La stella del football australiano "Dipper" oggi ad Abbateggio

Alessandro Biancardi

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ABBATEGGIO. L'incontro voluto dal sindaco Di Marco per avvicinare il Comune ai concittadini residenti all'estero
Quello che si terrà lunedì sera (alle 20,30, nella sala consiliare del Comune) ad Abbateggio, è l'incontro voluto dal sindaco Antonio Di Marco nel progetto di valorizzazione del rapporto che lega l'amministrazione municipale ai suoi concittadini residenti all'estero.
La cerimonia di oggi sarà per Robert Di Pierdomenico, stella del football australiano, noto ai suoi numerosi fans d'oltreoceano come “Dipper”.
Il soprannome, la contrazione del cognome italiano difficile da pronunciare nella terra dei canguri, ma anche la stella più brillante della costellazione dell'Orsa maggiore, gli fu dato dai compagni di squadra quando nel 1975 entrò a far parte dell'Hawthorn football club.
Da quel momento la carriera di quel non ancora diciassettenne, figlio di due abbateggiani emigrati 21 anni prima, fu in ascesa.
Lo spiega il profilo tracciato sul sito della prestigiosa società sportiva di Melbourne, nella sezione dedicata alle “glorie” della compagine giallo-marrone, che correda la foto ritrae Robert con gli inconfondibili baffoni a manubrio divenuti per lui una sorta di simbolo.
In Australia è un personaggio, mentre in Italia lo conoscono in pochi.
Ma basta guardare i dati relativi agli anni in cui l'ala dell'Hawthorn dalla maglia numero 9 ha calcato i terreni di gara per rendersi conto che si tratta di un professionista della palla ovale di grande livello.
Tra il 1975 e il 1991, l'anno del ritiro (a causa della frattura di alcune costole con conseguente perforazione di un polmone dovuta ad una mischia in una finalissima di campionato) ha giocato 240 partite e segnato 130 punti. Quanto ai titoli australiani conquistati: ha avuto la premiership nel 1978, nel 1983, nell'86, 88 e nell'89, la night premiership nel 1985, nell'86 e nell'88, ha disputato 24 finali, ha partecipato per sei volte all'Interstate representative (una sorta di nazionale) e nel 1986 è stato insignito della Charles Brownlow Medallist (il più prestigioso riconoscimento della specialità). Successi, questi, raccontati sia dal giornalista Clark Fobbes nel volume “Just call me Dipper” insieme a curiosità come le non poche partecipazioni a telefilm, sceneggiati e spot pubblicitari. Ma sono notizie presenti anche su Wikipedia, l'enciclopedia on line.
Oggi “Dipper”, che ha 48 anni e due figli (Dylan di 24 anni e Candice di 21) avuti dalla moglie Cheryl Bayley è opinionista sportivo per televisione (Channel 9) e radio (Radio 3AW), ambasciatore della lega del football australiano nel mondo e testimonial di iniziative a sostegno dei bambini down. All'incontro parteciperanno anche Enrico Paolini, vice presidente della Regione Abruzzo e assessore con delega allo Sport, e Luca di Pierdomenico, assessore allo Sport del Comune di Abbateggio.
13/11/2006 8.44