, comunque, per entrambi. Decisivo, ad ogni modo, l'intervento di Claudio D'Arcangelo, fisioterapista della squadra che ha subito soccorso i due malcapitati.
Oggi intanto, per mantenere buono il ritmo partita dopo lo stop forzato di sabato, il Pescara disputerà una amichevole ad Ortona contro la squadra locale. Il fischio di inizio è fissato per le ore 15.00.

Andrea Sacchini 07/02/2007