Ottavio Palladini (Giulianova):«pronto a ripartire ricordando il magico Pescara»

Alessandro Biancardi

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MOSCIANO. Nella quiete del ritiro di Mosciano Sant’Angelo nella “Fattoria Cerreto”, Ottavio Palladini, centrocampista, si appresta a vivere la sua terza stagione con la maglia del Giulianova. Lo abbiamo incontrato e ci ha raccontato la sua voglia di vincere ancora.
Trentacinque anni e voglioso come un ragazzino che scalpita per tornare in campo.
Lunga la sua carriera calcistica iniziata nelle fila della Sambenedettese, poi nel '92 il grande salto con il Pescara dove militerà per dieci stagioni, diventerà nel tempo grazie al suo carisma anche capitano del Pescara collezionando ben 400 presenze con la maglia biancoazzurra.
Una breve parentesi a Vicenza, dove è stato vittima di un brutto infortunio che lo ha condizionato per tutto il torneo poi, nell'ottobre del 2000, ci fu il ritorno a Pescara disputando 29 gare e segnando cinque gol.
Un addio quello dell'ex-capitano del Pescara che a tutt'ora nessuno riesce ancora a spiegarsi.

Non è così, Ottavio?
«A Pescara si erano create certe situazioni che non mi permettevano più di rimanere ed allora ho deciso di andare via e trasferirmi qui a Giulianova dove mi sono trovato benissimo con la città, la tifoseria e la squadra , naturalmente anche con la nuova società».

Che ricordi hai conservato, di questa tua esperienza con il Pescara?
«I ricordi per me sono tutti belli in particolare le partite con il Napoli e la Juventus disputate entrambe in serie A; senza tralasciare la doppietta che segnai in Coppa Italia contro il Parma. Lì conserverò tutti perché fanno parte della mia carriera ed io ne sono molto fiero».
Dopo uno sguardo al passato ecco il nuovo, il presente che oggi per te si chiama: Giulianova.

Allora Ottavio, si ricomincia di nuovo ?
«A dire la verità, non vedo l'ora che ricominci il campionato per immergermi completamente nel clima. Questi sono i primi giorni di ritiro per me, sono molto contento di essere rimasto qui, dove lo scorso anno ho fatto molto bene sia io che la squadra grazie soprattutto a mister Giorgini che mi considera molto».

Un Giulianova che si presenta con molti giovani al seguito...
«Credo che la rosa debba essere ancora completata con qualche elemento, il campionato di C1 è molto duro da affrontare e questo lo sanno tutti anche se debbo dire che questi sono tutti giovani validi è sono sicuro che faranno molto bene in questo torneo a patto che siano guidati».

Giulianova inserito nel Girone A con Teramo, Venezia, Padova, Cremonese, insomma che tipo di campionato prevedi per la squadra giuliese?
«Sarà un campionato durissimo come al solito, forse più difficile dello scorso anno noi dobbiamo essere pronti a qualsiasi evenienza e cercare di arrivare al nostro obiettivo che rimane la salvezza, senza affanni».

Rita Consorte 25/07/2006 11.08