Per i biancazzurri futuro incerto e pareggio beffa a Crotone

Alessandro Biancardi

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CROTONE. Il sogno della prima vittoria stagionale sfuma per il Pescara al 40esimo minuto del secondo tempo quando Cariello su preciso assist di Nanni sigla la rete del definitivo 2-2 sorprendendo in pieno la retroguardia biancazzurra tutt'altro che immune da responsabilità.
E' un vero peccato perché con tre punti si sarebbe potuto avvicinare con decisione il quintultimo posto occupato proprio dal Crotone che ora dista dieci lunghezze.
Il pareggio, malgrado una prestazione tutto sommato positiva, non può essere accolto con soddisfazione nel clan pescarese.
La classifica resta disperata, è vero, ma se non altro la squadra per larghi tratti della gara è sembrata viva riscattando in parte l'umiliazione patita all'Adriatico quattro giorni prima ad opera del Rimini.
Si è intravisto qualche passo in avanti ma è obbiettivamente troppo poco per sperare in un'ipotetica salvezza.
Qualche elemento accantonato nelle gare precedenti è sembrato ritrovato, Moscardi su tutti, ma il tallone d'Achille di questa squadra resta la difesa ancora una volta imbarazzante.
In ogni caso se lo spirito dimostrato dagli undici biancazzurri scesi in campo è questo, almeno si può sperare in un dignitoso proseguo di campionato.
Il pari serve a poco o nulla ma è utile almeno per “salvare la faccia”, un'altra sconfitta sarebbe stata davvero insostenibile per un ambiente già troppo avvilito.
Primo punto alla prima panchina in B per Vivarini che fa il suo esordio accompagnato dal tecnico della Berretti Di Battista, quest'ultimo in possesso del patentino di seconda categoria.
Neanche il tempo di recriminare sull'ennesimo risultato gettato alle ortiche che martedì subito si torna in campo con il 17esimo turno cadetto che vedrà il Pescara ospitare allo stadio Adriatico il Piacenza di mister Iachini.
Al di là dei valori tecnici espressi in campo ieri è a livello societario che il club di Via Mazzarino gioca la sua gara più importante, quella più difficile ossia il tanto atteso cambio di proprietà.
Quella che inizia quindi sarà una settimana molto importante per sondare le reali intenzioni della cordata formata da otto imprenditori a maggioranza abruzzesi che si vocifera siano intenzionati a rilevare l'intera quota del pacchetto azionario della Pescara Calcio.
Nelle ultime ore, sempre secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbe stata una sorta di offerta-richiesta tra le parti interessate.
Paterna infatti avrebbe fissato il prezzo di base in almeno due milioni di euro ossia la stessa cifra pagata dall'attuale patron biancazzurro al commendator Scibilia tre anni or sono.
Paterna ha comunque tenuto a precisare che non ha ricevuto almeno fino al momento alcuna proposta o interessamento di imprenditori interessati all'acquisto del club di Via Mazzarino. Ciò che è certo comunque è che il Pescara non verrà ceduto a costo zero. Comunque vada a finire la storia, di sicuro l'attuale presidente non ci rimetterà nulla soprattutto dal punto di vista economico…


PESCARA-CROTONE 2-2, I MOMENTI CHIAVE DELLA GARA

MINUTO 58: Pescara inaspettatamente in vantaggio. Olivieri di testa sugli sviluppi di una punizione battuta da Rigoni insacca la sfera alle spalle del portiere di casa Padelli, Crotone zero Pescara uno. Primo gol in serie B con la maglia dei biancazzurri per il giovane difensore Olivieri.

MINUTO 59: La gioia del vantaggio non dura neanche sessanta secondi in quanto il Crotone trova subito il pari. Calcio piazzato dalla trequarti, palla che spiove in mezzo, Olivieri sbaglia il tempo dell'intervento di testa a liberare, serie di batti e ribatti in area con Nanni che è lesto e fortunato a toccare per ultimo il pallone trovando la deviazione vincente. Difesa abruzzese colpevolmente distratta come ormai avviene dalla prima giornata di questo infausto campionato. Anche in questo caso portieri protagonisti in negativo in quanto Tardioli non è certo immune da responsabilità. Da sottolineare che Nanni era appena entrato trenta secondi prima in luogo di uno spento Bonomi.

MINUTO 65: Il Pescara non demorde e ritorna in vantaggio. De Falco da fuori con la complicità di Padelli realizza il punto del 2-1.

MINUTO 80: Il Crotone perviene al 2-2 definitivo. Bella triangolazione Lopez-Nanni-Cariello con quest'ultimo che sorprende sul proprio palo l'estremo difensore pescarese. Crotone due Pescara due.

MINUTO 90: Gautieri in area trova il corridoio giusto per Martini che a tu per tu con Padelli non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Davvero un peccato perché oggi il Pescara avrebbe davvero meritato maggior fortuna ma a questi livelli, si sa, non si possono tollerare le distrazioni difensive palesate dalla banda di Vivarini, all'esordio da allenatore del Pescara.

Andrea Sacchini 16/12/2006 9.15