Champ Car. Sebring battezza la Panoz Dpo1

Alessandro Biancardi

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Champ Car. Sebring battezza la Panoz  Dpo1
SEBRING. Sulla mitica pista di Sebring, incastonata nel cuore della Florida, le nuove vetture DP01 Panoz hanno ricevuto il crisma ufficiale sottoponendosi ad una solida, veloce sgroppata, durante la quale ciascun team ha identificato le immancabili lacune della prima uscita in attesa di una seconda “rassegna” il 12-13 febbraio
sul percorso dello Houston Road Cours, ultimo controllo prima del via ufficiale del campionato Champ car, del 9 aprile, sul percorso stradale di Las Vegas.
Sono state tre giornate passate all'insegna della battaglia, pur essendo state definite soltanto controllo tecnico. E, immancabilmente, le prime due giornate sono passate all'insegna di Sebastian Bourdais, affiancato, per la prima volta dal convincente “rookie” Graham Rahal.
E gli altri?
Medie altalenanti dettate dallo svizzero Jani della PKV, (50.904) da Paul Tracy della Forsythe/Indeck (50.925), dal messicano Mario Dominguez, e dall'inglese Justin Wilson, (ambedue piloti del team Rusport/Pettit).
Volti nuovi, livree nuove, e non sono mancate le sorprese.
Diamo un rapido sguardo dei presenti, capeggiati dallo spagnolo Oriol Servia, il quale, privo ancora di sponsor, ha guidato una delle vetture di Kevin Kalkhoven (PKV) che il”veterano” Jimmy Vasser aveva sgrossato in precedenza. Servia è salito in macchina soltanto l'ultimo giorno, interrotto da immancabili scrosci floridiani.
Sono bastate poche passate per Servia che ha bruciato tutti gli ottimi risultati registrati dagli “eterni rivali” Bourdais-Tracy, girando in 50”.741, tempo eccellente rispetto ai crono delle vetture di endurance.
Non sono mancate le sorprese dicevamo: il redivivo Bruno Junqueira, tutt'ora in fase di recupero fisico per l' incidente di Indianapolis, (51.116) e la performance offerta dall'inglesina Kathy Legge (51.7750), seguita da Alex Tagliani della Rocketsport, Nelson Philippe, Will Power, Ryan Dalziel,Alex Figge, questi due ultimi del nuovo team Pacific Coast.
Diversi team ancora in fase conclusiva con gli sponsor
ed i piloti Simon Pagenaud, Robert Doombos della Minardi, Nick Pastorelli, Will Power, ed altri in fase di “assestamento”.

Cosa ne pensano i piloti della nuova Panoz?
Sebastian Bourdais:«E' una vettura ideale, con le eventuali “pecche” che i tecnici hanno scoperto e messo a punto. Non possiamo dire che siamo “arrivati”, ma abbiamo ancora un po' di tempo, e Las Vegas vedra' un gruppo di bramosi di successo».
Paul Tracy ha ammesso che la macchina puo' andar meglio e conta di consolidare la sua posizione a Houston ...”e vincere il titolo 2007”.
Justin Wilso:«E' una macchina per tutte le stagioni. Maneggevole, piu' leggera, capace di reggere a medie elevate. In curva risponde a perfezione»
Kathy Legge:«Con questa vettura conto di dire addio alle mediocri prestazioni del 2006. Mi sento come in un salotto.La meccanica invita a medie sostenute».

Alla vigilia di Sebring la Champ car e la Ford, di comune accordo hanno annunciato la sospensione della presenza della Casa di Detroit, che tenterà di investire il suo capitale nella Nascar, ma il Presidente Johnson ha lasciato intendere che a giorni verrà annunciato il nome della nuova Casa automobilistica (cinese) il cui nome è in ”embargo” per il momento.
La serie ha cambiato il Logo dal quale è scomparso, ovviamente il nome Ford (in grave crisi per la perdita di miliardi nell'anno finanziario 2006).
Visti a Sebring, tra l'altro, il campione F.1 Nigel Mansell ed i figli Greg e Leo, l'ex Campione Cart Gordon Johncock, Robert Clark della Honda, Meindertt Van Buren, organizzatore della gara Champ car di Zolder ed altri.
Sempre a Sebring la serie Atlantic/Champ car dara' il via a tre giornate di prove e test di macchine, nelle cui file gia' sono iscritte oltre due dozzine di piloti.

Lino Manocchia SSNphoto.com

30/01/2007 10.37