Il Roseto Basket fuori dalla A1

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Le crisi finanziarie dietro il capitolare di squadre blasonate. E’ stato il caso del Chieti calcio, ora è la volta del Roseto che militava addirittura nella massima serie. Un susseguirsi di eventi che dovrebbero far riflettere e magari far aprire un serio dibattito anche politico.

ROSETO. Le crisi finanziarie dietro il capitolare di squadre blasonate. E' stato il caso del Chieti calcio, ora è la volta del Roseto che militava addirittura nella massima serie. Un susseguirsi di eventi che dovrebbero far riflettere e magari far aprire un serio dibattito anche politico.


Nessuna proroga per l'iscrizione del Roseto Basket al prossimo campionato di A1. La Lega infatti non ha accolto la richiesta che era stata avanzata dalla Società sportiva e dall'Amministrazione Comunale.
«Avevamo chiesto cinque giorni per tentare di trovare una soluzione attraverso le forze e le risorse del territorio – ha commentato con amarezza il Sindaco Franco Di Bonaventura – ma purtroppo la Lega ha deciso di non concedere alcuna proroga».
La decisione di non accogliere la richiesta arrivata dalle Istituzioni e dalla Società del Roseto Basket è stata annunciata verbalmente dai vertici della Lega nel corso della riunione ancora in corso di svolgimento.
«E' un epilogo molto triste per il sodalizio rosetano – ha continuato Di Bonaventura – ma non lasceremo nulla di intentato. Insieme alla Società studieremo eventuali azioni per contrastare la decisione della Lega e ridare a Roseto e ai tifosi l'opportunità di proseguire l'avventura della massima serie».
Il Sindaco allude alla possibilità di impugnare la decisione della Lega, un'azione che però spetta alla Società del Roseto Basket.
Intanto Di Bonaventura incontrerà i tifosi per valutare la situazione e predisporre possibili azioni.
«Abbiamo fatto tutti i tentativi possibili per portare a casa l'iscrizione alla A1- ha spiegato l'Assessore allo Sport Camillo Di Pasquale – siamo andati fino a Bologna per spiegare ai vertici della Lega le nostre esigenze chiedendo solo pochi giorni visto che l'iscrizione vera e propria scade il 17 di luglio. Ma alla Lega sono stati irremovibili. Ora non resta che tentare di impugnare la decisione».

13/07/2006 17.15