Elkart Lake (Messico), acquisti e cessioni per la Champ Car

Alessandro Biancardi

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Elkart Lake (Messico), acquisti e cessioni per la Champ Car
NEW YORK. Ci avviamo alla volta di Elkart Lake nello stato del Wisconsin, centro famoso per i suoi pregiati formaggi, accompagnati da
notizie che invogliano l'attenzione.
Chiusa la stagione all'insegna della discordia (attori principali Helio Castroneves e Tony Kanaan) la serie di Tony George va a riposo.
In seno al direttivo vive agitazione poiché, il calendario è ancora stagnante, di macchine nuove non se ne parla, con la Honda desiderosa di restare a fianco della Irl dove fa, giustamente i suoi affari, ed intanto si vocifera di due o tre corse in concomitanza con la Champ car (Long Beach, Las Vegas, Sonoma?),
ma come d'uso ad Indianapolis, le notizie mutano come il vento. Ad Elkart Lake come da noi annunciato, il campionato Atlantic si deciderà con la sfida tra il francese Simon Pagenaud ed il giovane Graham Rahal.
Comunque vada la sfida, nel 2007, dopo aver sostenuto un severo e positivo test,in quel di Sebring, il figlio di Bobby Rahal guiderà per il team Newman/Haas,che ha deciso a presentarsi con tre macchine per Sebastian Bourdais, Bruno Junqueira e Graham Rahal.
Keven Kalkhoven ha subito messo le mani avanti affermando che se il “ragazzo” non correrà per la Newman/Haas, la sua “scuderia” «ha la porta aperta».
Newman, (nella foto con il cronista Manocchia ndr) ha commentato:«Intanto dobbiamo concludere favorevolmente il campionato in corso con Sebastian che porterà a tre il numero dei titoli consecutivi, mentre io potrò vantarmi di aver vinto 96 gare e 6 campionati» (tre negli ultimi anni).



Poi scherzosamente aggiunge: «Sembra che nelle gare motorizzate io abbia più successo che dinanzi alle macchine da presa di Hollywood...».
Con la nuova vettura Panoz al completo, dopo una seria, valida strigliata, ad opera del veterano Roberto Moreno, Sebring aveva chiesto un po' di riposo. Invece, proprio a Sebring scenderà il team Rusport di Carl Russo che non e' riuscito a “bloccare” Dario Franchitti (un milione di dollari di differenza) per effettuare uno shootout la settimana dopo Elkart Lake , onde scegliere il pilota che sostituirà l'infortunato Cristiano Da Matta per le due ultime gare di campionato (Australia e Messico.)
«Non si sa ancora chi vi parteciperà», ha detto Jeremy Dale, Presidente
della Rusport, «ma già sappiamo di contare su una mezza dozzina di candidati».
Ovviamente la stampa nazionale fa pressioni affinché Carl ingaggi un pilota bianco-rosso-blu, necessario anche per la presenza del pubblico.

MARIO DOMINGUEZ E LA GARA MESSICANA

A proposito del Messico: l'editto di Jerry Forsythe ai promotori della nota corsa della città messicana:«Se non trovate almeno un pilota messicano e fate la dovuta “propaganda”, non si corre», ha scosso le acque.
Mario Dominguez, ex Forsythe, ex Coyne, aveva deciso di abbandonare il team di quest'ultimo per una netta carenza della macchina, ma allorché i promotori messicani son venuti a conoscenza della decisione, in poche ora hanno scovato solide industrie sponsorizzatrici che consentiranno a Dominguez di gareggiare nelle due ultime tappe Champ car.(Foto)




Al cronista, Mario ha rivelato che a lui interessava concludere per il 2007, con Carl Russo che però è stato titubante al momento della decisione finale, «per non incorrere in diatribe interne con Dale Coyne al quale sono stati “estratti” un paio di piloti, da altri team» (Cristiano Da Matta). Coyne comunque, ha gia pronto l'uruguaiano Juan Caceres che a suo tempo provo' in F.1 con la Minardi.
Il Messico, dunque,... è salvo, grazie anche alla decisione di Paul Gentilozzi (team Rocketsport), che ha assunto su due piedi il disoccupato pilota messicano.


Dale Coyne dal canto suo ha gia' provato Rafael Matos e Jay Howard della serie Atlantic.
E dulcis in fundo,anche il messicano David Martinez, distintosi nella Atlantic , ha ricevuto varie offerte per guidare nel 2007...a buon prezzo.
Per Kevin Kalkhoven notizie incoraggianti.
Proseguono “in silenzio stampa” le discussioni con Tony George circa la ventilata unione.
Il boss di Indy farà bene ad ascoltare l'attivo e tenace Capo
della serie monoposto! Intanto la Red Bull ha deciso, appunto, di
sponsorizzare la PKV (team Petit, Kalkhoven, Vasser) per il 2007, molto
probabilmente con il pilota Neel Jany (foto) e non basta, poiché anche due team Forsythe della serie Atlantic porteranno i colori della Red Bull.
Per l'inglesina Katherine Legge non è stato ancora deciso se correrà per la PKV o la Polestar con la quale iniziò la carriera americana nel 2005.

Lino Manocchia SSNphoto.com 22/09/2006 16.19