Pescara calcio: Ballardini in bilico, Sarri pronto a tornare?

Alessandro Biancardi

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Pescara calcio: Ballardini in bilico, Sarri pronto a tornare?
PESCARA. Sarà molto probabilmente il risultato di Modena a decidere il futuro di Ballardini sulla panchina del Pescara. Un pareggio e nella peggiore delle ipotesi una sconfitta aprirebbero le porte ad un esonero quanto mai inevitabile. Domenica contro i canarini esiste un solo risultato possibile, la vittoria. Malgrado una squadra costruita negli ultimi giorni di mercato estivo, due punti nelle prime cinque gare di campionato sono davverro pochi; anche perchè in questi turni i biancazzurri non hanno affrontato squadre nettamente superiori dal punto di vista tecnico. Bologna, Bari, Mantova e Verona erano sicuramente alla portata del Pescara. Mister Ballardini in tutte queste gare ha avuto un peso determinante in senso negativo. Tanti, troppi gli errori del tecnico romagnolo per non salire dopo sole cinque giornate sul banco degli imputati. Contro i bolognesi Ballardini ha inventato un ruolo tutto nuovo per il mediano Aquilanti (trequartista dietro le punte) con esiti assolutamente disastrosi. I felsinei dopo l'immeritato esordio vittorioso all' "Adriatico", hanno confermato tutte quelle difficoltà paventate alla vigilia del campionato: elevata età media degli elementi della rosa e attacco poco pungente ad eccezione del solo Bellucci. Non era quindi impossibile auspicare da questa gara almeno un punto se non addirittura tre. Il Bari è sembrato tutto fuorchè una squadra imbattibile, capace con mezza conclusione in porta di espugnare il capoluogo adriatico. Con i pugliesi l'esterno destro Antonelli spostato a sinistra e Paponetti in luogo del velocissimo Martini i disastri del mister pescarese. Per quello che si è visto in campo Sabato scorso, infine, il Verona ha dimostrato essere squadra estremamente modesta. E' molto probabile che gli scaligeri avranno enormi difficoltà a salvarsi senza rinforzi a Gennaio dopo le partenze in estate tra gli altri di Adailton, Sforzini, Gervasoni e Ranthier, tutti elementi di grande spessore tecnico. Anche in questa occasione l'ex tecnico della Sambenedettese non ha risparmiato scelte "folli" quali il rombo di centrocampo con il suo giocatore qualitativamente più importante Carozza obbligato a decentrarsi sulla destra piuttosto che occupare la cabina di regia a lui sicuramente più congeniale.

Oltre ai tanti errori tattici molti accusano il tecnico di praticare un calcio assolutamente mediocre. Al di là dei calci piazzati battuti magistralmente da Carozza( a proposito perchè nelle prime tre gare siedeva in panchina.....) sono pochi i pericoli procurati alla retroguardia avversaria. La squadra tecnicamente non è ai livelli dello scorso campionato ma il tecnico stenta a levare parole di disappunto nei confronti dei massimi vertici del sodalizio di Via Mazzarino. Per tale motivo gran parte del tifo organizzato rimprovera a Ballardini l'eccessivo servilismo nei confronti della società, rea di aver scelto di proposito un allenatore facilmente "malleabile". Obiettivamente è alquanto strana la dichiarazione rilasciata dall'ex tecnico del Cagliari poche settimane orsono: «Abbiamo un ottima rosa inoltre, cosa più importante, possiedo almeno due giocatori per ogni ruolo». Per la precisione ogni Sabato difficilmete si riescono a convocare 18 giocatori.

In quanto a comportamenti e non, Ballardini è per molti versi diametralmente opposto a ciò che è stato Sarri, allontanato probabilmente perchè ritenuto dai vertici societari "personaggio scomodo". Al pubblico pescarese manca tanto il modo di intendere il calcio e di lavorare del tecnico toscano: poche chiacchiere, molta fatica e salvezza tranquilla raggiunta con margine elevato. Durante la stagione passata, inoltre, non sono mancati i momenti di tensione tra lo stesso ed il presidente Dante Paterna. I contrasti che spesso trovavano l'approvazione ed il sostegno di gran parte dei tifosi erano quelli legati all'allestimento della squadra in sede di calciomercato e sulla stipulazione di programmi ambiziosi futuri.
Attualmente Sarri è senza contratto è sarebbe l'alternativa giusta a Ballardini, considerato il fatto dell'impossibilità di raggiungere grossi calibri quali l'ex Gigi De Canio e Sivlio Baldini causa l'elevata parcella degli stassi. Sarri tornerebbe volentieri grazie al tanto affetto che ancora lo lega al Pescara e ad i suoi tifosi anche se il divorzio con il presidente non è stato dei migliori. Da non sottovalutare infine il fatto che l'ex tecnico della Sangiovannese conosce abbastanza bene l'ambiente pescarese che aspetta a braccia aperte un suo eventuale ritorno.


Andrea Sacchini 04/10/2006 19.22.




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