Le ultime dalla Champ Car, prossima al gran finale

Alessandro Biancardi

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Le ultime dalla Champ Car, prossima  al gran finale
NEW YORK. Ancora due gare (Australia e Messico) ed il campionato Champ car andra' in vacanza.
Per modo di dire poiche' a novembre, nella calda Florida avra' luogo una intensa serie di test dei ...“vecchi” e nuovi team in vista del 2007 che si presenta foriero di piacevoli novita', alcune conosciute altre spuntate dal “party” di Las Vegas festeggiante l'annuncio ufficiale del G.P. del Nevada, che fa gola al Circo iridato.
Intanto Elkart Lake ha chiuso col record di folla (60.310) ottenuto nella
sola giornata di domenica poiche' la vigilia e' passata all'insegna della pioggia e del vento.
Ha vinto A.J.Allmendinger che ha reso felice patron Jerry Forsythe, salito sul podio per la quarta volta col giovane “poulain” che si dibatte tra la Champ car ed i milioni (ma dove sono?) della Nascar truck.



GLI ASSI DELLA ATLANTIC


Anche la serie Atlantic ha concluso il ciclo 2006 festeggiando il francese Simon Pagenaud che e' riuscito a battere l'americano Graham Rahal per una manciata di punti, incassando 2 milioni di dollari subito “trasferiti” al team australiano –per il quale correva- onde entrare a far parte della Champ car nel 2007. Ma anche Rahal sara' al via e questa volta con i colori della Newman/Haas.



BOURDAIS GIA' CAMPIONE


Sebastian Bourdais si accinge a chiudere il 2006 in anticipo. Matematicamente il francese puo' fregiarsi del terzo titolo
consecutivo; bastera' che si piazzi almeno nono al Queensland , che l'importante alloro della Champ car non gli e lo togliera' nessuno.




MESSICO E MONT-TREMBLANT


Grandi preparativi per il G.P. australiano e messicano. Il tracciato del Messico subira' una leggera variante per ridurre la velocita', e Forsythe
che governa la pista, e' soddisfatto.
Dal canto suo Keven Kalkhoven ha detto che la perdita per «rapimento finanziario» del G.P. di Montreal, da parte della Nascar, non avra' nessuna ripercussione.
Infatti è stato approvato il mitico circuito di Mont-Tremblant,”la piccola Nurburing”, come l'ha definita Schumaker , a 100 km da Montreal, incastonata nel magnifico scenario delle montagne Laurentian che si affianchera' alle due gare di Edmonton e Toronto del mese di luglio.




VIVA PER MIRACOLO


«Sono soltanto un po' scossa, ho una piccola abrasione alle ginocchia, ma sto bene», ci ha detto Katherine Legge, durante la serata conclusiva della Atlantic.
«Questo dimostra quanto sia forte la vettura che, perso l'alettone posteriore, per uno strano fenomeno, finiva contro il muro col motore in fiamme, ma dopo quei “rotoloni”, la mia “cuccetta” è rimasta intatta». «Temevo per le fiamme», ha detto, «ho chiuso gli occhi, ho pregato. Poi ho chiesto: “ci sono ancora cinque giri alla fine, il muletto, e' pronto, sono in grado di finire la gara.” Indubbiamente e' stato un momento di paura indescrivibile, ma ripensandoci su, ma forse è piu' pericoloso guidare un cavallo che la mia macchina. Mi rifaro' a Surfer Paradise (Australia)».
Kathy guida in color rosa per promuovere il mese dedicato dalla Ford alla battaglia contro il cancro al petto delle donne.


RUSPORT CERCA PILOTI


Mentre Cristiano Da Matta torna a casa dopo il pauroso incidente di
un mese fa ad Elkart, Carl Russo, patron della Rusport cerca il pilota che sostiruira' il brasiliano nelle due ultime gare.
Entro questa settimana si dovrebbe avere la fumata bianca.
«Poi provero' qualche altro buon pilota per il 2007 e son sicuro di “scovare” roba buona».
Intanto Justin Wilson continua a lottare coraggiosamente, con poca speranza di vittoria finale, ma sicuro di un onorevole terzo posto.


LINO MANOCCHIA (SSNphoto.com)

27/09/2006 16.35






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