Ammazzalorso a tutto campo: «Dobbiamo incominciare a vincere»

Alessandro Biancardi

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Ammazzalorso a tutto campo: «Dobbiamo incominciare a vincere»
PESCARA: E' moderatamente soddisfatto Aldo Ammazzalorso dopo il punto ottenuto sull'infido campo dello Spezia.
Nella consueta conferenza stampa di inizio settimana, il tecnico italo-argentino si sofferma volentieri sugli aspetti positivi della gara contro i liguri ma sottolinea che in questo momento l'importante sarebbe vincere per scacciare la crisi e per avvicinare quelle squadre che, al momento, sono ancora alla portata dei biancazzurri. La medicina migliore attualmente per recuperare il gap di punti perduto è solo e soltanto il lavoro. Con il lavoro migliorerà sicuramente tutto.

Il Pescara per la prima volta nella stagione ha recuperato uno svantaggio. Il punto serve soprattutto a livello psicologico che ne pensa?
«Sì è vero, serve tantissimo soprattutto a livello mentale. Mi dispiace che non abbiamo sfruttato i tanti spazi che i liguri ci hanno lasciato nel secondo tempo. Se avessimo interpretato meglio la gara nella seconda frazione di gioco avremmo potuto anche vincere la partita. Siamo mancati nelle ripartenze a causa anche della condizione fisica non ancora al cento per cento. Tutto ciò è causato dalla grande mole di lavoro che stiamo facendo in queste ultime settimane».

Si affiderà nuovamente al modulo 4-5-1 nelle partite che verranno?
«Il primo tempo è stato davvero positivo visto che per la prima volta da quando sono qui la squadra ha cominciato a costruire azioni. Per noi la costruzione del gioco è importantissima anche in vista della prossima partita in casa. Anche la fase di non possesso palla è stata fatta molto bene nella prima frazione di gioco. Lavorando ad ogni modo si può migliorare ancora molto perchè dobbiamo essere più rapidi a far ripartire l'azione. Questo modulo è ampiamente riproponibile in futuro e mi auguro che lo stesso possa migliorare nel corso del tempo. In questo momento non posso fare l'errore di cambiare sempre modulo pertanto il sistema di gioco per adesso resterà quello visto con lo Spezia».

Giocare lontano dall' Adriatico in questo momento difficile è meglio?
«E' indifferente. Certo ci potrà essere qualche ragazzo che soffrirà la pressione di giocare in casa in questo momento di contestazione. Siamo comunque tutti professionisti e quindi risentiamo fino ad un certo punto dei condizionamenti ambientali. Il fatto che la squadra non abbia fatto ancora un gol all' Adriatico mi preoccupa relativamente in quanto il gruppo che vedo ogni giorno è in continuo miglioramento».

Predilige davanti alla difesa un mediano piuttosto che un regista alla Carozza?
«In questo momento sì perchè occorre che la squadra abbia più equilibrio in campo. Carozza è un ottimo giocatore ma davanti la difesa adesso abbiamo bisogno di un mediano che sappia rubar palla e far ripartire l'azione. Moscardi o Luci attualmente hanno le caratteristiche giuste per occupare questo ruolo. Tornando al discorso di Carozza aggiungo che il ragazzo deve ancora migliorare sul piano fisico ma sicuramente è un elemento dal sicuro avvenire».

Per Ferrante ancora una partita incolore mentre Spadavecchia a volte palesa una certa insicurezza.......
«Ferrante ha fatto la sua buona gara. Purtroppo non siamo stati in grado di fornirgli molti palloni giocabili. Lui è un finalizzatore e verrà il suo momento. Si impegna tanto in allenamento e riuscirà a tornare al gol. Dobbiamo comunque metterlo noi nelle condizioni di segnare ed il discorso è sempre lo stesso: Dobbiamo migliorare a livello globale. Riguardo Spadavecchia, da quando sono a Pescara ho sempre visto partite ben giocate da lui. Non è certo Spadavecchia il nostro problema».

La zona salvezza comunque dista ancora due punti nonostante questo brutto inizio di campionato....
«Questo è estremamente positivo considerato il fatto che non abbiamo mai vinto. Dobbiamo però sbloccare la nostra casella delle vittorie che attualmente segna ancora zero».

La prossima avversaria è il Treviso. Cosa ricorda dell'esperienza con i veneti?
«E' stata una esperienza davvero molto positiva. Non mi sono lasciato benissimo con il presidente Setten che interferiva spesso sulle mie scelte tecniche ma lì ho lavorato davvero bene. Ho trovato un ambiente eccezionale ed i risultati della squadra degli ultimi anni lo dimostrano. Loro adesso hanno una difesa molto forte ed hanno più o meno mantenuto invariata la formazione del passato campionato di serie A. Sono rimasti giocatori che sono un lusso per la serie B come Viali, Cottafava, Baseggio, Fava, Beghetto e tanti altri. Sono molto forti anche a centrocampo ed in attacco. Non dimentichiamoci che meno di un mese fa per lunghi tratti della gara hanno messo in difficoltà una squadra incredibile come la Juventus».

Dal mercato di Gennaio si attende rinforzi?
«Al momento la squadra è questa e bisogna fare di necessità virtù. Ad ogni modo non penso assolutamente al mercato di Gennaio in quanto manca ancora tantissimo tempo».

Andrea Sacchini 31/10/2006 8.08