MOTORI. Surfer Paradise si prepara così alla Champ Car

Alessandro Biancardi

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MOTORI. Surfer Paradise si prepara così alla Champ Car
SURFER PARADISE. Se Long Beach è la “Montecarlo del West” Surfer Paradise è il “Paradiso” degli amanti del surfer, ricco di sole, mare, interminabili lingue di sabbia, imponenti colline verdi. E tanto tifo.
La città australiana ospita quest'anno la sedicesima edizione della
“Lemark Indy 300” -Champ car- che si snoda su 2.795 miglia, tra meandri di magnifici palazzi e giardini che 316.459 appassionati ammirarono ed applaudirono e che quest'anno sembra vogliano stracciare quel record.
Nella giornata di giovedì si registrava 56.155 presenze, oggi, venerdì oltre 61mila.
La vigilia e' trascorsa, in un atmosfera festosa, tra prove, musica, elezione della Miss Champ car nella persona della ventunenne Sarah Buller, (foto) cocktayl party, e visita alla spiaggia dove magnifiche fanciulle rubano il sole (27 gradi), anche in “topless”, impegnate in appassionanti partite di valleyball, e a sfidare le onde che le accarezzano con furia malvagia, o posare per i fotografi. (Foto)








Ma a sera, Surfer diventa il centro ideale per gli amanti del ballo, della musica, dei bar che offrono una interminabile quantità di birre.
Per questa eccezionale occasione, anche il P.R della manifestazione Brett Murray si associava ai protagonisti della «gara più bella al
Mondo» e dopo la colazione si compiace a scimmiottare personaggi caratteristici, come Don King, manager di pugilato.
I concorrenti si divertono: firmano autografi, ricambiano gli abbracci cordiali, e c'e chi cerca di nascondere qualche chilo di carne in più acquisito in questi ultimi giorni di riposo.
Non si nasconde che la corsa sarà come sempre elettrizzante,
combattuta, applaudita. Il titolo è in palio, ma Sebastian Bourdais guida la rombante “muta” con un leggero vantaggio sul tenace A.J. Allmendinger. Pertanto, basterà che il francese si piazzi almeno nono per portare a casa il terzo titolo consecutivo (record detenuto da Tom Horne (1946-48) conquistato in finale proprio a Surfer Paradise.
«Vinci ambedue gli allori» (titolo e corsa) dice patron Paul Newman a Sebastian,(Foto) al cui fianco torna Bruno Junqueira che si è rimesso dopo l'incidente dello scorso anno a Indy. Durante la seconda prova libera e' il campione a dominare, dinanzi a Tagliani.
Wilson Power Tracy e Junqueira.
I team sono interessati a qualificarsi nel primo tentativo temendo che Pluvio bizzarro si scateni, inatteso, mettendo in pericolo la pole, che allo scadere dei 15 regolamentari giri, vedeva in prima fila l'australiano Will Power (che infiammava la folla ed incassava un punticino valido per la classifica) ed il campione Bourdais seguito dal compagno Junqueira, Servia e Allmendinger che all'ultimo giro pizzicava il muro, come Paul Tracy che non e' sceso in campo e tentera' la qualifica (finale) domani.

FERVORE DI ACQUISTI E CESSIONI

Si annuncia la formazione di alcune grosse squadre (anche europee) con a capo Derek Walker, l'ingegnere australiano, capo del team omonimo che intende portare a tre il numero delle sue squadre con Tagliani, Power e Pagenaud.  Kevin Kalkhoven, una volta nella sua Patria natia, ha scandagliato
“piazze” vicine anche alla F.1 e sembra abbia ottenuto il consenso di partecipazione di un paio di team che doneranno maggior interesse e importanza alla Champ car, che con Jerry Forsythe fondo' dalle ceneri della Cart.
Per quanto concerne le due gare europee, del mese di Settembre 2007, Kevin ha fatto sapere che al momento vi sono quattro citta' disposte ad accogliere la Champ car. La decisione si avra' a giorni.



GOMME A PROFUSIONE

Prevenendo la variabilita' del tempo la Bridgestone ha deciso di inviare nella terra dei canguri. 669 gomme soffici e 288 per il bagnato
Insieme a tre dozzine di gomme “rosse” che i piloti possono usare
per le qualifiche, o durante la gara in caso di sorpasso.
Le “rosse” sono composte da una mescola speciale, che durante l' anno spesso ha contribuito alla vittoria del team che l'ha sapientemente applicate.
La qualifica finale avra' luogo sabato alle 12.20 am.(orario di New York), il warm up alle 7.00 pm e la corsa alle 23.10 p..m. sempre con orario di New York, che vedra' la gara (registrata), domenica 22 alle 3.30 p.m. (21.30 ora italiana)
Lino Manocchia 20/10/2006 14.55