Chieti calcio, quasi certa la retrocessione in "promozione"

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La squadra per motivi economici, potrebbe scivolare in un torneo dilettantistico. Il Comune si è impegnato a cercare una soluzione. Al momento poche le speranze.

CHIETI. La squadra per motivi economici, potrebbe scivolare in un torneo dilettantistico. Il Comune si è impegnato a cercare una soluzione. Al momento poche le speranze.

Ieri pomeriggio si è svolto un incontro tra i rappresentati dell'amministrazione comunale di Chieti ed imprenditori della città per trovare una soluzione adeguata affinchè la Calcio Chieti rimanga nel mondo professionistico .
La situazione non sembra tra le più semplici da sbrogliare.
Nel corso dell'incontro, infatti, sono emerse gravi difficoltà legate direttamente alle certificazioni della Covisoc che, di fatto, impongono ulteriori oneri di tipo finanziario-amministrativo .
Questi oneri impediscono di individuare in tempi brevi una soluzione agevole alla permanenza del Club Neroverde in C2 nonostante il tentativo, espresso da tutti nelle ultime ore, di salvaguardare la permanenza dei teatini nel campionato professionistico .
L'amministrazione comunale, pertanto «cercherà di garantire, per quanto possibile», si legge in una nota stampa, «una fattiva e costruttiva partecipazione alle vicende della squadra anche nel caso in cui la compagine teatina dovesse scivolare in un torneo dilettantistico».
Roberto D'Urbano imprenditore della città si è dichiarato disponibile a gestire una eventuale nuova società che si dovesse andare a costituire nel prossimo futuro , iscritta in qualsiasi categoria .
Come riporta il sito internet www.calciochieti.tk tutta la società è in apprensione «Il tempo stringe e bisogna cercare di chiudere alcuni discorsi avviati da tempo dal senatore Legnini», ha spiegato Mario Mancaniello, consulente aziendale della Ss. «Si punta a garantire l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C2 ma non ci si deve muovere nell'ottica di una specie di colletta, così come non condivido l'ipotesi di lasciar perdere tutto e ripartire dal campionato di Promozione. Ci sono varie cose da verificare e spero che nei prossimi giorni possano esserci delle novità».

23/06/2006 9.46