Il Pescara affidato a Vivarini. Nel frattempo confermato il -6 all'Arezzo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. In vista della prossima trasferta di venerdì a Crotone la squadra è stata affidata per il momento a Vincenzo Vivarini, secondo prima di Sarri, poi di Ballardini ed infine di Ammazzalorso, esonerato proprio nella mattinata di ieri.
In occasione della partita contro i calabresi Vivarini sarà accompagnato dal tecnico degli allievi Antonio Di Battista che a differenza del primo possiede il patentino di seconda categoria necessario per sedersi in panchina. Intanto continua ad essere critica la situazione degli infortunati.
Non a caso per la trasferta di Crotone saranno sicuramente indisponibili Paponetti, Gonnella, Gimenez, Vicentini e Felci. Quest'ultimo è uscito malconcio dalla gara interna con il Rimini a causa di una sospetta distrazione al ginocchio destro.
Qualche possibilità di recupero invece c'è per Carozza ed Olivieri entrambi alle prese con lievi infortuni muscolari. Demartis nel frattempo è stato appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Per quanto riguarda il Crotone invece squalificati Maietta, Piocelle ed il portiere Soviero che di conseguenza non potranno essere impiegati contro il Pescara. Mancherà anche la punta Sedivec che deve scontare ancora un turno di squalifica in campionato.


ARBITRATI, NESSUNO SCONTO ALL'AREZZO. LA REGGINA OTTIENE LA RESTITUZIONE DI SOLI QUATTRO PUNTI.

L'Arezzo a sorpresa non ha ottenuto alcuno sconto dal Coni che tramite il seguente comunicato conferma di fatto il -6 in classifica dei toscani:
"il Collegio respinge le istanze dell'A.C. Arezzo S.p.A; pone le spese dell'Arbitrato a carico dell'A.C. Arezzo S.p.A.; pone a carico dell'A.C. Arezzo S.p.A. le spese di difesa della FIGC, liquidate in Euro 1.500, oltre ad accessori di legge; dispone che tutti i diritti amministrativi versati dalle parti siano incamerati dalla Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport".
Usa parole dure il patron aretino Piero Mancini subito dopo aver appreso la sentenza:«Se questa è la nuova giustizia sportiva rimango allibito. E' una vergogna!. Ricorreremo sicuramente al Tar per dimostrare la nostra completa estraneità ai fatti. Inoltre non abbiamo nulla da perdere. L'Arezzo nella vicenda Calciopoli è la società che ha pagato più pesantemente e questo proprio non mi va giù. Evidentemente nel panorama nazionale l'Arezzo conta davvero poco...»

La Reggina invece ottiene la restituzione di quattro punti pertanto ora in classifica i calabresi salgono a quota nove portandosi ad una sola lunghezza dalla coppia Chievo Verona-Parma.
Ecco il comunicato del Coni riguardo la sentenza:
«Il Collegio Arbitrale all'unanimità, definitivamente pronunciando nel contraddittorio delle parti, disattesa ogni ulteriore istanza, eccezione e deduzione:
1. Riduce la penalizzazione inflitta per il campionato di serie A 2006-2007 a punti 11;
2. Conferma l'ammenda inflitta nell'importo di Euro 100.000 in favore della FIGC;
3. Pone le spese del presente arbitrato, per onorari e spese del Collegio arbitrale, da liquidarsi con separata ordinanza, a carico della Reggina calcio S.p.A. Quanto al 70% ed a carico della FIGC quanto al restante 30%;
4. Dispone la integrale compensazione tra le parti delle rispettive spese di difesa;
5. Dispone che tutti i diritti amministrativi versati siano incamerati dalla Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport».
Deluso il presidente reggino Lillo Foti che si sfoga pubblicamente:
«Non è una sentenza giusta perchè noi siamo completamente innocenti. Le accuse rivolte al sottoscritto ed alla Reggina sono infondate, per questo la sentenza ci lascia con l'amaro in bocca. Anche se la pena è altamente ingiusta non ricorreremo al Tar perchè è mia ferma intenzione restare nell'ambito della giustizia sportiva. Ripeto, non ricorreremo alla giustizia ordinaria».

Andrea Sacchini 13/12/2006 8.27