Humangest ancora a zero punti. Il coach «Ma la squadra c’è e lotta»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

866

Tre partite del campionato di serie A2/M e ancora nessuna vittoria, anzi nessun punto.
Un bottino magro, quello della Humangest Water Polis Pescara, ma c'è da sottolineare – e lo si sapeva anche alla vigilia della stagione – che il calendario è stato ed è davvero difficile.
L'unica vera partita sbagliata è stata quella inaugurale con il Quinto, tre punti persi pesantissimi nell'economia del campionato, poi a Firenze si è registrata una clamorosa beffa con la complicità degli arbitri, infine sabato scorso c'è stata la sconfitta dignitosa contro la capolista Sori, l'unica vera leader della A2/M.
Per due tempi e mezzo gli uomini di coach Maurizio Gobbi hanno tenuto dignitosamente botta ai più quotati avversari, poi sono andati giù e – alla fine – il risultato di 6-11 è da giudicare senz'altro troppo largo.
Il tutto, senza il mancino croato Dragan Medan, sempre alle prese con il doloroso infortunio alle costole che lo terrà fuori per un mesetto.
Ora i veri guai sono la classifica e il calendario, la prima deficitaria il secondo ancora in salita, visto che i biancazzurri dovranno nell'ordine affrontare la trasferta di Bologna e il match casalingo con il Vallescrivia.
Ci sarà da tirare fuori energie nascoste, perché da qualche parte i punti bisognerà pur farli.
Coach Maurizio Gobbi pare sperare: «La classifica la guardo relativamente, almeno in questa fase della stagione. Preferisco giudicare le prestazioni e quindi devo dire che la mia squadra sta praticando una buona pallanuoto, anche se manca il guizzo vincente. Contro il Sori non era facile portare in porto un risultato positivo, vista la forza dell'avversario, ciononostante per larghi tratti abbiamo messo in difficoltà l'avversario e non è stata cosa da poco».

29/01/2007 15.22