Ultime ore per il calcio mercato: il Pescara si gioca la salvezza

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Per il Pescara, come del resto per tutte le società calcistiche italiane, sono le ultime 48 ore di calciomercato che chiuderà i battenti il 31 gennaio alle ore 19.00.
Iaconi e Bignone, ieri, hanno incassato il no da parte del Chievo per la cessione di Cozzolino.
I due DS hanno chiesto alla società clivense un prestito gratuito ma la stessa non è disposta a cedere la giovane punta senza ricavare un euro.
Come se non bastasse, anche l'altro obbiettivo degli abruzzesi, Vantaggiato, adesso appare più lontano di qualche settimana fa. Il Vicenza infatti vorrebbe completare il suo reparto offensivo proprio con l'attaccante ora in forza al Bari.
Le due società, infatti, sarebbero già d'accordo per un prestito con diritto di riscatto a favore dei veneti. Per il Pescara, dunque, il mercato si fa duro ed il sodalizio di Via Mazzarino rischia di arrivare al 31 gennaio senza aver acquistato una punta che possa dare il cambio al tandem Russo-Martini. Occorrerebbero anche un terzino destro ed un centrocampista centrale ma, purtroppo, i soldi a disposizione del duo Iaconi-Bignone sono pochi e difficilmente il sogno Luisi si avvererà.
A meno di sorprese, il mercato degli adriatici potrebbe chiudersi solo con la cessione di Moscardi in serie C. Vellucci, infine, è ritornato dal suo prestito al Lanciano.
Il giovane esterno ha trovato poco spazio con i frentani ed i dirigenti biancazzurri, in comune accordo con il club lancianese, ha deciso di riportare il giocatore alla base. Vellucci non potrà essere nuovamente ceduto in quanto è sceso in campo con due maglie diverse (Lanciano in campionato e Pescara in Coppa Italia, ndr).
Il regolamento Figc, infatti, prevede solamente due cambi di casacca massimi ogni stagione.

Nel frattempo nella giornata di ieri abbiamo raggiunto Roberto Florindi, presidente del club biancazzurro “Essequisse” di Milano.

Dopo le ultime buone prestazioni del Pescara, voi del gruppo “Essequisse” siete ancora più fiduciosi riguardo la salvezza?
«Io personalmente sono molto fiducioso e anche la maggiorparte dei soci del Club ci credono, a parte qualcuno che è ancora parecchio amareggiato dal pessimo mercato di Gennaio effettuato da Andrea Iaconi. Credo che tuttora manchi un vero bomber a meno che la squadra dimostri il gioco corale di sabato; a quel punto gli inserimenti dei centrocampisti potranno essere decisivi e quindi il Pescara potrebbe giocare stile "Roma". Credo che i biancazzurri, ora che sono rientrati quasi nel gruppo con le due vittorie consecutive, possano giocarsela con Arezzo, Modena, Treviso, Spezia, Crotone e Verona, mentre il Vicenza di Gregucci, visto al Menti da un nostro socio veneto, sembra esprimere un gioco veramente spumeggiante, con la stellina Foti in avanti di cui sentiremo presto parlare ad alti livelli».

Sei punti in tre partite, cosa è cambiato da venti giorni a questa parte?
«Un nome su tutti: Angelo Renzetti. E' lui che ha portato entusiasmo nuovo nello spogliatoio. I giocatori, che sono e rimangono dei professionisti, hanno certamente recepito una nuova spinta, hanno fatto gruppo attorno all'ottimo Vivarini e stanno tirando fuori tutto il meglio che possiedono. Poi, certamente, essersi liberati di Ferrante, peso fisico e psicologico nello spogliatoio abruzzese, è senza dubbio una nota molto positiva. Peccato non aver fatto punti a Brescia, dove eravamo presenti in 10 membri del Club e dove il Pescara meritava sicuramente di più».

Come state vivendo il passaggio di consegne Paterna-Renzetti?
«Che dire, passiamo dalle stalle alle stelle... Speriamo tutti di buon cuore che la vicenda si risolva quanto prima. Avere Paterna in società, che ormai non è più interessato al progetto, non ci sembra un trend positivo anche perché Renzetti lavorerebbe col freno a mano tirato. Comunque, le ultimissime notizie che giungono a proposito, sembrano definitive; sembra che il passaggio definitivo ci sarà entro il 15 febbraio».


Confermi la volontà di Renzetti di costituire un centro coordinamento tifosi?
«Così sembra. Il Presidente tiene molto all'aspetto della comunicazione e già i primi risultati si stanno facendo sentire. Tramite il prezioso apporto dell'addetto stampa, Pierfrancesco Visci, il nostro Club ed i soci stessi, sono stati messi nelle condizioni ideali per seguire la squadra in trasferta e quindi tifare il Pescara dal settore ospite. Certo, un conto e "procurare" 5-10 biglietti (che poi vengono regolarmente pagati, a prezzo pieno, direttamente alla Pescara Calcio), un conto sarà, ci auguriamo per il futuro prossimo, gestirne 50-100. Ecco che un organo predisposto, tipo centro coordinamento tifosi, diventerebbe necessario».

Cosa vi aspettate in questi ultimi due giorni di mercato?
«Se Renzetti si vuole veramente salvare e non solo provarci, sono necessari minimo altri 3-4 giocatori, nei ruoli che tutti sappiamo. Altrimenti, ci si proverà con quello che passa il convento. Ricordiamo che, molte volte, non sono i singoli a fare il gruppo, il quale mi sembra si stia cimentando in riva all'adriatico».

A Pescara si dice che saranno molti i sostenitori del delfino che partiranno per Bologna, voi di EQ sarete presenti?
«Noi di EQ saremo presenti, mi sembra ovvio. Speriamo di essere tanti, nostro record di Brescia. Stiamo ricevendo numerose richieste (tifosi@essequisse.net), con la speranza non solo di accontentare tutti ma che, una volta finita la partita, questa gente ci aiuti a far crescere questo progetto con idee ed iniziative. Francamente, spero che da Pescara, arrivino almeno 200-300 sostenitori anche perché Bologna, pullula di ricordi».

Visto che vivi a Milano, Roberto, che ci dici di Ronaldo al Milan?
«Difficile giudicare, anche perché il calciatore non si discute, ma la sua forma fisica è sembrata palesemente ridicola. Pesare 20kg in più del peso forma, è sinceramente un po' troppo. Non vorrei che, per il Milan, questo sia stato un acquisto di immagine, piuttosto che di reale valore aggiunto per la squadra».

Andrea Sacchini 30/01/2007