MOTORI. Le novità della Champ car

Alessandro Biancardi

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MOTORI.  Le novità della Champ car
 

Se il G.P. di Edmonton (Canada) e' stato una sorgente di notizie gradite ed alcune attese, la corsa del 30 prossimo sul circuito cittadino di San Jose (California) sicuramente non sarà da meno.
Grande interesse nel circolo Champ car da parte dei patron e piloti dei vari team desiderosi di vedere la nuova macchina DPO1 Panoz 2007 che verrà sottoposta, dopo la presentazione ufficiale del G.P. di San Jose',dal mercoledì al venerdì seguenti, ai vari test sull'impegnativo circuito di Road Atlanta (Georgia) sede della casa costruttrice che ha assicurato la presentazione del primo modello per il 15 novembre e del secondo prima di Natale.
Secondo indiscrezioni tra i piloti incaricati ai test figurano anche il veterano Roberto Moreno ed il socio del team PKV Jimmy Vasser, che recentemente ha appeso il
casco.
Ad Edmonton erano presenti l'ex campione Cart Bobby Rahal, ed i ciclopici furgoni al seguito del figlio Graham che partecipa con onore nella serie Atlantic, mentre la Irl correva a Milwaukee.
Ma ciò che ha creato un vespaio di congetture sono state alcune dichiarazioni aperte e decise del mitico ex pilota-patron di due team nella Irl. (Foto).


 «La serie Atlantic e' una grande serie, rispettata e seguita anche dai patron. Mio figlio ha scelto questa categoria poiché da essa possono spuntare tante opportunità che conducono alla F.1.»
Allora rivedremo anche il team Bobby Rahal nella Champ car? E
Chip Ganassi e Roger Penske?
«Che sarà sarà. Specie se il tema dibattuto da dieci anni andrà in ponte; allora tutto e' possibile».

PAUL NEWMAN INTERESSATO

Abbiamo appreso che Rahal ha avuto vari colloqui con Paul Newman e Carl Haas, i quali sarebbero interessati ad avere Graham nel 2007 a fianco di Sebastian Bourdais, visto che il contratto con Bruno Junqueira scadrà a fine anno. A proposito Carl Haas a PrimaDaNoi.it ha detto: «Siamo veramente interessati. Graham e' un giovane pilota (17 anni) che tra non molto “esploderà favorevolmente». (Si e' parlato anche di un prossimo test da parte del team Newman/ Haas.)
Della “bella” Danica Patrick, che ha risollevato un po' le sorti della Irl, il suo mentore ha semplicemente commentato: «Dicono che emigrerà verso il team di Michael Andretti (dove fluttuano più dollari), per sostituire Brian Herta che lascerà il team, ma se Marco Andretti (figlio di Michael) riuscirà a fare sempre meglio, l'orizzonte per Danica, in quel team, sarà alquanto offuscato. Staremo a vedere. (Foto)

CRISI IRL

Mentre giungono, notizie gradite ai dirigenti della Champ car, Jerry Forsythe e Kevin Kalkhoven, dall'altra sponda si odono notizie che forse faranno corrugare la fronte al patron della serie Tony George.
Non e' trascorsa una settimana dall'abbandono di Eddie Cheever, per mancanza di fondi, che si ode l'annuncio del team Dreyer & Reibold il quale non parteciperà domenica alla gara del Michigan per scarsità di finanza.
Il team avrebbe voluto ingaggiare la ex driver Sarah Fisher che lasciò due anni fa per correre nella Nascar, ma anche quel progetto e' saltato e Tony George si troverà, ora, con 17 dei 24 partenti di qualche mese fa, a meno che non riesca a ripescare,a spese proprie, qualche pensionato.
«Intanto», si commenta nel Circo, «il patron di Indianapolis continua a resistere all'unione
delle due serie»

FORSYTHE…ALLE STELLE

Jerry Forsythe sembrava scoppiare di gioia, scendendo dal podio di Toronto, (Foto) allorché Almendinger aveva vinto il G.P., Paul Tracy si era accodato con una gara ammirevole ed i quattro moschettieri della Indeck si erano piazzati tra i primi cinque della serie Atlantic.
«Io credo che il licenziamento della Rusport del suo secondo driver
Allmendinger abbia risvegliato lo spirito aggressivo e la tenacia al
piccolo…”patriota californiano” che, per amore della sua futura
sposa diventerà cittadino canadese. Io l'ho preso sino alla fine dell'anno, dopo di che, tratteremo per altri quattro o cinque anni, perché nel pilota c'e' tanta passione e decisione da vendere. Paul (Tracy)», ha detto, «e' un pilota calibrato per tutte le stagioni, ho sempre detto e lo confermo,e' un fatto che non “digerisco”e' che per due piloti canadesi, (e tre in altre squadre) conosciuti ed amati, non si trovi uno sponsor degno per ciascuno di essi», commenta Forsythe.
«Ma io aspetto il 2007 con tutte le sue novità tecniche ed umane. Allora vedremo se gli sponsor canadesi sapranno resistere alla Fata Morgana».
E le novità, non c'e' che dire, abbondano, confortano e sospingono i dirigenti la Champ car a fare sempre meglio e di più.
Lino Manocchia SSNphoto.com

25/07/2006 8.26