Pallavolo. La Framasil pensa al Corigliano ricordando settembre

Alessandro Biancardi

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Pallavolo. La Framasil pensa al Corigliano ricordando settembre
La vittoria di Spoleto è finita in archivio, la mente è già rivolta alla difficile sfida con la Mail Service Corigliano di domenica prossima.
Al Pala Mercatone Uno andrà in scena la ripetizione della finale del quadrangolare "Abruzzo Volley" disputatasi il 15 settembre scorso sempre a Pineto.
In quella circostanza la Framasil fu sconfitta al tie break, ma le squadre che si affronteranno saranno molto diverse rispetto a quella occasione.
In primo luogo sarà differente la preparazione ed il livello di intesa raggiunto nei vari meccanismi di gioco. In secondo luogo, il match tra i gialloblu ed i calabresi costituirà un banco di prova per le ambizioni degli ospiti, il cui entusiasmo, dopo l'esordio con il botto per la vittoria a Castellana, è stato parzialmente mitigato dalla battuta d'arresto subìta nello scorso turno di campionato con la Codyeco Santa Croce, altra big del torneo di A2.
Sugli avversari giunge il commento del direttore sportivo della Framasil Cucine, Giuseppe D'Andrea: «Hanno un attacco temibile, con tre martelli sullo stesso livello: Kovacevic, Karipidis ed il giovane Parodi. Li abbiamo visti all'opera proprio a Pineto e ne abbiamo apprezzato il valore, senza dimenticare l'opposto Goran Maric».
Le statistiche di squadra evidenziano difatti come la Mail Service Corigliano sia, insieme alla Framasil, la squadra che ha realizzato più punti nelle prime due gare, segno di una notevole efficacia in attacco. In questa speciale graduatoria Pineto è addirittura considerata davanti ai calabresi, visto che ha disputato un set in meno.
«Certi numeri vanno presi per quello che sono - dichiara D'Andrea - ci fa piacere essere in testa, ma ciò che conta sono i punti in classifica».
Tornando con la mente alla partita con Spoleto, il direttore sportivo della Framasil ricorda un dato preciso: «Due set sul filo dell'equilibrio, poi siamo riusciti a prendere il sopravvento. La Monini ha dimostrato di essere una buona squadra, anche se i punti per loro stentano ad arrivare. Concordo con il pensiero dell'allenatore Fracascia, questo campionato è livellato verso l'alto, tutte le compagini sono in grado di battere le altre, non ci sono formazioni nettamente inferiori alle altre».
Guardando in casa propria, D'Andrea è soddisfatto della crescita del gruppo:
«Dopo aver cambiato metà dei titolari era logico attendersi qualche piccola difficoltà all'inizio. L'importante sarà essere competitivi nelle fasi cruciali della stagione. La prestazione al Pala Rota di Spoleto ha messo in mostra segnali positivi da parte dell'intera squadra, nessuno escluso».
04/10/2006 9.14




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