Niente miracolo a Torino, Juventus-Pescara termina 2-0

Alessandro Biancardi

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TORINO. Al Pescara non riesce il miracolo di uscire indenne dallo stadio "Olimpico" di Torino.
Immensa ed incolmabile la differenza tecnica tra le due squadre.
Un risultato giusto che comunque la dice lunga sui valori espressi in campo.
Juventus cinica e spietata e Pescara che conferma la pochezza del proprio pacchetto difensivo, bisognoso al più presto di rinforzi a Gennaio.
Fino al primo gol i biancazzurri avevano retto bene il campo concedendo poco o nulla alla compagine bianconera poi la rete di Nedved ha cambiato le carte in gioco.
La Juventus dopo l'uno a zero ha condotto in porto la gara senza difficoltà fidandosi a ragione della propria superiorità e della grande solidità difensiva del reparto arretrato capitanato dall'imperforabile Gigi Buffon, oggi praticamente inoperoso.
Poi la rete del 2-0 ha calmato i torinesi che non hanno infierito troppo su di un avversario ormai battuto e demoralizzato dal risultato.
A dire la verità dopo il doppio svantaggio la squadra di mister Aldo Ammazzalorso ha cercato di dare un senso alla trasferta in Piemonte sfiorando quasi allo scadere della seconda frazione di gioco il gol della bandiera che avrebbe reso meno amaro il rovescio. Sconfitta che nonostante tutto non cambia nulla perchè sicuramente non saranno i punti persi con la Juve i decisivi alla salvezza. Ingiudicabile il gioco degli abruzzesi, troppa differenza tra le due squadre.


LE FORMAZIONI

Ammazzalorso da fiducia al 4-5-1 utilizzato in occasione delle ultime due gare contro Spezia e Treviso. Tardioli vince il ballottaggio con Spadavecchia, disastroso in occasione dell'ultimo turno di campionato. In difesa il posto vacante lasciato dallo squalificato Zoppetti viene preso sull'out di sinistra dal giovane Andrea De Falco.
Demartis viene dirottato a destra. In mezzo Natale Gonnella fa coppia con il recuperato Delli Carri, in dubbio fino all'ultimo a causa di una distorsione al ginocchio destro rimediata nei minuti conclusivi della gara disputata Sabato contro il Treviso.
Trio centrale di centrocampo composto da Luci, Papini e Carozza, i quali calci piazzati potrebbero davvero essere l'unico modo per "bucare" la rete di Gigi Buffon.
Ai piedi raffinati di Rigoni ed Antonelli il compito di suggerire a dovere la finta punta Martini che nel corso della gara si suppone tornerà spesso indietro per dare una mano ai propri compagni in fase di non possesso palla. Solo panchina per l'ex cuore granata Ferrante e per Moscardi, entrambi in evidente ritardo di condizione.

Per contro la Juventus conferma le indiscrezioni della vigilia e schiera tutti i grandi campioni presenti nell'ampia rosa bianconera. Deschamps disegna la Juve secondo i canoni del classico 4-4-2. Balzaretti, Chiellini, Kovac e Birindelli a protezione della porta difesa da Buffon. A centrocampo coppia di mediani formata dal duo Paro-C.Zanetti. Camoranesi sull'out di destra e Nedved sull'esterno di sinistra completano la linea a quattro di centrocampo. Micidiale tandem offensivo composto da Del Piero e Trezeguet. In panchina tra gli altri Zebina, Bojinov e Palladino.


JUVENTUS-PESCARA, MINUTO PER MINUTO:

MINUTO 4: La prima azione degna di nota è di marca Juventina. Calcio di punizione dai trenta metri defilato sulla destra in seguito di un fallo di Carozza ai danni di Del Piero. Camoranesi batte in mezzo ma la traiettoria del pallone è imprecisa e termina sul fondo.

MINUTO 5: A sorpresa il Pescara si rende insidioso sul rovesciamento di fronte. Antonelli trova il corridoio giusto per Martini la cui conclusione però termina sull'esterno della rete. Buffon era comunque sulla traiettoria della sfera.

MINUTO 6: Ancora Juventus dalle parti di Tardioli. Nedved liberatosi di un uomo scodella dalla sinistra un pallone in mezzo sul quale Delli Carri è pronto e all'ultimo istante libera di piede l'area di rigore.

MINUTO 9: Bianconeri ad un passo dal vantaggio. La retroguardia adriatica sbaglia i tempi del fuorigioco lasciando Trezeguet libero di concludere leggermente defilato sull'out di destra. Fortunatamente il tiro del francese è sballato e termina abbondantemente a lato.

MINUTO 18: La Juventus passa in vantaggio. Nedved riceve palla dal vertice sinistro dell'area di rigore, converge verso il centro e con un preciso destro a rientrare insacca alle spalle dell'incolpevole Tardioli. Peccato perchè il Pescara stava tenendo bene il campo. Come previsto il risultato è sbloccato da una iniziativa individuale di uno dei tanti campioni presenti nella rosa bianconera.

MINUTO 20: I torinesi non sono paghi del gol del vantaggio e continuano ad attaccare. Nedved pesca in area Trezeguet che di prima cerca di innescare Del Piero. Delli Carri in ottimo ripiegamento difensivo evita la seconda capitolazione nel giro di pochi minuti.

MINUTO 23: Si fa male Del Piero sostituito da Bojinov. Una contrattura costringe il capitano bianconero ad alzare bandiera bianca.

MINUTO 25: La Juventus continua a spingere. Dalla destra cross in mezzo di Camoranesi. Gonnella rischia l'autogol di petto pur di anticipare Trezeguet ben appostato nell'area piccola di rigore.

MINUTO 28: La pressione della squadra di casa non accenna a terminare. Il neo entrato Bojinov sfrutta al meglio un errore della retroguardia abruzzese effettuando un traversone in mezzo su cui si avventa ancora una volta il solito Trezeguet. Il tiro del francese, scoordinato nell'occasione, termina di molto alto sulla traversa.

MINUTO 36: Si rivede il Pescara dalle parti di Gigi Buffon. Botta di Rigoni da fuori area ma la sfera termina senza problemi tra le braccia del portierone juventino in odore di pallone d'oro.

MINUTO 38: Ancora Juventus pericolosissima. Tardioli in uscita anticipa Camoranesi servito in velocità da C.Zanetti.

MINUTO 44: Girata di Trezeguet dal limite dell'area di rigore e pallone che sfiora l'incrocio dei pali. Passa un minuto e Nedved dalla distanza cerca la doppietta personale. Questa volta Tardioli è pronto e blocca la sfera senza particolari difficoltà.

Termina un primo tempo in cui troppo evidente è stata la differenza tecnica tra le due squadre. La seconda frazione di gioco inizia con gli stessi ventidue in campo. L'ex granata Marco Ferrante ancora seduto in panchina.

MINUTO 56: Il copione del secondo tempo è lo stesso del primo: la Juve attacca ed il Pescara fatica a costruire azioni pericolose. Al 56esimo i bianconeri raddoppiano e chiudono di fatto la gara. C.Zanetti serve Nedved che dal limite dell'area di rigore trova l'angolino basso alla sinistra di un incerto Tardioli. Juventus due Pescara zero e partita chiusa. Subito dopo il gol entra Marco Ferrante in luogo di Papini. L'ex bomber del Torino affianca ora in attacco Martini ed il modulo si trasforma in un più offensivo 4-4-2.

MINUTO 59: Bojinov fallisce il tris. Il tiro del bulgaro viene parato ottimamente da Tardioli.

MINUTO 65: Juventus sfiora la terza segnatura ancora una volta. Filtrante di C.Zanetti per l'accorrente Camoranesi anticipato dalla tempestiva uscita di Tardioli.

MINUTO 71: Bojinov viene imbeccato splendidamente da un Trezeguet oggi in versione uomo-assist. L'ex attaccante della Fiorentina in precario equilibrio conclude male.

MINUTO 75: I biancazzurri provano a dare un senso alla gara di oggi. Da fuori Rigoni prova la botta, Buffon controlla agevolmente la sfera che termina sul fondo.

MINUTO 90: Si segnala l'unica vera occasione da gol della partita per il Pescara. Un calo di concentrazione di Camoranesi regala un involontario assist a Gautieri che solo davanti a Buffon spreca malamente l'occasione del 2-1. Peccato perchè realizzare un gol a Torino contro la Juventus sarebbe stato importante soprattutto sotto il profilo mentale.

MINUTO 93: Dopo tre minuti di recupero Ciampi dice che può bastare. La Juventus regola il Pescara per 2 a 0 con una rete per tempo di Nedved. Vittoria meritata in quanto i biancazzurri non si sono mai resi pericolosi dalle parti di Buffon. E' superfluo dare giudizi su gioco poiché troppo elevata la differenza tecnica tra le compagini.


MINUTO 90, LE VOCI DEI PROTAGONISTI:

ALDO AMMAZZALORSO

«Oggi era difficilissimo fare risultato in quanto la Juventus è la migliore squadra della cadetteria e non la scopriamo solo oggi. Ci è andata male anche perchè i torinesi attraversano un ottimo periodo di forma e si sono calati ormai a meraviglia nella realtà della serie B. Hanno pienamente meritato la vittoria ma peccato non aver sfruttato al massimo l'occasione del due a uno capitataci all'ultimo minuto di gioco. Sarebbe stato importante tornare a casa con un passivo di un solo gol. Ho visto ad ogni modo molti progressi sotto il profilo fisico in quanto i ragazzi hanno corso per tutti i novanta minuti dimostrando grandissimo impegno e dedizione. La squadra ha tenuto tutto sommato bene il campo ma alla fine il divario tecnico è venuto fuori alla distanza. Fin da domani prepareremo con molta attenzione la gara di Trieste. Sono comunque fiducioso per quanto riguarda il futuro».

MARCO FERRANTE

«Sono emozionato dall'essere tornato a Torino da avversario della Juventus ma sono molto rammaricato per quanto riguarda il risultato che, bisogna ammetterlo, è più che meritato. Abbiamo fatto di tutto per poter rientrare il primo tempo negli spogliatoi sul risultato di zero a zero ma non ci siamo riusciti. Purtroppo il grande gesto tecnico di Nedved ha scombussolato i nostri piani. E' davvero quasi impossibile recuperare un risultato in casa di una Juventus oggi davvero in ottima forma. Abbiamo dimostrato ad ogni modo grande impegno lungo tutto l'arco dei novanta minuti di gioco dando prova di essere una squadra viva».

DIDIER DESCHAMPS (Allenatore Juventus)

«Abbiamo creato tanto e dominato lungo tutto l'arco della gara creando una infinità di palle gol. Dobbiamo migliorare però le modalità dell'ultimo passaggio. Riguardo Nedved non lo scopriamo oggi. E' un grande campione ed oggi è stato decisivo; inutile ripetere che per noi è un giocatore insostituibile. Sono molto contento anche dell'apporto di Bojinov alla squadra dopo il suo ingresso in campo».

PAVEL NEDVED (Centrocampista Juventus):

«I tre punti di oggi sono importantissimi ma non facciamo calcoli. Dobbiamo ancora sudare tanto prima di guadagnare il meritato ritorno in serie A. La nostra rosa è fortunatamente ricca di tanti giovani già pronti per la massima serie».

GIANLUIGI BUFFON (Portiere Juventus):

«Ogni tanto ad un portiere capita la fortuna di essere inoperosi per tutti i novanta minuti di gioco. Ci interessava vincere e ritrovare l'imbattibilità in difesa e siamo contenti di esserci riusciti. Il Pescara comunque non è certo la peggiore squadra incontrata questo anno in campionato ma è alla pari con tante altre che lottano per la salvezza».

Andrea Sacchini 12/11/2006 9.02