Aria di crisi e malumori per il Lanciano calcio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1482

Aria di crisi in casa Lanciano dopo la sconfitta subita in terra marchigiana contro la Sambenedettese: i nervi ora sono a fior di pelle.
Dopo le dimissioni di Domenico Genovese, ci sono da segnalare quelle del segretario Claudio Menno di Bucchianico, da anni alle dipendenze della società.
Il presidente del sodalizio rossonero Paolo Di Stanislao, domenica al termine della partita ha indetto il “silenzio stampa”a tutta la squadra, l'unico che può rilasciare dichiarazioni è l'allenatore Andrea Camplone.
La decisone di questo improvvisa decisione sarebbe stata dettata dalla necessità di ritrovare in fretta la concentrazione giusta per affrontare, nell'anticipo casalingo di venerdì prossimo, il Ravenna.
Intanto, si prevede una settimana infuocata circa le voci di calciomercato al termine; molte le operazioni in uscita da formalizzare in poco tempo: dopo la cessione di Correa alla Lazio, potrebbe essere la volta di Roberto Colussi attaccante, richiesto dalla Salernitana la quale ha proposto uno scambio con l'attaccante Emanuele Ferraro, classe ‘78 (anche se la società continua a ribadire che l'attaccante è incedibile e non si muoverà da Lanciano), ci sono da registrare inoltre il ritorno di Ivan Vellucci al Pescara, di Marco Criniti, classe '86, passato al Sorrento, Giacomo Paniccia è stato ceduto all'Avellino, Alessandro Venditti, portiere classe '84 è stato ceduto in prestito al Gualdo (promozione), Cruciani al Melfi.
Il difensore centrale Bolic è stato richiesto dall'Ancona che ha proposto uno scambio con Teodorani.
Anche il centrocampista Valerio Carboni, in scadenza di contratto a giugno che non ha raggiunto nessun accordo con la società, potrebbe essere ceduto nella giornata di oggi.

Tra i volti nuovi c'è da annotare quello del difensore laziale Cristiano Gimelli, classe '82; mentre sarebbe pronto il sostituto di Colussi, si tratterebbe di un attaccante cileno: Juan Pablo Ubeda, ex Colo Colo , oltre il cileno c'è un interessamento per la punta ex-Pescara Cristian Biancone attualmente in forza al Pisa .
Forti tensioni si avvertono nell'ambiente rossonero anche in città dove si registrano forti spinte contrarie nei confronti del gruppo dirigenziale.
C'è chi parla di enormi difficoltà e di un futuro incerto e di una «gestione societaria poco puntuale».
Un'altra frangia di tifosi teme invece uno smantellamento dei «pezzi pregiati» in cambio di introiti ragguardevoli.
In attesa di rinforzi mister Camplone, cerca di isolare la squadra dalle continue polemiche e dalle voci di calciomercato e per venerdì sera dovrà fare a meno di Molinari e Vincenti in odore di squalifica mentre restano da verificare le condizioni fisiche del centrale Bolic uscito per infortunio nella gara di domenica contro i marchigiani.

Rita Consorte 31/01/2007 15.56