Pescara calcio, oggi scade l'ultimatum di Paterna a Renzetti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Situazione sempre più pesante in casa Pescara. Quest'oggi infatti scade l'ultimatum di Paterna a Renzetti per la presentazione delle ormai famose garanzie.
Per bocca dello stesso Paterna la trattativa potrebbe fallire se l'imprenditore italo-svizzero non dovesse presentarsi questo pomeriggio con le dovute garanzie, o senza il milione e 600mila euro rimasto da pagare. La minaccia del vecchio patron del sodalizio di via Mazzarino, è quella di mettere in mora la società con la conseguente richiesta dell'annullamento forzoso del contratto.
Il rischio riguardo un fallimento della trattativa è concreto ma, al momento, appare difficile una rottura totale tra i due.
Chiudere tutto senza l'atteso passaggio delle quote societarie della Pescara calcio da Paterna a Renzetti, andrebbe a danno soprattutto del primo non c'è dubbio.
Un po' per il buonsenso del duo Renzetti-Paterna ma soprattutto a causa dell'impossibile convivenza futura tra lo stesso Paterna ed i sostenitori del delfino in caso di naufragio delle trattative, appare improbabile che alla fine l'ultimatum di oggi venga rispettato.
Renzetti, infatti, ha fatto sapere che tornerà a Pescara con il milione e 600mila euro solo nella giornata di giovedì causa improrogabili impegni di lavoro in Svizzera. Per Paterna, in definitiva, si tratterebbe di aspettare solo due giorni in più.
I rapporti tra i due, dunque, sono sempre più tesi e rischiano in questo modo di danneggiare anche la delicata opera di ristrutturazione della squadra in sede di calciomercato invernale. La sensazione, ad ogni modo, è quella che Paterna e Renzetti raggiungeranno un definitivo accordo, non arrivando così al temuto muro contro muro.
Oggi, dunque, potrebbe decidersi nel bene o nel male il futuro prossimo del Pescara. La maggioranza schiacciante dei sostenitori biancazzurri, non è una sorpresa, è tutta schierata dalla parte di Angelo Renzetti. Troppe infatti sono state le delusioni, le promesse non mantenute, gli investimenti inesistenti ed i fallimenti nella gestione del club nei tre anni di gestione Paterna. Una retrocessione e mezza (contando anche l'anno in corso, ndr) nell'arco di sole tre stagioni sono insostenibili anche per i tifosi più pazienti e comprensivi. Non dimentichiamo, infine, la svendita di tanti giocatori che ora stanno facendo le fortune di numerose squadre anche di serie A: Antonini, Pesaresi, Calaiò, Tognozzi, Luisi e tanti altri...
Di fronte un presidente tifoso e voglioso di far bene come Renzetti, questa è l'occasione giusta per Paterna di farsi da parte. Pescara sportiva ha bisogno di una significativa scossa per ripartire e, perchè no, il cambio di presidenza potrebbe essere un importante passo avanti verso una nuova era...

CALCIOMERCATO, ARRIVA CIRO POLITO

Nella giornata di ieri il Pescara ha ufficializzato l'ingaggio del portiere Ciro Polito. L'ex secondo di Pantanelli, dunque, arriva dal Catania con la formula del prestito secco. In Sicilia approda con la stessa formula Vitangelo Spadavecchia, disastroso in questi primi sei mesi di campionato trascorsi in riva all'Adriatico. Ventotto anni il prossimo 12 Aprile, Polito nella sua carriera ha vestito le maglie di Acireale, Pistoiese, Avellino, Mantova, Lucchese e Rimini dimostrando di essere tutto sommato un buon estremo difensore. Approdato al Catania nel luglio 2004, con gli etnei nelle ultime tre stagioni ha disputato solamente 6 gare fra campionato e Coppa Italia. Napoletano di nascita, Polito ha esordito quest'anno in serie A, peraltro disimpegnandosi in maniera egregia, il 26 Novembre scorso in occasione di Catania-Parma, gara terminata 2-0 per i padroni di casa.

Andrea Sacchini 23/01/2007 8.51