III giornata nazionale del trekking urbano

Alessandro Biancardi

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Ci sarà anche L'Aquila tra le 32 città italiane nelle quali, il prossimo primo ottobre, si svolgerà la Giornata nazionale del Trekking Urbano.
Frutto di una sinergia tra gli assessorati al Turismo (che promuove l'iniziativa congiuntamente con il consorzio degli albergatori “Promotur”) e ai rapporti con l'Unione Europea (che sostiene la manifestazione, nell'ambito del progetto di iniziativa comunitaria Equal, “Cantiere Cultura”), questo appuntamento si prefigge lo scopo di far scoprire tutte le bellezze del capoluogo d'Abruzzo andando a piedi attraverso i sali scendi del cuore della città antica. All'iniziativa partecipa anche la città di Chieti.

Il Trekking Urbano è un'iniziativa che nasce a Siena nel 2002 e prosegue con le due edizioni della Giornata nazionale del 3 ottobre 2004 e 9 ottobre 2005, riscuotendo un notevole successo di partecipanti.
L'edizione 2006, alla quale, come detto, parteciperà anche il capoluogo abruzzese, sarà dedicata a percorsi a ritroso nel tempo. Non a caso il tema nazionale della giornata del trekking di quest'anno sarà: “Camminando all'indietro - Alla ricerca di luoghi, mestieri, sapori e suoni del tempo perduto”.
Il Comune dell'Aquila ha realizzato, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Guide Turistiche, un itinerario al quale potranno partecipare anche nonni e bambini, poiché la giornata di domenica primo ottobre vuole concretizzarsi in una piacevole camminata dentro la città vecchia.
L'itinerario ripercorre la storia della fondazione dell'Aquila, da Porta Bazzano fino al Forte Spagnolo, attraversando i quattro Quarti intorno ai quali fu costruita la capitale abruzzese (Santa Maria Paganica, Santa Giusta, San Marciano e San Pietro) e proponendo a residenti e visitatori uno stile di vita più salutare ed un modo alternativo di apprezzare meglio la città.

Città aderenti alla terza edizione del Trekking urbano Siena, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Campobasso, Chieti, Cosenza, Cuneo, Ferrara, Forlì, Genova, L'Aquila, Lucca, Macerata, Mantova, Massa, Matera, Olbia, Pavia, Perugia, Prato, Ravenna, Roma, Salerno, Savona, Trento, Urbino, Verona, Viterbo.

L'ITINERARIO A L'AQUILA«Questa ‘giovane' disciplina – ha spiegato l'assessore al Turismo, Maurizio Dionisio – ha lo scopo di far ammirare le bellezze storiche e architettoniche della città ad abitanti e visitatori, andando a piedi con la massima tranquillità, accompagnati da guide turistiche che cercheranno di far apprezzare particolari di cui spesso, a causa dei ritmi frenetici che dobbiamo sostenere quotidianamente, non ci accorgiamo. Tutti potranno partecipare, compresi gli anziani e bambini, senza alcuna difficoltà».

L'itinerario, realizzato in collaborazione con l'Associazione nazionale Guide turistiche, prevede, come detto, la partenza da Porta Bazzano.
Saranno attraversate le piazze con le chiese dei quattro quarti intorno ai quali si sviluppò la città. In dettaglio, da porta Bazzano si risalirà per costa Masciarelli e si raggiungerà la chiesa di Santa Giusta. Da lì, attraverso via Bazzano, si approderà a corso Federico II, piazza Duomo, fino alle Cancelle (dietro la chiesa delle Anime Sante).
Si scenderà poi a via San Marciano, dove sarà visitato l'oratorio di Sant'Antonio dei baroni de Nardis. La successiva tappa sarà la chiesa di San Marciano. I partecipanti, poi, percorrendo un tratto di via Sassa, arriveranno fino al monastero della Beata Antonia, che sarà visitato. Per via San Domenico, si giungerà alla chiesa di San Pietro e, attraversando via Roma e via San Martino, si arriverà a Santa Maria Paganica.
Attraverso via Accursio, via Mazzini e corso Vittorio Emanuele II, si giungerà fino alla fontana luminosa e alla tappa conclusiva del Forte spagnolo, al quale si accederà da via delle Medaglie d'Oro.

La partecipazione al trekking sarà gratuita, mentre per accedere alle contromine del Castello cinquecentesco varranno le tariffe fissate dalla Soprintendenza per l'ingresso al Forte. La visita alle contromine è costituita dal percorso sotterraneo di difesa della Fortezza, posto al di sotto del piano di costruzione della struttura. La parte che sarà visitata, con delle guide, è quella posta sotto il bastione est. Tale visita, inoltre, sarà possibile solo per le prime 25 persone che si prenoteranno per le 9 del mattino e per le prime 25 delle ore 15.

MODULO D'ISCRIZIONE 

IL PERCORSO
 

TUTTO SULLA MANIFESTAZIONE A CHIETI (2M PDF)


www.trekkingurbano.info

19/09/2006 20.51




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