Ammazzalorso: «contro il Napoli non partiamo già battuti»

Alessandro Biancardi

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Ammazzalorso: «contro il Napoli non partiamo già battuti»
PESCARA. Il Pescara è tornato ad allenarsi ieri allo stadio "Adriatico" effettuando una seduta divisa in due parti, atletica e tattica.
Prima di allenarsi il gruppo ha analizzato con lo staff tecnico la sconfitta di Trieste con l'obbiettivo di focalizzare al meglio gli errori commessi soprattutto in occasione dei due gol subiti.
Bollettino infortunati: Tardioli ha ripreso a correre e può considerarsi pienamente abile e arruolato per la gara contro i partenopei mentre Gonnella lavora ancora a parte.
Non hanno partecipato alla seduta gli infortunati Paponetti, Vicentini, Gimenez ed il terzo portiere Amodio, quest'ultimo infortunatosi alla mano destra. Moscardi ha invece ottenuto una giornata di permesso per motivi personali.
Nel frattempo nella consueta conferenza stampa del lunedì abbiamo incontrato l'allenatore del Pescara Aldo Ammazzalorso. Il tecnico biancazzurro, deluso per il risultato maturato in quel di Trieste, appare comunque fiducioso in vista della delicata sfida di sabato contro il Napoli lanciatissimo verso la promozione diretta in serie A.

Quanto è difficile tornare ad allenarsi il lunedì dopo l'ennesima delusione stagionale?
«La delusione c'è perchè speravamo di portare via almeno un punto. La squadra sta migliorando tantissimo sia dal un punto di vista fisico sia dal punto di vista tattico. Quella di Trieste era una partita difficilissima che ci avrebbe fatto penare se l'avessimo giocata un mese e mezzo fa. Invece la squadra è rimasta in partita fino alla fine, anche se soffrendo, ma contro una squadra che in questo momento è più forte di noi avendo sicuramente più peso specifico e maggiore tenuta atletica».

Ci si poteva impegnare di più?
«Non credo che la squadra abbia demeritato tenendo conto che siamo partiti con sei under 20 che si sono comportati ottimamente in campo. Peccato per il risultato finale perchè eravamo riusciti a riequilibrare la partita. Ammetto che entrambi i gol subiti erano ampiamente evitabili. Olivieri è stato abituato negli anni passati a guardare solo l'uomo mentre Delli Carri osserva anche il pallone. Di conseguenza nell'occasione del secondo gol il nostro difensore non è scalato in tempo e ci siamo fatti trovare altamente impreparati. Con il tempo il ragazzo, che è giovane ed ha soprattutto ampi margini di miglioramento, maturerà e comprenderà un sacco di cose».

Nel primo tempo il Pescara non ha avuto l'approccio giusto alla gara, che ne dice?
«Non è completamente vero. Nei primi venti minuti abbiamo tenuto benissimo il campo. Dopo il ventesimo, lo ammetto, ci siamo disuniti un po', non siamo riusciti a tenere palla e abbiamo perso troppi palloni in mezzo. Ci capita di andare in difficoltà ma i demeriti sono tutti nostri non certo dell'avversario di turno».

Insisterà sul modulo 4-5-1?
«Purtroppo non ho tante scelte in fatto di moduli a causa dei tanti infortuni e squalifiche. Sabato ho gli uomini contati in quanto i due terzini sinistri non li rivedrò per un bel pezzo, Luci sarà squalificato e Gonnella devo vedere se ha pienamente recuperato dall'infortunio. In questo momento siamo numericamente carenti in alcuni ruoli importanti quali centrocampo e difesa. Quando utilizziamo il 4-5-1 facciamo un po' fatica a tirare in porta e a renderci pericolosi ma soffriamo meno in difesa, quando giochiamo con le due punte di ruolo invece arriviamo più facilmente al tiro ma la retroguardia "balla" decisamente troppo come accaduto contro il Vicenza qualche settimana fa. D'altronde è come una coperta, se ci copriamo da un lato ci scopriamo dall'altro... Prima di poterci permettere i due attaccanti in ogni caso dobbiamo migliorare sotto tutti i punti di vista soprattutto sul piano atletico. In questa settimana vorrei lavorare sul 4-4-2 ma tutto dipenderà dagli infortuni perchè è inutile applicare questo modulo se poi non hai i giocatori adatti».

Mister, la settimana scorsa aveva dichiarato di volere dalla squadra almeno 4 punti in occasione delle gare contro Triestina e Napoli...
«Sì l'ho detto soprattutto per scuotere un po' l'ambiente e per fissare degli obbiettivi precisi. Volevamo fare i tre punti già contro i triestini anche se sappiamo che in questo momento tutte le squadre sono forti. La crescita c'è ed è costante ma non è ancora sufficiente».

Adesso arriva la corazzata Napoli. Sarà dura ottenere i tre punti cosa ne pensa?
«Noi stiamo bene. La squadra, sono sicuro, affronterà al meglio la gara. Dispiace perchè durante la settimana ci impegniamo tanto ma poi commettiamo errori stupidi che ci fanno buttare alle ortiche tutto. Riguardo la costruzione del gioco già venerdì siamo andati molto meglio delle altre volte contro una squadra solida sicuramente superiore a noi dal punto di vista tecnico. Sono ad ogni modo fiducioso per la partita di sabato contro il Napoli. Dobbiamo darci da fare tutti. Ho visto sabato il Napoli e mi ha fatto impressione per la grande forza dei singoli. Sono ottimamente allenati e non bisogna sottovalutare il fatto che attaccano e difendono in undici. Forse il solo Calaiò resta punta fissa in avanti. Ho notato che utilizzano una difesa a cinque in quanto Grava funge più da difendente che da quarto centrocampista. Bisogna ammettere che il Napoli non fa molto spettacolo ma è di una solidità e concretezza spaventosa».

Mister un giudizio sulla classifica sempre più brutta...
«La classifica nostro malgrado si sta allungando. Questa settimana ci è andato male davvero tutto in quanto molte formazioni sopra di noi, vedi il Crotone, hanno vinto. A questo punto puntiamo al Verona che sembra la nostra diretta concorrente principale».

Andrea Sacchini 21/11/2006 8.07